Pontassieve

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Pontassieve
Pontassieve - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemma Firenze
Coordinate: 43°46′28″N 11°25′45″E / 43.77444, 11.42917Coordinate: 43°46′28″N 11°25′45″E / 43.77444, 11.42917
Altitudine: 108 m s.l.m.
Superficie: 114 km²
Abitanti:
20.708 31-08-07
Densità: 181,6 ab./km²
Frazioni: Acone, Colognole, Doccia, Fornello, Le Falle, Lubaco, Madonna del Sasso, Molino del Piano, Montebonello, Monteloro, Monterifrassine, Petroio, Podere Prato, San Martino, San Martino a Quona, Santa Brigida, Sieci 
Comuni contigui: Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Fiesole, Pelago, Rignano sull'Arno, Rufina, Vicchio
CAP: 50065, 50060, 50069
Pref. telefonico: 055
Codice ISTAT: 048033
Codice catasto: G825 
Nome abitanti: pontassievesi 
Santo patrono: San Michele Arcangelo 
Giorno festivo: 29 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Piazza Vittorio Emanuele II, Pontassieve
Piazza Vittorio Emanuele II, Pontassieve
Chiesa di San Michele Arcangelo, Pontassieve
Chiesa di San Michele Arcangelo, Pontassieve
Porta Filicaia, Pontassieve
Porta Filicaia, Pontassieve

Pontassieve è un comune di 20.708 abitanti[1] della provincia di Firenze, nei pressi della città etrusca di Fiesole. Sorge sulla riva destra del fiume Arno alla confluenza col fiume Sieve, da cui trae il nome. È attraversato dalla Strada Statale 67 Tosco-Romagnola, nei pressi dell'incrocio con le Strade Statali 69 del Valdarno e 70 del Passo della Consuma.

Indice

[modifica] Onorificenze

Il Comune è stato insignito della Medaglia di bronzo al merito civile per per atti di abnegazione durante il secondo conflitto mondiale .

[modifica] Storia

Le prime testimonianze dell'abitato di Pontassieve risalgono al medioevo quando la repubblica fiorentina costruì il castello di S. Angelo sulla vie di collegamento con la Romagna e il Casentino. La costruzione del ponte mediceo sul fiume Sieve determinò successivamente il nuovo nome della località. Fu un importante centro agricolo, soprattutto vinicolo e sede di mercato fino alla fine del 1800 primi anni del 1900. In questi anni la costruzione delle linea ferroviarie Firenze Arezzo prima e Firenze Borgo San Lorenzo poi permisero lo sviluppo di Pontassieve anche come polo industriale con la creazione delle importanti officine ferroviarie delle FS, cantine vinicole, vetrerie e cementifici. Durante la seconda guerra mondiale il nodo ferroviario e l'abitato adiacente furono ripetutamente bombardati dall'aviazione alleata. La ricostruzione operata nel dopoguerra vide la rinascita di Pontassieve come principale centro della Valdisieve.

[modifica] Cittadini illustri

Pontassieve ha dato i natali al celebre architetto e scultore Bartolomeo Berecci(Pontassieve 1480-Cracovia 1537), che ha lavorato principalmente in Polonia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Marco Mairaghi (centrosinistra) dal 15/06/2004
Centralino del comune: 055 83601
Email del comune: info@comune.pontassieve.fi.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Sport

[modifica] Chiese

La sua fondazione risale al X secolo con il nome di Sant'Eustachio in Jerusalem. Mantenne questo nome fino alla fine del X secolo dopodiché assunse il nome attuale di Pieve di Sant'Eustachio in Acone. Fu costruita in sostituzione di un'altra Chiesa che aveva lo stesso nome originario, ma che si trovava in un punto diverso di Acone (dove sorge l'attuale cimitero).

La sua fondazione, come oratorio, risale al 925. La chiesa ebbe fra i suoi patroni i Donati e l'Ospedale fiorentino di San Matteo.

È documentata per la prima volta nel 1024 in una bolla del vescovo Ildebrando come possesso del monastero di San Miniato al Monte.

Ricordata dal 955 , fu a capo di un piviere esteso su entrambe le sponde dell'Arno . Presenta un impianto a tre navate divise da pilastri, con copertura lignea.

L'antica pieve, dedicata a San Gervasio e posta in località Alpiniano, è citata già dall'XI secolo .

Il santuario è detto anche della Madonna del Sasso in riferimento a una serie di apparizioni miracolose della Vergine avvenute nel 1484 . L'edificio venne costruito nel 1490 al posto di un oratorio di origine medievale.

La prima documentazione della chiesa risale al secolo XIII . Su di essa ebbero il patronato il vescovo di Fiesole e la famiglia Saltarelli.

Citata come collegiata nel 1190 e come pieve nel 1461 , sorge in prossimità delle rovine del castello dei vescovi di Firenze di cui essa stessa era dominio.

La chiesa di Sant'Angelo a Sieve, così denominata fino al secolo XVII quando prese il titolo di San Michele, è documentata dagli inizi del secolo XIII . Completamente rifatta nel secolo XVIII , fu consacrata nel 1788 . Distrutta nel corso della seconda guerra mondiale fu integralmente ricostruita su progetto dell'architetto Guido Morozzi.

Originariamente dedicata a San Martino , assunse il titolo di San Giusto in seguito alla soppressione di questa chiesa i cui resti sono stati riportati alla luce nei pressi del castello di Quona .

Eretta, secondo la tradizione, sulla grotta in cui la santa si ritirò in eremitaggio verso il secolo X , fu ingrandita nei secoli XVI e XVII e ampiamente restaurata nel 1938 e nel 1954 .

Documentato dal 1102, il piccolo edificio sorge in prossimità dei ruderi del castello omonimo, feudo, dal secolo IX , dei vescovi di Fiesole.

[modifica] Ville

[modifica] Gemellaggi

Pontassieve è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico anno 2007, dati ISTAT

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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