Londa

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Londa
comune
Londa – Stemma Londa – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Aleandro Murras (centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°52′00″N 11°34′00″E / 43.866667°N 11.566667°E43.866667; 11.566667 (Londa)Coordinate: 43°52′00″N 11°34′00″E / 43.866667°N 11.566667°E43.866667; 11.566667 (Londa)
Altitudine 226 m s.l.m.
Superficie 59 km²
Abitanti 1 874[1] (31-12-2010)
Densità 31,76 ab./km²
Frazioni Bucigna, Caiano, Caspriano, Fornace, Petroio, Rata, Rincine, Sambucheta, San Leolino, Vicorati, Vierle
Comuni confinanti Dicomano, Pratovecchio Stia (AR), Rufina, San Godenzo
Altre informazioni
Cod. postale 50060
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048025
Cod. catastale E668
Targa FI
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti londesi
Patrono Immacolata Concezione
Giorno festivo 8 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Londa
Posizione del comune di Londa all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Londa all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Londa (pronuncia: Lónda, IPA: /ˈlonda/[2]) è un comune italiano di 1.840 abitanti[3] della provincia di Firenze in Toscana. Appartiene alla Comunità Montana Montagna Fiorentina.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Londa occupa la parte sinistra del fiume Sieve ed è delimitato dal Monte Falterona, dal Monte Cucco e dal Monte Massicaia mentre i torrenti Rincine e Moscia lo attraversano. Il paesaggio è vario e spazia dalla vallata al paesaggio tipico montano. La sua latitudine varia tra i 200 e i 1480 m s.l.m. e la sua estensione territoriale è pari a 59 km². Nei pressi del centro storico è stato costruito un lago artificiale utilizzando le acque del torrente Rincine. Tale lago è meta di turisti in concomitanza delle varie manifestazioni.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ci sono testimonianze di abitazioni etrusche fin dal VI secolo prima di Cristo. La Stele di Londa, oggi conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze anche se collocata temporalmente un secolo più tardi, è una prova di tali insediamenti. Oltre questa testimonianza la civiltà etrusca ci ha lasciato traccia della propria esistenza nei nomi delle frazioni di Londa, un esempio lo troviamo in Rata, Rincine, Vicorati e Vierle. I nomi delle frazioni Bucigna, Caiano, Caspriano e Petroio risalgono invece al III secolo a.C. quando si insediarono nella zona i primi insediamenti Romani. Durante il medioevo prima i Conti Guidi e poi i Bardi controllarono la zona. Nel 1375 Londa passa sotto il controllo fiorentino che come per Dicomano promuoverà lo sviluppo della cittadina. L'espansione sarà destinata ad aumentare sia sotto i Medici che sotto i Lorena. Nel 1776, per decisione del granduca Pietro Leopoldo, Londa diviene comune e qui vi prende la residenza il Podestà. L'autonomia del comune di Londa è giunta ai giorni nostri se si eccettua la breve parentesi, a partire dal 1835, di aggregazione al comune di Dicomano. Nel 1929 un terremoto apporta notevoli danni alla cittadina che subisce un altro duro colpo durante la seconda guerra mondiale.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1028 come Unda ("onda") e allude all'acqua del torrente.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Tra i principali luoghi di interesse va menzionato il borgo che anticamente era isolato dalla confluenza dei due torrenti Rincine e Moscia che scorrevano in un letto diverso dall'attuale. Tale borgo prese il nome prima di "Isola" e, solo in un secondo tempo, di "Onda" da cui l'attuale nome del comune. Il nome è ricordato nello stemma che presenta un'onda argentata su sfondo blu.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Propositura della SS Concezione.
  • Pieve di Sant'Elena a Rìncine, ricordata nel 1274 e nel 1299 tra le chiese dipendenti dalla pieve di San Detole, la chiesa deve il suo titolo ad una tradizione secondo la quale l'imperatrice Elena, madre di Costantino, si ritirò in penitenza in questi luoghi.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Ville[modifica | modifica sorgente]

  • Villa Dufour Berte
  • Villa Gori a Caiano
  • Villa Gori a Fornace
  • Villa Luciano

Ponti[modifica | modifica sorgente]

  • Ponte Sul Rincine: ponte in pietra costruito nel 1871 con due ampie luci ad arco.

Altro[modifica | modifica sorgente]

Fontane[modifica | modifica sorgente]

  • Fontana di Piazza Umberto I: opera dell'ing. Tito Gori

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 130 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Albania Albania 56 2,99%

Romania Romania 34 1,81%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festa di settembre: l'istituzione di questa festa risale agli anni '60 per far fronte al fenomeno della migrazione verso la città e per promuovere e sostenere, attraverso il turismo, l'economia comunale. La festa ha il suo momento più importante nell'assegnazione della "Pesca d'Argento" che premia il produttore che ha presentato la migliore cassetta contenente tale frutto. Il secondo fine settimana di settembre la festa raggiunge il culmine e, oltre al già citato premio, il turista può assistere a gare gastronomiche, a concerti e ai tradizionali fuochi artificiali.
  • Il Santo Patrono (8 dicembre, Immacolata Concezione): per celebrare la festa sono previsti concerti di musica classica ed esibizioni di cori, inoltre è previsto un mercatino dell'antiquariato che poi si ripete anche in altre date.
  • Palio della brocca (prime due settimane di luglio): Intorno all’ormai lontanissimo secolo XIII nelle terre intorno a Firenze dei Guelfi e Ghibellini, si viveva semplicemente, anche se tra povertà, pestilenze e malumori di ogni sorta che sfociavano in continue lotte tra fazioni avverse. Ovviamente questo riguardava la gente comune, il popolo; poiché invece i vari signorotti sparsi qua e là dalle piane ai monti delle varie signorie di area fiorentina, vivevano nell’agio. Ognuno di questi signorotti era sovrano entro i propri confini; e non mancando a quell’epoca la bellicosa tendenza alla supremazia sui vicinanti, si scatenavano spesso tenzoni cruente anche all’interno di una stessa realtà geografica. Le zone del Mugello e dell’Alta Val di Sieve non facevano eccezione; fino a che per dar modo al popolo di pensare meno ai problemi giornalieri, anche se metaforicamente e per un sol giorno si pensò di sfruttare la faziosità a scopo liberatorio e rigenerante, istituendo dei giochi per tutti e che per i quali, tutti si preparavano durante il corso dell’anno. Dal 2003 l'associazione Ludorum Dies ha voluto riprendere questa antica usanza al fine di ritrovare la gioia ludica dei protagonisti di allora…. Il Palio della Brocca è una contesa disputata da 8 compagini: Londa che rappresenta il capoluogo, e le sue 8 frazioni, Caiano, Fornace, Petroio, Rata, Rincine, Vicorati e Vierle. Nei giorni di gara, 2 di semifinali e 1 di finale, 4 delle 8 compagini alla volta si cimenteranno in 6 specialità. Alla fine del Palio la compagine vincente riceve una brocca in ceramica, realizzata da artisti locali, piena di buon Vino.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è Londa 1974 Calcio che milita nel girone A fiorentino di 3ª Categoria. È nato nel 1974.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cfr. la voce Londa del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].
  3. ^ Bilancio demografico anno 2007, dati ISTAT
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Montagna di Meraviglie. Regione Toscana-Apt
  • Sito ufficiale del Comune

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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