Santa Sofia (Italia)

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Santa Sofia
comune
Santa Sofia – Stemma
Santa Sofia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Amministrazione
Sindaco Flavio Foietta (lista civica) dal 14/06/2004, riconfermato l' 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°57′00″N 11°54′00″E / 43.95°N 11.9°E43.95; 11.9 (Santa Sofia)Coordinate: 43°57′00″N 11°54′00″E / 43.95°N 11.9°E43.95; 11.9 (Santa Sofia)
Altitudine 257 m s.l.m.
Superficie 148,56 km²
Abitanti 4 198 (31-12-2012)
Densità 28,26 ab./km²
Frazioni Berleta, Biserno, Bleda, Burraia, Cabelli, Campigna, Camposonaldo, Chalet Burraia, Collina di Pondo, Corniolo, Isola, Monte Falco, Rifugio La Capanna, San Martino, Spinello
Comuni confinanti Bagno di Romagna, Civitella di Romagna, Galeata, Pratovecchio Stia (AR), Premilcuore, San Godenzo (FI), Sarsina
Altre informazioni
Cod. postale 47018
Prefisso 0543
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 040043
Cod. catastale I310
Targa FC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti santasofiesi
Patrono santa Lucia da Siracusa
Giorno festivo 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Sofia
Posizione del comune di Santa Sofia nella provincia di Forlì-Cesena
Posizione del comune di Santa Sofia nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Santa Sofia (Santa Sfìa in romagnolo) è un comune italiano di 4.198 abitanti della provincia di Forlì-Cesena, nell'Appennino forlivese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondata nel 1811 dalla fusione di piccoli comuni, il territorio rimane diviso fino al primo dopoguerra nei due comuni di Mortano (sulla sponda di levante, fino all'Unità D'Italia nello Stato Pontificio) e il Comune di Santa Sofia (sulla sponda di ponente, intorno al Castello, prima nel territorio del Granducato di Toscana). Insieme a tutte le parrocchie dell'abbazia di Sant'Ellero comprese nel Granducato di Toscana, nel 1785 è stata annessa alla diocesi di Sansepolcro.

Nel 1918 un violento terremoto porta in rovina il Castello e molte abitazioni soprattutto a questo adiacenti. Fino al 1923 era parte integrante della provincia di Firenze, in Toscana.

Durante la II guerra Mondiale il territorio è attraversato dalla Linea Gotica, il fronte su cui si combatte la guerra di Liberazione tra le forze nazifasciste e i Partigiani dell'8ª Brigata Garibaldi. È nel suo territorio che viene costituita, dal Comandante Libero la prima, più estesa e duratura repubblica partigiana d'Italia: il dipartimento del Corniolo. La popolazione pagherà un notevole tributo di sangue, fino alla Liberazione avvenuta nell'ottobre del 1944, grazie, oltre alla forze Partigiane, alle truppe polacche e inglesi.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Centro storico e frazioni[modifica | modifica sorgente]

I luoghi da visitare a Santa Sofia sono: la Galleria d'arte moderna "Vero Stoppioni", che ospita ogni anno il Premio Campigna e numerose opere dell'artista Mattia Moreni; il parco fluviale con le sculture moderne di vari artisti tra cui i coniugi Poirer, la Chiesa del SS. Crocifisso (vi è conservato un crocifisso del '400) e la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia (patrona del paese), con numerose opere provenienti dalle chiese del circondario, il Borgo del paese con Palazzo Gentili e i resti del Castello, Piazza Matteotti col Palazzo Comunale e la Torre Civica, Palazzo Giorgi (già Palazzo Mortani) e il Parco della Resistenza. A Mortano, sulla sponda opposta del fiume, nella caratteristica piazza Mortani si trova il Palazzo-Castello Mortani, attualmente di proprietà della famiglia Bianchini-Mortani.

Nei dintorni si trovano il borgo di Corniolo, con la pieve romanica dedicata a S. Pietro, dove è esposta una ceramica dei fratelli Della Robbia, il Parco di Sculture all'aperto a Spinello, la foresta di Campigna, il piccolo borgo di Camposonaldo, la chiesa di Santa Maria in Cosmedin (in frazione Isola) con una pala d'altare di Giulio Ponteghini, il santuario della Madonna della Collina (Collina di Pondo), Biserno e la diga di Ridracoli (ricadente nel territorio del comune di Bagno di Romagna, su un ramo del fiume Bidente, col museo "Idro").

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Il comune di S. Sofia si trova nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Attorno a Campigna vi sono le foreste un tempo utilizzate dal Granducato di Toscana come riserva di legname per la fabbrica del Duomo di Firenze e le flotte granducali, oggi rinomate per gli itinerari escursionistici e gli sport invernali.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi e ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Ridracoli
  • Festa della "Befana" con canti tradizionali per le vie del paese (5-6 gennaio)
  • Fiera del lunedì di Pasqua (Lunedì dell'Angelo), Celebrazioni 25 aprile, 1 maggio
  • Premio Campigna, Premio Sportilia, Festa dello Sport, Festa dell'Avis, Festa de L'Unità, Sinoday, Amsicorock (luglio-agosto)
  • Buskers festival (13-14-15 agosto)
  • Fiera di Santa Lucia (13 dicembre)

Persone legate a Santa Sofia[modifica | modifica sorgente]

In ordine cronologico:

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[1]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 471 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco Marocco 182 4,26%

Romania Romania 84 1,97%

Cina Cina 52 1,22%

Sport[modifica | modifica sorgente]

Santa Sofia Calcio a 5, squadra di calcio a 5 che milita attualmente nel campionato di Serie C2.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]