Gambassi Terme

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Gambassi Terme
comune
Gambassi Terme – Stemma Gambassi Terme – Bandiera
Gambassi Terme – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Sindaco Federico Campatelli (Per Gambassi Terme) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°32′00″N 10°57′00″E / 43.533333°N 10.95°E43.533333; 10.95 (Gambassi Terme)Coordinate: 43°32′00″N 10°57′00″E / 43.533333°N 10.95°E43.533333; 10.95 (Gambassi Terme)
Altitudine 332 m s.l.m.
Superficie 82 km²
Abitanti 4 930[1] (31-12-2010)
Densità 60,12 ab./km²
Frazioni Badia a Cerreto, Borgoforte, Casenuove, Castagno, Catignano, Montignoso, Pillo, Varna
Comuni confinanti Castelfiorentino, Certaldo, Montaione, San Gimignano (SI), Volterra (PI)
Altre informazioni
Cod. postale 50050
Prefisso 0571
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048020
Cod. catastale D895
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti gambassini
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Gambassi Terme
Posizione del comune di Gambassi Terme all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Gambassi Terme all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Gambassi Terme (pronuncia: /gam'bassi 'tɛrme/[2]) è un comune italiano di 4.890 abitanti[3] della provincia di Firenze in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'indipendenza da Montaione[modifica | modifica sorgente]

Dopo lunghe trattative politiche durate quasi vent'anni e un abbozzo di rivolta, nel 1917 la frazione di Gambassi si emancipa dal comune di Montaione insieme alle frazioni di Varna, Catignano e Il Castagno.

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo il territorio di Montaione subì diverse variazioni nella sua superficie, prima con l'aggregazione delle frazioni di Castelnuovo e Coiano a Castelfiorentino nel 1876 e poi con la "indipendenza" della popolosa frazione di Gambassi (insieme a Varna, Catignano e Il Castagno) nel 1917.

Il distacco di Gambassi è in realtà solo il clamoroso finale di una questione che rimontava ad almeno vent’anni prima. Già nel 1897 il sindaco di Montaione, il Conte Andrea da Filicaja Dotti, eletto nelle elezioni del 1896 in una lista apartitica montaionese ma con moltissimi voti di Gambassi, faceva notare che la frazione di quest'ultima frazione era ingiustamente discriminata sia nel numero di seggi in consiglio comunale -assolutamente non proporzionale alla popolazione- sia nei servizi che nelle manutenzioni.

Pianta geometrica della Comunità di Montaione (1866)
Preventivo di bilancio del 1896 (Lire It.)
Fraz. Montaione Fraz. Gambassi Fraz. Castelfalfi
Entrate 29'801,07 28'563,78 14'103,86
Uscite 38'559,40 21'413,13 12'496,18
Saldo - 8'758,33 7'150,65 1'607,68

Da una Memoria del Sindaco agli Elettori del 13 marzo 1897: «Gambassi ha bisogno del Telegrafo, difetta d’illuminazione, desidererebbe una Piazza di cui è mancante come anche una seconda Condotta Medica, ha i lastrici dell’abitato esaurienti e le fognature mal fatte e che mai servirono allo scopo e danneggiano i fondi delle case a contatto; la viabilità della frazione lascia oltre ogni dire a desiderare, i Camposanti sono tenuti deplorevolmente».

Egli pone tutto il suo impegno nel tentare di dimostrare ai montaionesi che la discriminazione della popolosa frazione di Gambassi non era cosa corretta né intelligente ed ai gambassini che il distacco da Montaione sarebbe stato (come in effetti fu) un suicidio economico; la propaganda per il distacco di Gambassi poneva l’accento sul fatto che la frazione di Gambassi dava in tasse al comune più di quanto il comune spendesse direttamente per detta frazione. Dunque faceva pensare ai gambassini (che in quel periodo erano chiamati “gambassesi”) che in caso di distacco il comune di Gambassi sarebbe stato fortemente in attivo.

In realtà le voci di bilancio per i servizi comuni a tutte le frazioni -impiegati comunali etc.- venivano addebitate solo al capoluogo e non alle frazioni e dunque al momento che Gambassi avesse dovuto -come dovette- organizzare uffici comunali e servizi generali, questo ipotetico avanzo di cassa si sarebbe tramutato -come si tramutò- solo in un disastroso deficit. Argomenti come quelli citati non sono adatti alla politica, così i due schieramenti preferirono parlare di “popoli che liberamente scelgono il proprio radioso avvenire” e di “Integrità territoriale come bene primario” piuttosto che di fatti concreti.

Quegli argomenti reali, portati dal Sindaco da Filicaja Dotti prestarono il fianco dal lato montaionese alle accuse di interessi privati (l'azienda di proprietà del da Filicaja sarebbe ricaduta parte in Gambassi e parte in Montaione e se la Villa era in Montaione, la maggior parte dei terreni sarebbero stati in Gambassi) dal lato gambassino all’accusa di dare eccessivo valore all’economia sottomettendo ad essa la “libera determinazione dei popoli”. Così, Gambassi si eresse in Comune autonomo con tutti gli svantaggi per la popolazione residente nei due comuni che possiamo immaginare (diminuzione dei servizi, aumento delle imposte locali etc). Tutti i progetti di modernizzazione per il Comune di Montaione proposti al Parlamento Italiano dall’instancabile Sindaco, progetti che ponevano l’accento sulle dimensioni territoriali, e quindi l’importanza, del Comune naufragarono (tra questi la costruzione di un ospedale statale con servizio di primo soccorso ed altri).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Santa Cristina nel 1935 (di fronte alla chiesa l'ideatore con la moglie e un funzionario locale)

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • L'attuale chiesa di Santa Cristina sulla SP Volterrana venne costruita nel 1935 per volere del conte Alessandro Nardi-Dei nel luogo dove i residenti sostenevano di vedere dei fantasmi. Si ha notizia che in quello stesso luogo vi sorgesse in antico un'altra chiesa sempre dedicata a santa Cristina.
Pieve di San Frediano a Montignoso
  • La Pieve di San Frediano a Montignoso è un edificio romanico ad aula unica rettangolare, addossata sul lato destro ai ruderi delle mura dell'antico castello di Montignoso.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 367 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Persone legate a Gambassi Terme[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 in carica Federico Campatelli Lista Civica - Per Gambassi Terme Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Gambassi Terme che milita nel girone C toscano di Promozione. È nata nel 1963.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cfr. la voce Gambassi del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: Dizionario d'ortografia e di pronunzia.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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