San Michele al Tagliamento

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San Michele al Tagliamento
comune
San Michele al Tagliamento – Stemma San Michele al Tagliamento – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Sindaco Pasqualino Codognotto (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°45′49″N 12°59′43″E / 45.763611°N 12.995278°E45.763611; 12.995278 (San Michele al Tagliamento)Coordinate: 45°45′49″N 12°59′43″E / 45.763611°N 12.995278°E45.763611; 12.995278 (San Michele al Tagliamento)
Altitudine 7 m s.l.m.
Superficie 112,3 km²
Abitanti 12 103[1] (31-12-2010)
Densità 107,77 ab./km²
Frazioni Bevazzana, Bibione, Cesarolo, Pozzi, San Giorgio al Tagliamento, III Bacino, Villanova-Malafesta

Località: Marinella, San Filippo

Comuni confinanti Caorle, Fossalta di Portogruaro, Latisana (UD), Lignano Sabbiadoro (UD), Morsano al Tagliamento (PN), Portogruaro, Ronchis (UD), Varmo (UD)
Altre informazioni
Cod. postale 30028
Prefisso 0431
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 027034
Cod. catastale I040
Targa VE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 649 GG[2]
Nome abitanti sanmichelini
Patrono Madonna della Salute
Giorno festivo 21 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
San Michele al Tagliamento
Posizione del comune di San Michele al Tagliamento nella provincia di Venezia
Posizione del comune di San Michele al Tagliamento nella provincia di Venezia
Sito istituzionale

San Michele al Tagliamento (San Michêl in friulano occidentale[3]) è un comune italiano di 12.099 abitanti[4] della provincia di Venezia in Veneto.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune è situato nel Veneto Orientale, è confinante ad est con la regione Friuli Venezia Giulia lungo la parte finale del fiume Tagliamento, ed è anche il comune posto più ad est della Provincia di Venezia. La maggioranza della popolazione autoctona parla la lingua italiana, inoltre il friulano nella variante del basso Friuli occidentale, mentre un’esigua minoranza usa il dialetto veneto.[5]

Il vasto territorio comunale può essere diviso in tre diverse parti, con caratteristiche proprie e inconfondibili:

  • la zona meridionale è a contatto con il Mare Adriatico, nei pressi di Bibione, ed è caratterizzata da una folta pineta marittima;
  • la zona centrale, dove si trova il capoluogo comunale, è quasi completamente pianeggiante e bonificata, e adatta all'agricoltura;
  • la zona settentrionale si distingue per la produzione agricola varia e per la presenza di numerosi boschi ed elementi paesaggistici.

Il tutto è costeggiato dal Tagliamento nelle vicinanze della sua foce.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Piccolo centro di circa tremila abitanti, durante l'ultimo conflitto mondiale, per la posizione geografica e per la presenza di collegamenti strategici sul proprio territorio, fu sottoposto, tanto da essere definito "la Cassino del Nord", ad oltre sessanta bombardamenti aerei alleati, che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione dovette trovare rifugio, tra stenti e dure sofferenze, nei paesi vicini, in dimore di fortuna: fienili, stalle, baracche e tuguri fatiscenti. Con dignità e coraggio, affrontava, col ritorno alla pace, la tenace opera di ricostruzione morale e materiale del paese.»
— 1944/1945 - San Michele al Tagliamento (VE)

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 968, ovvero l'8,0% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Albania Albania, 221
  2. Romania Romania, 105
  3. Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, 73
  4. Moldavia Moldavia, 55
  5. Ucraina Ucraina, 52
  6. Kosovo Kosovo, 42
  7. Marocco Marocco, 41
  8. Croazia Croazia, 35
  9. Macedonia Macedonia, 35
  10. Cina Cina, 31

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A San Michele al Tagliamento, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Con la delibera provinciale del 20 aprile 2006, n. 32, si riconosce e si tutela ufficialmente il friulano come lingua minoritaria e storica nel comune. Una successiva delibera ha esteso questi provvedimenti anche sui comuni di Teglio Veneto e Cinto Caomaggiore.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • September-fest : festa del vino e dell'uva di fine estate.

Persone legate a San Michele[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Bibione

È la seconda spiaggia d'Italia per numero di presenze (circa 6 milioni)

Nel 1956 iniziarono i primi lavori per trasformare Bibione in area turistica, la creazione dei primi hotel e negozi porterà l'isola alla destra del Tagliamento, nell'arco di 50 anni, a diventare un'importante località turistica per famiglie. Nel 2006, esattamente 50 anni dopo, vengono presentate varie iniziative per festeggiare la ricorrenza tra le quali la creazione di una mascotte, un granchio sorridente. Bibione ha ottenuto per dodici volte la Bandiera Blu istituita dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ed è stato il primo sito turistico in Europa ad aver ottenuto la Certificazione Ambientale EMAS. Bibione, inoltre, è la prima città al mondo ad aver allestito sulla spiaggia una pista da sci (alta 25 metri e lunga 110 circa), aperta al pubblico tra luglio e agosto.

La frazione è stata in due occasioni arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2003 2008 Sergio Bornancin lista civica Sindaco
2008 2010 Giorgio Vizzon centrodestra Sindaco
2010 2011 Natalino Manno Commissario Prefettizio

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Il Comune di San Michele al Tagliamento ha partecipato al progetto Twinning Eco-Management Systems, un progetto di gemellaggio con il comune di Balatonalmádi (Ungheria), co-finanziato dall’Unione Europea nel quadro del programma "Cittadinanza Europea Attiva" 2004 – 2006. Tale progetto è stato il punto d’inizio di una collaborazione di lungo periodo tra i due comuni. Le Amministrazioni locali di San Michele al Tagliamento e Balatonalmádi condividono una forte vocazione turistica, ed entrambe danno grande importanza ai temi dello sviluppo sostenibile e del turismo.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Questione dei confini regionali.

San Michele al Tagliamento è stato il primo comune italiano ad attivare il procedimento di distacco-aggregazione, previsto dall'art. 132 comma 2 della Costituzione, per passare alla regione Friuli-Venezia Giulia.

Il 29 e 30 maggio 2005 si è così tenuto un referendum durante il quale, su 6.353 elettori, 4.844 si sono espressi favorevolmente al passaggio di regione contro 1.471 contrari; tuttavia, la consultazione è stata dichiarata nulla in quanto i «sì» avrebbero dovuto essere almeno la metà più uno fra tutti gli aventi diritto al voto, ovvero 5.447[8]. Notevoli le differenze tra le varie sezioni elettorali: a Villanova-Malatesta il «no» ha raccolto appena il 7,5% dei voti, che salgono al 30,8% a Cesarolo e al 29,4% nella località turistica di Bibione, dove gli albergatori si erano detti nettamente contrari al passaggio di regione[9].

La votazione è stata oggetto di accese polemiche che hanno opposto, tra gli altri, gli allora governatori di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, Giancarlo Galan e Riccardo Illy[8][10]. I sostenitori del «sì» hanno peraltro denunciato il mancato coinvolgimento dei cittadini iscritti all'AIRE[11].

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Lingua minoritaria storica tutelata ufficialmente in questo comune in base alla Delibera del Consiglio Provinciale di Venezia del 20.04.2006, n. 32
  4. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28-02-2011
  5. ^ Fonte: Comune di San Michele al Tagliamento
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 26 novembre 2012.
  8. ^ a b Gian Piero Del Gallo, San Michele boccia l'addio al Veneto in la Nuova Venezia, 31 maggio 2005, p. 3. URL consultato il 21 aprile 2011.
  9. ^ Gian Piero Del Gallo, A Villanova umiliato il «no» in la Nuova Venezia, 31 maggio 2005, p. 2. URL consultato il 21 aprile 2011.
  10. ^ Giovanni Cagnassi, Illy: «Hanno cambiato idea Scampato pericolo per Galan» in la Nuova Venezia, 31 maggio 2005, p. 3. URL consultato il 21 aprile 2011.
  11. ^ Giovanni Cagnassi, «Manca il voto degli emigranti» in la Nuova Venezia, 31 maggio 2005, p. 2. URL consultato il 21 aprile 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]