Camponogara

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Camponogara
Camponogara - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Venezia
Coordinate: 45°23′0″N 12°4′0″E / 45.38333, 12.06667Coordinate: 45°23′0″N 12°4′0″E / 45.38333, 12.06667
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 21 km²
Abitanti:
12.570 30-09-2008
Densità: 599 ab./km²
Frazioni: Calcroci, Campoverardo, Premaore, Prozzolo 
Comuni contigui: Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Dolo, Fossò
CAP: 30010
Pref. telefonico: 041
Codice ISTAT: 027004
Codice catasto: B554 
Nome abitanti: camponogaresi 
Santo patrono: Sant'Apollonia 
Giorno festivo: 9 febbraio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Camponogara è un comune di 12.570 abitanti[1] della provincia di Venezia.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Il dissesto idrogeologico

File:AllagamentoCamponogara.jpg
Gli effetti dell'alluvione del 2008 in località Arzerini

Camponogara ha dovuto far fronte sin dai tempi più antichi alle continue inondazioni del vicino Brenta, peraltro deviato in prossimità del centro dagli interventi idraulici intrapresi dalla Repubblica di Venezia.

Alle problematiche naturali e storiche, si è aggiunto di recente il fattore urbanizzazione: negli ultimi dieci anni il paese ha visto aumentare la sua popolazione di circa il 20% anche a causa della costruzione di interi quartieri su aree precedentemente agricole. Le nuove lottizzazioni non hanno previsto sistemi di ammodernamento del sistema idrogeologico del paese e causano di frequente allagamenti, in particolare a Calcroci e ad Arzerini. Gli ultimi eventi del genere si sono verificati nel 2007 e nel 2008.

La situazione è tanto compromessa che la Regione Veneto ha stanziato tre milioni di Euro per l'ammodernamento della rete idrica, prevedendo in tutto il territorio di Camponogara e di Campagna Lupia oltre venticinque milioni di euro di investimenti[2].

[modifica] Storia

[modifica] Toponomastica

Il nome del comune deriva dai termini latini da campus e nux ("campo" e "noce"), venetizzato poi in "Camponogara", a testimonianza delle antiche coltivazioni diffuse nella zona[3].

Per quanto riguarda le frazioni, Campoverardo trae origine da un nome germanico, Eberhard, forse un uomo d'armi giunto fra il VI e il VII secolo; Prozzolo dal latino praedium "piccolo fondo agricolo"; Premaore è un composto traducibile con "prato maggiore"[3].

Tra le varie località minori, sono da citare Pila, sita fra Calcroci e Prozzolo, Arzerini, fra Campoverardo e Dolo e Cornio, fra Premaore e Campolongo Maggiore.

[modifica] Dalle origini all'età romana

L'area di Camponogara era sicuramente civilizzata sin dai tempi dei Veneti e poi sotto l'Impero Romano, tuttavia i reperti sono molto scarsi a causa delle inondazioni che colpiscono frequentemente il territorio. Qualche traccia si può ravvisare osservando la disposizione delle strade, che tuttora segue la regolarità del graticolato.

[modifica] Il medioevo

La storia medievale ci è nota soprattutto grazie agli archivi ecclesiali. Dell'897 è la prima citazione del paese: in un documento l'imperatore Berengario investiva Pietro, vescovo di Padova, conte di Piove di Sacco e della Saccisica, area a cui apparteneva anche Camponogara. Tuttavia la popolazione locale si ribellò al potere del clero e l'imperatore Enrico IV limitò il potere vescovile concedendo agli abitanti il diritto vagantivo, ovvero di pascolo, caccia e pesca sui terreni demaniali.

La Cartula dathie episcopatus asserisce che nel 1077 fu eretta una prima chiesetta a Camponogara, dedicata alla Madonna. La decima papale del 1297 pure ne parla, indicandola come Ecclesia S. Mariae de campo Nogaria. Nel XIII secolo anche questo paese soffrì le vicende belliche che videro come protagonista Ezzelino da Romano.

[modifica] Dalla Serenissima ad oggi

Passata da Padova alla Serenissima, Camponogara fu coinvolta nella Guerra della Lega di Cambrai (vi giunse l'imperatore Massmiliano I con il suo esercito), ma in seguito poté godere di un lungo periodo di pace e di relativa prosperità economica. A questo periodo risale la costruzione di alcune ville venete.

Con la caduta di Venezia (1797), Camponogara seguì le sorti del Veneto e, passata ai Francesi e poi all'Austria, entrò a far parte del Regno d'Italia dopo la terza guerra d'indipendenza[3].

[modifica] Economia Locale

La Cantina Sociale di premaore, nella frazione omonima

Questo paese ha una lunga storia di coltivazione d'uva e produzione di vino, in particolare Cabernet e Merlot. Proprio quest'anno, il 17 maggio, si sono festeggiati i 50 anni della Cantina Sociale di Premaore.

Area a carattere prevalentemente rurale, in frazione Premaore e località Cornio, trova una fonte di reddito anche grazie all'industria calzaturiera e alla pelletteria, infatti non è difficile notare piccole aziende, a carattere famigliare, dedite a produrre scarpe, o parti di esse.

Negli ultimi vent'anni sono sorte alcune aziende vetraie che producono lampadari o oggettistica varia.

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Biblioteche

In città ha sede una biblioteca comunale, la seconda della riviera del Brenta dopo quella di Dolo[3].

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Gianpietro Menin (lista civica) dal 07/06/2009
Indirizzo: Piazza Mazzini, 2
Centralino del comune: 041 5139911
Posta elettronica: sindaco@comune.camponogara.ve.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Sistemi di trasporto

Il Casello 11 di Sistemi Territoriali nella frazione di Calcroci

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[modifica] Gemellaggi

Camponogara è gemellata con:

[modifica] Personaggi Illustri

[modifica] Note

  1. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 30/09/2008 [1].
  2. ^ [2]
  3. ^ a b c d Informazioni dalla sezione Cenni storici del sito istituzionale.
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