Marradi
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Marradi (pronuncia: /marˈradi/[3]; /ma're/ in dialetto romagnolo) è un comune di 3.288 abitanti[4] della provincia di Firenze, amministrativamente in Toscana, ma sul versante romagnolo dell'Appennino (Romagna toscana).
Indice |
Geografia fisica [modifica]
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003
- Classificazione climatica: zona E, 2267 GG
- Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Storia [modifica]
Onorificenze [modifica]
| Medaglia d'oro al Merito Civile | |
| «Piccolo centro attraversato dalla linea gotica, sopportava con fierissimo e dignitoso contegno spaventosi bombardamenti aerei e terrestri, subendo la distruzione della maggior parte del centro abitato e offrendo alla causa della Patria e della libertà il sacrificio eroico di quarantadue civili inermi, trucidati a scopo di rappresaglia dalle truppe d’occupazione naziste.» — Marradi, estate 1944 |
- La medaglia è stata conferita con decreto del Presidente della Repubblica del 3 luglio del 1991
Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
- Chiesa di Santa Maria Nascente, fu aggregata nel 1112 all'Ordine Vallombrosano.
- Chiesa di San Ruffillo, fu eretta su un probabile Vicus Gallanus, cioè un insediamento di Galli Sénoni.
- Eremo di Gamogna, del complesso monastico, fondato da San Pier Damiani, rimangono il chiostro, le celle dei monaci, il forno, gli essiccatoi e la stalla.
- Badia di Santa Reparata (Badia del Borgo), documentata come cenobio benedettino nel 1025, nel 1090 pervenne alla congregazione vallombrosana che la detenne fino alla soppressione ottocentesca.
- Chiesa di San Lorenzo (Marradi), di origine romanica, l'attuale edificio è stato radicalmente ricostruito in forme neoclassiche nel 1785.
Architetture civili [modifica]
- Palazzo Comunale (XIV secolo)
- Palazzo Fabbroni
- Teatro degli Animosi
- Palazzo Torriani
- Villa costruita dai Fabbroni agli Archiroli
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[5] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 186 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Albania 88 2,66%
Marocco 36 1,09%
Cultura [modifica]
Persone legate a Marradi [modifica]
- Rochus Quirinus Graf zu Lynar (Rocco Guerrini Conte di Linari) (nato il 24 dicembre 1525 a Marradi, morto il 22 dicembre 1596 a Spandau), soldato e architetto militare italiano, architetto della Cittadella di Spandau (vicino a Berlino) e di Peitz. Discendente della famiglia dei Conti di Linari, paese nella Valle del Lamone.
- Orlando Pescetti, (1556-1624) - Dal 1580 visse a Verona e partecipò attivamente alla vita letteraria del suo tempo. Accademico della Crusca, scrisse fra l’altro la tragedia “Giulio Cesare” che ispirò l’omonima opera di Shakespeare.
- Angelo Fabroni, (1732-1803) - Storico.
- Celestino Bianchi, (1817-1885) - Liberale e patriota. Scrisse, fra l’altro, il battagliero libro “Toscana e Astria” (1859). Segretario di Bettino Ricasoli, quando questi fu assunto a capo del Governo, fu deputato al Parlamento e direttore del giornale “La Nazione” dal 1872.
- Federico Cattani Amadori, (1856-1943) - Laureato in diritto canonico e civile, in filosofia e in teologia, Uditore della Sacra Rota nel 1924 fu nominato Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e creato Cardinale nel 1935. È sepolto davanti all’altare maggiore della Chiesa Arcipretale di Marradi.
- Dino Campana, (1885- 1932) - Nato e vissuto a Marradi, celebre poeta, autore dei Canti Orfici
- Vincenzo Castaldi, (1916-1970) - Maestro Internazionale e sei volte campione italiano di scacchi dal 1936 al 1959.
- Fausto Cellai (Firenze 1905- Livorno 1976) Cavaliere e Maresciallo Maggiore dei Carabinieri, medaglia d'argento al Valor Militare, durante la Seconda guerra mondiale, l'8 settembre 1943 per salvare il paese dalla rappresaglia della furia nazista, allora comandante della Stazione Carabinieri, con un lavoro che oggi potremmo definire di intelligence, riuscì ad ottenere informazioni dall'ufficiale tedesco tenente Raipert, comandante del presidio locale della marina germanica composto da circa 60 militari, riguardo alla volontà dei nazisti di radere al suolo Marradi e con un processo di mediazione, grazie anche all'ausilio dell'interprete Mayer, evitò lo scontro e la perdita di vite umane.
- Lanfranco Raparo (1934-2005), pittore di fama nazionale e professore di storia dell'arte. Nato in Libia, ha trascorso la sua vita a Marradi dedicandosi interamente alla ricerca artistica: le sue opere sono esposte presso il Centro Studi Campaniani.
- Anna Anni (1926-2011), costumista.
- Francesco Galeotti, (1920-2011) Pittore nato e residente a S. Adriano. I suoi quadri sono esposti nelle più famose gallerie d’arte moderna di tutto il mondo.
- Gualtiero Bassetti, nato a Popolano di Marradi nel 1942, arcivescovo.
- Rodolfo Ridolfi, politico, giornalista pubblicista, già sindaco di Marradi, consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Amneris Roselli (1949), grecista, preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Napoli "L'Orientale".
- Riccardo Chiarini (1984), ciclista.
- Vittorio Chiarini (1937), ciclista.
- Anacleto Francini.
Eventi e ricorrenze [modifica]
- Celebrazione Dino Campana (20 agosto),
- Graticola d'Oro,
- Festa del Pane,
- Sagra delle Castagne,
- I mercatini di Natale.
Gemellaggi [modifica]
Il Comune di Marradi è gemellato con:
Sport [modifica]
- L'A.S.D. Club Sportivo Culturale Marradese, fondato nel 1954, è la polisportiva del paese: le attività principali sono il calcio (la prima squadra disputa il campionato di Terza Categoria FIGC), la pallavolo ed il tennis. La società sportiva gestisce anche il palazzetto dello sport ed il campo sportivo "G. Nannini".
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Cfr. la voce Marradi del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].
- ^ Dato Istat all'1/1/2007.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Voci correlate [modifica]
- Eccidio di Crespino sul Lamone
- Romagna toscana
- Passo della Colla di Casaglia
- Monte Budrialto
- fiume Marzeno
- Appennino faentino
- Ferrovia Faentina
- Strada statale 302 Brisighellese-Ravennate
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Marradi su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Marradi")
- Sito internet dell'A.S.D. Club Sportivo Culturale Marradese
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