Camponogara

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Camponogara
comune
Camponogara – Stemma Camponogara – Bandiera
Camponogara, vista della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Prosdocimo e, sulla destra la palazzina municipale.
Camponogara, vista della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e San Prosdocimo e, sulla destra la palazzina municipale.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Amministrazione
Sindaco Gianpietro Menin (lista civica Menin Sindaco di Tutti) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°23′00″N 12°04′00″E / 45.383333°N 12.066667°E45.383333; 12.066667 (Camponogara)Coordinate: 45°23′00″N 12°04′00″E / 45.383333°N 12.066667°E45.383333; 12.066667 (Camponogara)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 21,36 km²
Abitanti 13 080[1] (30-11-2011)
Densità 612,36 ab./km²
Frazioni Calcroci, Campoverardo, Premaore, Prozzolo
Comuni confinanti Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Dolo, Fossò
Altre informazioni
Cod. postale 30010
Prefisso 041
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 027004
Cod. catastale B554
Targa VE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 432 GG[2]
Nome abitanti camponogaresi
Patrono sant'Apollonia
Giorno festivo 9 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Camponogara
Posizione del comune di Camponogara nella provincia di Venezia
Posizione del comune di Camponogara nella provincia di Venezia
Sito istituzionale

Camponogara è un comune di 13.080 abitanti[3] della provincia di Venezia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Camponogara ha dovuto far fronte sin dai tempi più antichi alle continue inondazioni del vicino Brenta, peraltro deviato in prossimità del centro dagli interventi idraulici intrapresi dalla Repubblica di Venezia.

Alle problematiche naturali e storiche, si è aggiunto di recente il fattore urbanizzazione: negli ultimi dieci anni il paese ha visto aumentare la sua popolazione di circa il 20% anche a causa della costruzione di interi quartieri su aree precedentemente agricole. Le nuove lottizzazioni non hanno previsto sistemi di ammodernamento del sistema idrogeologico del paese e causano di frequente allagamenti, in particolare a Calcroci e ad Arzerini. Gli ultimi eventi del genere si sono verificati nel 2007 e nel 2008.

La situazione è tanto compromessa che la Regione Veneto ha stanziato tre milioni di Euro per l'ammodernamento della rete idrica, prevedendo in tutto il territorio di Camponogara e di Campagna Lupia oltre venticinque milioni di euro di investimenti[4].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Toponomastica[modifica | modifica sorgente]

Il nome del comune deriva dai termini latini da campus e nux ("campo" e "noce"), venetizzato poi in "Camponogara", a testimonianza delle antiche coltivazioni diffuse nella zona[5].

Per quanto riguarda le frazioni, Campoverardo trae origine da un nome germanico, Eberhard, forse un uomo d'armi giunto fra il VI e il VII secolo; Prozzolo dal latino praedium "piccolo fondo agricolo"; Premaore è un composto traducibile con "prato maggiore"[5].

Tra le varie località minori, sono da citare Pila, sita fra Calcroci e Prozzolo, Arzerini, fra Campoverardo e Dolo, e Cornio, fra Premaore e Campolongo Maggiore. Il nome Pila è dovuto alla lavorazione di pilatura del riso - coltura praticata nella zona tra il Brenta e il Taglio Nuovissimo -che avveniva in un laboratorio di fattura sei-settecentesca, abbattuto nella seconda metà del '900.

Dalle origini all'età romana[modifica | modifica sorgente]

L'area di Camponogara era sicuramente civilizzata sin dai tempi dei Veneti e poi sotto l'Impero Romano, tuttavia i reperti sono molto scarsi a causa delle inondazioni che colpiscono frequentemente il territorio. Qualche traccia si può ravvisare osservando la disposizione delle strade, che tuttora segue la regolarità del graticolato.

Il Medioevo[modifica | modifica sorgente]

La storia medievale ci è nota soprattutto grazie agli archivi ecclesiali. Dell'897 è la prima citazione del paese: in un documento l'imperatore Berengario investiva Pietro, vescovo di Padova, conte di Piove di Sacco e della Saccisica, area a cui apparteneva anche Camponogara. Tuttavia la popolazione locale si ribellò al potere del clero e l'imperatore Enrico IV limitò il potere vescovile concedendo agli abitanti il diritto vagantivo, ovvero di pascolo, caccia e pesca sui terreni demaniali.

La Cartula dathie episcopatus asserisce che nel 1077 fu eretta una prima chiesetta a Camponogara, dedicata alla Madonna. La decima papale del 1297 pure ne parla, indicandola come Ecclesia S. Mariae de campo Nogaria. Nel XIII secolo anche questo paese soffrì le vicende belliche che videro come protagonista Ezzelino da Romano.

Dalla Serenissima ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Passata da Padova alla Serenissima, Camponogara fu coinvolta nella Guerra della Lega di Cambrai (vi giunse l'imperatore Massimiliano I con il suo esercito), ma in seguito poté godere di un lungo periodo di pace e di relativa prosperità economica. A questo periodo risale la costruzione di alcune ville venete.

Con la caduta di Venezia (1797), Camponogara seguì le sorti del Veneto e, passata ai francesi e poi all'Austria, entrò a far parte del Regno d'Italia dopo la pace di Vienna[5].

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

In paese ha sede una biblioteca comunale, la seconda della Riviera del Brenta dopo quella di Dolo[5].

Persone legate a Camponogara[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

La Cantina Sociale di Premaore, nella frazione omonima

Questo paese ha una lunga storia di coltivazione d'uva e produzione di vino, in particolare Cabernet e Merlot. La Cantina Sociale è stata fondata il 7 maggio 1959 a Premaore da una quarantina di viticoltori.

Area a carattere prevalentemente rurale, in frazione Premaore e località Cornio, trova una fonte di reddito anche grazie all'industria calzaturiera e alla pelletteria, infatti non è difficile notare piccole aziende, a carattere familiare, dedite a produrre scarpe, o parti di esse.

Negli ultimi vent'anni sono sorte alcune aziende vetraie che producono lampadari o oggettistica varia.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il Casello 11 di Sistemi Territoriali nella frazione di Calcroci

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Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1999 2009 Desiderio Fogarin lista civica Sindaco
2009 26 maggio 2014 Gianpietro Menin lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Gianpietro Menin lista civica Menin Sindaco di Tutti Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Camponogara è gemellata con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 30/11/2011 [1].
  4. ^ [2]
  5. ^ a b c d Informazioni dalla sezione Cenni storici del sito istituzionale.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]