Monte Bego

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Monte Bego
France Mercantour Mt Bego.JPG
La cima del Bego
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Blason06.PNG Alpi Marittime
Altezza 2.872 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 44°04′23″N 7°27′03″E / 44.073056°N 7.450833°E44.073056; 7.450833Coordinate: 44°04′23″N 7°27′03″E / 44.073056°N 7.450833°E44.073056; 7.450833
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Monte Bego
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Marittime e Prealpi di Nizza
Sottosezione Alpi Marittime
Supergruppo Gruppo Gelas-Grand Capelet
Gruppo Costiera Basto-Grand Capelet
Sottogruppo Nodo del Monte Bego
Codice I/A-2.1-A.3.e

Il monte Bego (in ligure monte Bego, in francese mont Bégo) è una montagna delle Alpi Marittime alta 2.872 m s.l.m. È situata nel massiccio del Mercantour, nel dipartimento delle Alpi Marittime (Francia) presso la valle del Roia. La sua vetta si trova all'interno del Parco del Mercantour, e occupa una posizione centrale nella valle delle Meraviglie.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il nome del monte proviene dall'indoeuropeo Beg, che significa signore divino.[1] La stessa radice è alla base del nome del monte Beigua.[2] "Bèga" in linguaggio intemelio attuale del luogo, è l'attributo sessuale maschile. [3]

La montagna e le zone circostanti, in particolare la Valle delle Meraviglie e Fontanalba, sono luoghi ricchi di incisioni rupestri [4], (oltre 35mila) soprattutto sui costoni rocciosi nudi ed esposti, sottoposti ad erosione dalle glaciazioni quaternarie. Tutto ciò ha portato ad ipotizzare che queste due montagne potessero essere dei santuari particolarmente importanti per gli antichi Liguri, insieme al monte Sagro nelle Apuane.[1]

Nonostante l'origine pagana della sacralità del monte, forse legata al culto della virilità maschile, del vigore, della forza e della fertilità, la frequentazione e le incisioni si sono estese dalla preistoria fino all'epoca storica attuale.

Le incisioni più antiche sono quelle geometriche, interpretabili come composizioni topografiche[5], così come quelle simili della Valcamonica; risalgono al Neolitico (V-IV millennio a.C.). Ad esse seguono numerose figure di armi, in particolare pugnali e alabarde le quali, grazie ai confronti archeologici, possono essere attribuite all'età del Rame (III millennio a.C.), e in misura minore all'antica età del Bronzo (2200-1800 a.C.). Per quanto riguarda la storia delle ricerche[6], vanno citati tre principali studiosi: Clarence Bicknell per la scoperta[7], Piero Barocelli[8] per l'inquadramento archeologico[9] ed Henry de Lumley[10] per la catalogazione completa.

Dal punto di vista geologico, il monte Bego si trova al limite estremo del complesso geologico noto come massiccio cristallino dell'Argentera, ed è costituito essenzialmente da depositi sedimentari di origine vulcanica risalenti al Permiano.[11]

Fino al 1947 il monte era interamente in Italia, in provincia di Cuneo. Dopo il trattato di Parigi passò alla Francia.

Ascensione alla vetta[modifica | modifica sorgente]

Monte Bego coperto di neve, visto da regione Sapelli

La via normale al monte Bego si sviluppa nel vallone della Miniera. Si raggiunge la dorsale principale, e da lì si risale per cresta alla vetta. L'itinerario è di tipo escursionistico, con difficoltà valutata in EE.[12] È possibile appoggiarsi al vicino rifugio delle Meraviglie.

Accesso invernale[modifica | modifica sorgente]

D'inverno è possibile accedere alla vetta seguendo lo stesso percorso dell'ascensione estiva, utilizzando gli sci[13] o le ciaspole.[14]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Renato Del Ponte. I Liguri, etnogenesi di un popolo. Genova, ECIG, 1999. ISBN 88-7545-832-4
  2. ^ A. Priuli, I. Pucci, Incisioni rupestri e megalitismo in Liguria, edizioni Priuli & Verlucca, Ivrea, 1994.
  3. ^ [1] Cultura valle delle Meraviglie
  4. ^ Arte Rupestre nelle Alpi - Le incisioni rupestri del M. Bego
  5. ^ Arcà A., 2011. Entre Bégo et Val Camonica, une clé pour mieux comprendre l'origine de l'art rupestre dans les Alpes, Bulletin d'études préhistoriques et archéologiques alpines, XXII, Aoste, pp. 71-89.
  6. ^ Ricerche al monte Bego nel XIX secolo, tutte le pubblicazioni
  7. ^ Bicknell C., 1913. Guide to Prehistoric Rock Engravings of the Italian Maritime Alps
  8. ^ Arcà A. 2012, Piero Barocelli, l’archeologo delle Meraviglie. Un pioniere dell’archeologia rupestre italiana ed europea, in Quaderni della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, 27, 77-100.
  9. ^ Barocelli P. 1921, Val Meraviglie e Val Fontanalba (note di escursioni paletnologiche), in Atti della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, X, 1-51 (estratto), X tavv.
  10. ^ de Lumley H., 1995. Le grandiose et le sacré, Edisud, Aix en Provence
  11. ^ menton.com - geologia del monte Bego
  12. ^ gulliver.it - via normale al monte Bego
  13. ^ gulliver.it - sci alpinismo: monte Bego
  14. ^ gulliver.it - racchette neve: monte Bego