Valle delle Meraviglie
| Valle delle Meraviglie | |
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| Paesaggio della valle delle Meraviglie | |
| Paese/i | |
| Regione/i | |
| Dipartimento | |
| Superficie | 40 km² |
La Valle delle Meraviglie (in francese Vallée des Merveilles) fa parte del massiccio del Mercantour e vi sono state scoperte più di 40.000 incisioni rupestri risalenti per la maggior parte all'età del bronzo. Si trova nel comune di Tenda. Fino al 1861 era parte della Contea di Nizza sabauda, poi dal 1861 al 1947 ha fatto parte dell'Italia ed era compresa nella provincia di Cuneo, col Trattato di Parigi del 1947 passò alla Francia.
Indice |
[modifica] Le incisioni rupestri
Scoperte alla fine del XIX secolo, le incisioni si trovano su affioramenti rocciosi o su massi sparsi sul terreno. Si distinguono in due tipi:
- solchi a V, corrispondenti a iscrizioni o disegni schematici di epoca recente;
- incisioni larghe o concave, con asportazioni di materiale in ampie zone a fondo piatto, realizzate con scalpelli o utensili simili, attribuibili all'età del bronzo. I soggetti appartenenti a questo gruppo comprendono figure con corna, antropomorfe, rappresentazioni di armi quali lance, pugnali, asce e figure geometrche come spirali, reticolati, ecc. L'interpretazione non è sempre agevole, ma solitamente le immagini si riferiscono a realtà legate alla sfera religiosa.
Il sito, studiato per oltre trent'anni dal team di Henry De Lumley, accoglie oggi studenti del settore da ogni parte del mondo sotto la supervisione di archeologi specializzati. Recenti ricerche hanno iniziato a produrre risultati per quel che concerne la comprensione dei culti e della società delle antiche popolazioni mediterranee risalenti all'età del bronzo.
[modifica] Distribuzione geografica
A partire dal 1967 è stata avviata un'indagine sistematica della zona da parte di un gruppo di universitari, museisti e scienziati finanziato dal Ministero dell Cultura francese e dal Consiglio Regionale delle Alpi Marittime. Ad oggi sono state registrate oltre 30000 incisioni, la maggior parte delle quali si trova intorno a Monte Bego, da molti considerata una montagna sacra per gli antichi Liguri al pari del Monte Beigua (non a caso altra zona ricca di incisioni rupestri). La ripartizione dei graffiti è di circa metà nella Valle delle Meraviglie, situata a ovest del Bego e metà a nord, nella Valle di Fontanalba. Vi sono anche altre zone più a nord con presenza di incisioni, ma di minore importanza. Si possono quindi identificare i seguenti settori in ordine decrescente di importanza:
- Valle delle Meraviglie
- Valle di Fontanalba (in francese Fontanalbe)
- settore di Valauretta (in francese Vallaurette)
- settore del Colle del Sabbione (in francese Col du Sabion) (tra Francia e Italia)
- settore del Lago di Santa Maria
- settore di Valmasca (Valmasque)
- settore del Lago del Vei del Bouc (Italia)
Il tutto è compreso in un'area di 40 km².
[modifica] Escursioni
Il sentiero GR52 attraversa la valle e non è consentito allontanarsi da esso se non accompagnati da una guida autorizzata. L'ideale è iniziare il tour al Museo delle Meraviglie di Tenda e poi unirsi ad una visita guidata. È possibile effettuare escursioni nella valle anche in inverno con adeguata attrezzatura. Le incisioni rupestri in questa stagione non sono visibili, ma il panorama innevato vale la pena di essere visto.
[modifica] Bibliografia
- De Lumley, Henry Le grandiose et le sacré, Edisud, 1995 (Le rocce delle meraviglie. Sacralità e simboli nell'arte rupestre del monte Bego e delle Alpi Marittime, Jaca Book, 1996, traduzione di Livio Mano).
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Valle delle Meraviglie
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito dell'ufficio del turismo di Tenda - Valle delle Meraviglie
- Sito ufficiale del museo delle Meraviglie di Tenda