Ferrovia Venezia-Trieste

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Venezia–Trieste
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 156 km
Apertura dal 1885 al 1897
Gestore RFI
Precedenti gestori SFM (RA)
SV
kkStB[1]
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3 kV CC
Ferrovie

La ferrovia Venezia–Trieste è una linea ferroviaria principale del nord-est italiano che corre in buona parte lungo il golfo di Venezia, partendo da Venezia, in Veneto, per terminare a Trieste, in Friuli-Venezia Giulia.

La linea è gestita da Rete Ferroviaria Italiana che la qualifica come fondamentale[2]. Il servizio passeggeri di tipo regionale è svolto da Trenitalia.

La velocità massima raggiungibile dai convogli è di 150 km/h[3][4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Inaugurazione
Trieste Centrale-Bivio d'Aurisina 28 luglio 1857[5]
Bivio d'Aurisina-Monfalcone 1º ottobre 1860[6]
Venezia Mestre-San Donà di Piave 29 giugno 1885
San Donà di Piave-Portogruaro 17 giugno 1886
Portogruaro-San Giorgio di Nogaro 31 dicembre 1888
Cervignano del Friuli-Monfalcone 11 giugno 1894
San Giorgio di Nogaro-Cervignano del Friuli 18 ottobre 1897

L'attuale linea ferroviaria che congiunge le città di Venezia e Trieste è frutto di diversi progetti, nati per scopi e politiche diverse.

L'Impero austro-ungarico diede la precedenza ai collegamenti che da Vienna fossero diretti a Venezia, attraverso la sella di Camporosso, e a Trieste, tramite la ferrovia Meridionale. Al termine della terza guerra di indipendenza, l'Italia ottenne il Veneto e Udine con i tronchi ferroviari già costruiti, o in via di completamento, da parte degli austriaci.

A seguito della Legge 29 luglio 1879, n. 5002, si disposero i fondi per i finanziamenti di una linea ferroviaria MestreSan DonàPortogruaro, rientrante nella terza categoria[7]. L'intenzione originaria era più di interesse militare che commerciale, dato che al progetto era legata la Portogruaro – CasarsaSpilimbergoGemona, anch'essa considerata di terza categoria, allo scopo di formare un'alternativa alla Venezia – Udine e alla Pontebbana.

La costruzione della Mestre – Portogruaro fu affidata alla Società Italiana per le strade ferrate meridionali, a cui spettò l'esercizio nell'ambito della Rete Adriatica. Il tronco fra la stazione di Venezia Mestre e San Donà di Piave fu aperto il 29 giugno 1885, mentre Portogruaro fu raggiunta il 17 giugno dell'anno dopo[8].

Per molti anni i convogli ferroviari tra Venezia e Lubiana dovettero percorrere il lungo tragitto che toccava Treviso, Pordenone, Udine e, dopo aver varcato il confine con l'Impero austro-ungarico, Gorizia e Monfalcone. La costruzione di una strada ferrata che congiungesse Portogruaro a Monfalcone, riducendo di un terzo il percorso già esistente tra la città lagunare e quella slovena[9], fu iniziativa della Società Veneta per Imprese e Costruzioni pubbliche (SV). Il Governo italiano riconobbe alla Veneta la concessione della linea Portogruaro – San Giorgio di Nogaro i cui lavori furono avviati nel 1886 e completati nel 1888[10]. Dopo aver superato molte opposizioni politiche, la Società Veneta ottenne l'esercizio del tronco fra San Giorgio e Cervignano, prima località al di là dei confini con l'Austria, solamente nel 1897[9]. Il tronco tra Cervignano e Monfalcone, in territorio austriaco, era stato invece completato l'11 giugno 1894 dalla Società Ferroviaria Friulana (FEG)[8][11].

Con la statizzazione delle ferrovie, nel 1905 l'esercizio della Venezia – Portogruaro passò alle Ferrovie dello Stato.

Nel 1915, a seguito dell'occupazione dell'isontino da parte delle forze armate italiane durante la Prima guerra mondiale, la Società Veneta ottenne l'esercizio provvisorio anche del tronco fra Cervignano fino al Ponte sull'Isonzo[12].

Nel 1920, il Governo italiano decise di anticipare il riscatto di molte linee che aveva concesso alla Società Veneta nel territorio friulano e di esercire direttamente le ferrovie dei territori acquisiti dopo il conflitto. Le Ferrovie dello Stato ottennero l'esercizio anche della Portogruaro – Cervignano e della Cervignano – Monfalcone[13].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea ferroviaria si snoda lungo tutta la pianura veneto-friulana da Mestre fino a Monfalcone, per poi dirigersi verso Trieste, mantendosi ai piedi del Carso.

Da Monfalcone fino a Trieste, la linea è in comune con la ferrovia Udine-Trieste, mentre il tratto tra il Bivio d'Aurisina e il capoluogo giuliano è condiviso con la linea per Lubiana e Vienna.

Armamento e trazione[modifica | modifica wikitesto]

La linea è interamente a doppio binario, banalizzato solamente lungo le tratte MestreQuarto d'Altino, TorviscosaRonchi dei Legionari Sud e MonfalconeTrieste Centrale. È armata con rotaie Vignoles da 60 UNI sostenute da traverse in cemento armato precompresso.

La ferrovia è interamente elettrificata secondo lo standard italiano da 3000 volt a corrente continua.

Esercizio e circolazione ferroviaria[modifica | modifica wikitesto]

La circolazione della linea è regolata dal Dirigente Locale di Venezia Santa Lucia, nel tratto tra quest'impianto e quello di Venezia Mestre, e dal Dirigente Centrale sedente a Trieste Centrale, tra questa stazione e Venezia Mestre.

Il binario orientato a ovest lungo la linea del Ponte Nuovo fra Venezia Santa Lucia e Venezia Mestre, quello orientato a settentrione tra Mestre e Monfalcone e quello posizionato a est tra la cittadina goriziana e il capoluogo triestino è utilizzato dai treni, passeggeri o merci, aventi fiancata dispari. Sul binario opposto, naturalmente, sono instradati quelli aventi fiancata pari.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
Head station
266+341 Venezia Santa Lucia 4 m slm
Junction from left + Unknown route-map component "lhSTRaf"
Non-passenger terminus from right
Venezia Marittima
Unknown route-map component "WDOCKSl"
Unknown route-map component "WDOCKSm" + Unknown route-map component "hleer" + Straight track
Unknown route-map component "WDOCKSr"
Ponte della Libertà Laguna Veneta
Stop on track + Unknown route-map component "lhSTReg"
260+191 Venezia Porto Marghera 4 m s.l.m.
Station on track
257+907
0+000
Venezia Mestre
Junction both to and from left Unknown route-map component "CONTfq"
Linee per Adria (ST), Milano, Trento
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
0+697 Quadrivio Gazzera (Linea per Udine)
Stop on track
3+903 Venezia Carpenedo
Unknown route-map component "eABZrg" Unknown route-map component "exCONTfq"
6+476 ex Bivio Carpenedo (Linea dei Bivi)
Stop on track
10+715 Gaggio Porta Est * 2008
Unknown route-map component "eHST"
Gaggio † 2008
Station on track
15+782 Quarto d'Altino 3 m slm
Stop on track
23+957 Meolo
Stop on track
27+790 Fossalta di Piave 4 m slm
Bridge over water
fiume Piave
Station on track
32+786 San Donà di Piave-Jesolo 3 m slm
Stop on track
40+686 Ceggia
Station on track
45+955 San Stino di Livenza 4 m slm
Stop on track
52+830 Lison 3 m slm
Junction from left Unknown route-map component "CONTfq"
Linea per Treviso
Station on track
59+342 Portogruaro-Caorle 5 m slm
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
Linea per Casarsa
Unknown route-map component "eHST"
65+3 Fossalta di Portogruaro
Bridge over water
72+340 fiume Tagliamento
Station on track
73+289 Latisana-Lignano-Bibione 6 m slm
Stop on track
80+597 Palazzolo dello Stella 4 m slm
Stop on track
84+644 Muzzana del Turgnano 6 m slm
Station on track
90+962 San Giorgio di Nogaro 6 m slm
Unknown route-map component "CONTgq" Junction to right
Raccordo per Porto Nogaro
Unknown route-map component "eABZlf" Unknown route-map component "exCONTfq"
Linea per Palmanova
Non-passenger station/depot on track
96+603 Torviscosa 3 m slm
Straight track + Unknown route-map component "GRZq"
Confine Italia - Impero austro-ungarico (1866 - 1919)
Unknown route-map component "KRWgl" Unknown route-map component "KRW+r"
Straight track Non-passenger station/depot on track
Cervignano Scalo
Unknown route-map component "d" Junction from left Unknown route-map component "ABZqr" Unknown route-map component "dCONTfq"
Linea per Udine
Station on track
101+338 Cervignano-Aquileia-Grado 6 m slm
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZrf"
Linea per Pontile per Grado
Unknown route-map component "eHST"
103 Scodovacca
Unknown route-map component "eHST"
105+590 Villa Vicentina
Bridge over water
Fiume Isonzo
Unknown route-map component "eHST"
110+150 Pieris-Turriaco † 2002
Unknown route-map component "CONTgq" Junction from right
Raccordo per Monfalcone zona industriale
Non-passenger station/depot on track
114+080 Ronchi dei Legionari Sud 9 m slm
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZrf"
Raccordo per Monfalcone cantieri (dismesso)
Unknown route-map component "kABZgl"
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "kSTRl+l" Unknown route-map component "kABZl+l" Unknown route-map component "dCONTfq"
(Linea per Udine)
Unknown route-map component "kABZg+l"
116+280 Bivio San Polo
Station on track
117+746 Monfalcone 23 m slm
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZlg"
Vecchio raccordo per Monfalcone Porto (dismesso)
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
Nuovo raccordo per Monfalcone Porto
Enter and exit tunnel
122+039 Galleria San Giovanni
Unknown route-map component "eHST"
125+2 Duino-Timavo 85 m slm
Stop on track
127+730 Sistiana-Visogliano
Station on track
130+463 Bivio d'Aurisina 135 m slm
Unknown route-map component "kABZgl"
Bivio d'Aurisina
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "kSTRl+l" Unknown route-map component "kABZl+l" Unknown route-map component "dCONTfq"
(Linea per Vienna)
Unknown route-map component "kABZg+l"
131+315
13+687
Scambio estremo Galleria
Unknown route-map component "eHST"
 ??,00 Santa Croce di Trieste † 2002
Non-passenger station/depot on track
8+265 PM Grignano 81 m slm
Stop on track
7+033 Miramare
Junction to left
Unknown route-map component "dSTRq" + Unknown route-map component "dPORTALl"
Unknown route-map component "tdSTR+r"
2+269 Gruppo Scambi Barcola
Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "v-STR" Unknown route-map component "d" Unknown route-map component "tABZl+l" Unknown route-map component "dCONTfq"
(Linea di circonvallazione)
Junction from left
Unknown route-map component "dSTRq" + Unknown route-map component "dPORTALl"
Unknown route-map component "tdSTRr"
1+424 Gruppo Scambi Gretta
Unknown route-map component "exKDSTa" Straight track
Barcola Smistamento
Unknown route-map component "exKRWgl" Unknown route-map component "eKRWg+r"
Linea delle Rive
Unknown route-map component "exLSTR" End station
0+000 Trieste Centrale 5 m slm

Partendo dalla stazione di Venezia Santa Lucia, i convogli della linea giungono a Venezia Mestre percorrendo generalmente la cosiddetta linea del Ponte Nuovo. Nel nodo di Mestre, avviene la biforcazione con la linea regionale per Adria, e coi binari della ferrovia per Trento, della linea storica per Milano e della linea AV/AC per Padova.

La ferrovia aggira a settentrione il centro abitato di Mestre, separandosi dalla linea per Treviso e Udine presso il quadrivio Gazzera, per poi dirigersi verso San Donà di Piave lungo un percorso quasi parallelo alla laguna di Venezia all'interno della provincia veneziana. Dalla cittadina sul Piave, la linea prosegue il suo percorso piegandosi verso nord-est in direzione di Portogruaro, dove è posta la stazione di Portogruaro-Caorle. Da questo impianto si dipartono la storica linea per Casarsa della Delizia, parzialmente dismessa, e quella proveniente da Treviso.

Dopo Portogruaro, la linea prosegue dirigendosi prima verso est, passando a meridione dell'abitato di Fossalta di Portogruaro, per poi piegare verso sud-est in direzione di San Michele al Tagliamento. Varcato il fiume Tagliamento, che in quel tratto segna il confine fra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, la linea piega verso nord-est per giungere presso la stazione di Latisana-Lignano-Bibione la quale svolge il ruolo di stazione capotronco per i compartimenti RFI di Venezia e Trieste.

Da Latisana, la ferrovia si dirige verso San Giorgio di Nogaro, presso la cui omonima stazione si diparte la storica linea per Udine, attualmente (2009) dismessa fino a Palmanova, e verso Cervignano del Friuli. Presso questa cittadina si trova l'importante scalo di smistamento di Cervignano Scalo, dove converge la linea proveniente da Udine.

La linea prosegue in direzione di Monfalcone varcando l'Isonzo fra Papariano e Pieris e passando a meridione dell'abitato di Ronchi dei Legionari. Fra Monfalcone e Ronchi la linea si congiunge con la ferrovia Udine-Trieste tramite un triangolo ferroviario. Il posto di movimento di Ronchi dei Legionari Sud forma uno dei suoi vertici, da esso i treni provenienti da Venezia possono immettersi essere instradati in direzione Gorizia e Udine senza dover effettuare alcun regresso presso lo scalo di Monfalcone.

Dalla cittadina goriziana, la linea si rivolge verso sud-est con un percorso che si snoda ai piedi del Carso, nei pressi del golfo di Trieste. Presso il Bivio d'Aurisina, un tempo chiamato Bivio Nabresina, la linea si congiunge con la Meridionale, linea storica che collega tutt'oggi Trieste a Vienna, passando per Postumia e Lubiana. Presso il bivio è posto un altro triangolo ferroviario che permette l'instradamento dei convogli da Monfalcone verso Villa Opicina, che si trova sia sulla Meridionale sia sulla transalpina Jesenice – Trieste, permettendo collegamenti rispettivamente verso Lubiana e verso Jesenice. La meridionale si immette sulla linea in direzione Trieste all'altezza del gruppo scambi denominato scambio estremo Galleria, dove termina la progressiva chilometrica proveniente da Venezia Mestre.

Dopo il Bivio d'Aurisina, la ferrovia prosegue in direzione del capoluogo triestino, passando sopra il viadotto di Barcola, per giungere quindi presso la stazione di Trieste Centrale. Poco prima di questo scalo, un triangolo ferroviario connette la linea con la ferrovia di circonvallazione che unisce la stazione Centrale a quella di Trieste Campo Marzio, attualmente (2009) attiva come scalo di smistamento per il porto nuovo triestino.

Traffico[modifica | modifica wikitesto]

Il materiale rotabile impiegato sul servizio regionale della direttrice Venezia MestrePortogruaro consiste in Treno Alta Frequentazione (TAF), Minuetto, Vivalto e Carrozze Due Piani non ristrutturate. Negli ultimi tempi e a causa della modesta capienza, i treni Minuetto sono stati relegati nelle fasce orarie di morbida, dove il flusso di passeggeri è minore.

Attualmente (2008) circola un solo convoglio di ALe 801, detto "Fanta": il regionale 5909. Verso la metà anni novanta, la maggioranza dei treni in circolazione era formata da questa composizione.

I treni diretti della direttrice a lunga percorrenza TriesteVenezia, invece, vengono espletati con carrozze MDVE o MDVC.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per conto della FEG
  2. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF). URL consultato il 12 maggio 2009.
  3. ^ RFI SpA. Fascicolo Linea 52 Venezia Mestre – Latisana.
  4. ^ RFI SpA. Fascicolo Linea 63 Latisana – Trieste Centrale.
  5. ^ Tronco aperto nell'ambito della linea ferroviaria Meridionale Trieste – Vienna
  6. ^ Tronco aperto nell'ambito della ferrovia Udine-Trieste
  7. ^ L. 29 luglio 1879, n. 5002, 2^ serie, per la costruzione di nuove linee di completamento della rete ferroviaria del Regno. Tabella C. Punto 10.
  8. ^ a b Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it - Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926. URL consultato il 12 maggio 2009.
  9. ^ a b Cornolò, 2005, p. 30
  10. ^ Cornolò, 2005, p. 24
  11. ^ Alberto Luchitta, Il centenario della ferrovia Monfalcone - Cervignano. Fumaioli e rotaie da Trieste alla "bassa". Il valico ferroviario orientale. Ieri, oggi, domani, Monfalcone, Edizioni della Laguna, 1994.
  12. ^ Cornolò, 2005, p. 57
  13. ^ Cornolò, 2005, p. 65

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Gesetz vom 6. April 1893, betreffend die Herstellung der Localbahn Monfalcone (Ronchi) – Cervignano, in Reichsgesetzblatt für die im Reichsrathe vertretenen Königreiche und Länder, XIX. Stück, ausgegeben und versendet am 22. April 1893.
  • (DE) Concessionsurkunde vom 22. Mai 1893, für die Localbahn von Monfalcone (Ronchi) nach Cervignano, in Reichsgesetzblatt für die im Reichsrathe vertretenen Königreiche und Länder, XXVII. Stück, ausgegeben und versendet am 27. Juni 1893.
  • Giovanni Cornolò, La Società Veneta Ferrovie, 2ª ed., Ponte San Nicolò, Duegi Editrice, 2005. ISBN 88-900979-6-5.
  • Atlante ferroviario d'Italia e Slovenia. Eisenbahnatlas Italien und Slowenien. Köln: Schweers + Wall, 2010. ISBN 978-3-89494-129-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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