Rivolta
La rivolta o ribellione è un atto di sollevamento del popolo contro un ordine costituito, che il più delle volte è lo Stato. Più specificamente, la ribellione può anche riferirsi al rifiuto di una legge, di un principio o anche di una moda. I ribelli possono manifestare il loro dissenso attraverso la disobbedienza civile o anche atti di violenza.
La rivolta viene distinta dalla rivoluzione in quanto è più circoscritta e non comporta un radicale cambiamento nella forma di governo di un Paese.
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Rivolte famose [modifica]
- Rivolta dei mercenari, nel 241 a.C.;
- Rivolta dei Sopraccigli Rossi, nel 23;
- Rivolta di Nika, nel 532;
- Vespri siciliani, nel 1282;
- Rivolta dei Ciompi, nel 1378;
- Crudele giovedì grasso, nel 1511;
- Rivolta antispagnola di Messina, nel 1674;
- Cinque giornate di Milano, nel 1848;
- Dieci giornate di Brescia, nel 1849;
- Brigantaggio, nel 1861
- Rivolta di Haymarket, nel 1886;
- Rivolta dei boxer, nel 1900;
- Rivolta del ghetto di Białystok, nel 1942;
- Quattro giornate di Napoli, nel 1943
- Rivolta georgiana di Texel, nel 1945;
- Rivolta di Kengir, nel 1954
- Rivolta di Poznań, nel 1956
- Fatti di Reggio, nel 1970
- Protesta di piazza Tienanmen, nel 1989
- Rivolta di Los Angeles, nel 1992
Film e libri [modifica]
Due film sono intitolati La rivolta: il primo è del 1950 diretto da Richard Brooks, il secondo è del 1969 diretto da Buzz Kulik.
Il saggio La rivolta dei santi maledetti di Curzio Malaparte, del 1921, racconta con intento provocatorio la partecipazione dell'Italia alla prima guerra mondiale.
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