Ferrovia Torino-Milano (alta velocità)
| Linea ferroviaria Torino-Milano Alta Velocità - Alta Capacità |
|
| Inizio | Torino |
| Fine | Milano |
| Nazioni attraversate | |
| Lunghezza | 148,3 km |
| Apertura | 2006 / 2009 |
| Gestore | RFI S.p.A. |
| Scartamento | 1 435 mm |
| Elettrificazione | 25 kV ~ 50 Hz[1] |
| Ferrovie | |
La ferrovia ad alta velocità Torino – Milano è una linea ferroviaria italiana, di proprietà statale, che collega le città di Torino e Milano e che è dotata degli standard ferroviari dell'Alta Velocità (AV) e dell'Alta capacità (AC) per la maggior parte del suo percorso.
Si affianca alla linea ferroviaria Torino – Milano, quest'ultima ribattezzata da Rete Ferroviaria Italiana come Linea Storica.
La linea è parte dell'"Asse ferroviario 6" della Rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T.
Indice |
[modifica] Storia
I lavori di costruzione sono iniziati nel 2002.
L'apertura al traffico ferroviario della tratta tra Torino e Novara è avvenuta il 7 febbraio 2006[2] mentre la sua inaugurazione ufficiale si è tenuta tre giorni dopo in occasione dei XX Giochi olimpici invernali.
Su tale tratta, alle ore 17:35 del 25 maggio 2006 il convoglio diagnostico sperimentale ETR 500-Y RF 2 di RFI S.p.A. ha raggiunto alla progressiva chilometrica 59 i 352 km/h, battendo così il precedente primato italiano di un rotabile nazionale di 347 km/h, stabilito nell'autunno 2005 dall'ETR 500 politensione n. 31 alla progressiva chilometrica 61 in direzione sud (corrispondente all'altezza del Posto di Movimento di Anagni) della linea AV-AC Roma-Napoli.
Nel corso del 2009 è stato infine completato il tronco mancante fra il Bivio Novara Ovest e la stazione di Milano Certosa. In particolare, il pre-esercizio, necessario per sperimentare il funzionamento della linea in condizioni critiche, ha avuto avvio il 1º settembre[3]. Valutata la bontà dei risultati ottenuti, l'esercizio commerciale è stato aperto in due momenti: il 28 settembre, per il tratto tra Milano Certosa e il Posto di Movimento di Rho Fiera[4][5], e il 6 novembre, tra quest'ultima località ferroviaria e il Bivio Novara Ovest[6].
La linea è stata inaugurata ufficialmente il 5 dicembre 2009[7]. È impiegata dai treni Frecciarossa di Trenitalia.
[modifica] Caratteristiche
[modifica] Considerazioni generali
Il tracciato con caratteristiche dell'Alta Velocità e dell'Alta capacità, tra l'ex Bivio Stura, nel territorio di Settimo Torinese, e la stazione di Milano Certosa, è lungo 126 chilometri di cui 99 chilometri in territorio piemontese e 27 chilometri in quello lombardo. Il resto del tracciato, fra Torino Porta Nuova e Torino Stura e fra Milano Certosa e la stazione di Milano Centrale, è in comune col doppio binario della Linea Storica.
La linea attraversa il territorio di quarantuno comuni. La conformazione pianeggiante del territorio ha permesso che il tracciato si sviluppasse per l'80% (circa 100 chilometri) a livello del terreno, con alcuni limitati tratti in trincea, per il 15% (circa venti chilometri) in viadotto e solo per il 5% (circa cinque chilometri) in galleria artificiale. Tra le opere più importanti il viadotto di Santhià, lungo 3,8 chilometri, e la galleria artificiale di Rondissone, lunga 1688 metri.
La tratta viene percorsa in un'ora circa tra Torino Porta Nuova e Milano Centrale, 35 minuti in meno dell'"Eurocity 9248 Alessandro Manzoni" che partendo da Torino Porta Susa effettua due fermate, Novara e Vercelli, percorrendo interamente la linea storica.
[modifica] Armamento e trazione
La linea è una ferrovia a doppio binario armata da rotaie Vignoles UNI 60 E 1 a scartamento ordinario da 1435 mm[8][9] saldate elettricamente, con traverse in cemento armato precompresso da 260 cm del peso di 400 kg distanziate di 60 cm, l'interasse dei binari e di cinque metri[8]. Attacco elastico Prandol. L'alimentazione degli impianti di trazione elettrica è a 25 kV in corrente alternata dal'ex Bivio Stura alla stazione di Rho[8][9][5]
I rimanenti tratti sono alimentati in corrente continua a 3000 V.
[modifica] Impianto di segnalamento
Il sistema "distanziamento treni" usa la nuova tecnologia ERTMS/ETCS di "Livello 2" (European Rail Traffic Management System/European Train Control System), scelto per garantire l'interoperabilità tra le linee europee. In particolare il sistema è costituito da un SottoSistema di Terra (SST) che comunicando con il treno (SottoSistema di Bordo, SSB) tramite una rete GSM dedicata ne gestisce l'autorizzazione al movimento.
[modifica] Costi
Nel 2007, Il Sole 24 ore ha effettuato un confronto tra il progetto della Torino-Milano con un'analoga linea ferroviaria costruita nello stesso periodo in Francia: la LGV Est européenne. Il confronto ha evidenziato che i costi della linea ferroviaria ad Alta velocità e ad Alta capacità tra il capoluogo piemontese e Novara ammontano a circa 62,4 milioni di euro per chilometro contro i circa 16,6 di quella francese. Per quest'ultima, le stime più recenti (2007) valutano la spesa in circa 5 miliardi di euro per 300 chilometri di percorso mentre TAV S.p.A. dichiara per la linea italiana un costo complessivo dell'opera pari a 7,8 miliardi di euro[10].
La tratta Novara-Milano, sempre secondo le valutazioni di TAV S.p.A. riportate da Il Sole 24 Ore, è stimata avere un costo "a finire" ancora superiore, pari a circa 2,9 miliardi di euro per 39 chilometri di lunghezza, ossia 74 milioni di euro a chilometro[10].
[modifica] Percorso
[modifica] Note
- ^ Tronco tra la stazione di Torino Stura e la stazione di Milano Certosa. Il resto del tracciato è in comune con la Linea Storica.
- ^ RFI S.p.A. Circolare compartimentale TO 04/2006.
- ^ RFI S.p.A. Circolare compartimentale MI 29/2009.
- ^ RFI S.p.A. Circolare compartimentale MI 33/2009.
- ^ a b Tra il 18 e il 20 dicembre 2010 il Posto di Movimento di Rho Fiera è stato soppresso e la sua funzione è stata inglobata dalla stazione di Rho. Cfr. Redazionale (gennaio 2011). Notizie flash - impianti FS. iTreni XXXII (333): 6-7. e cfr. RFI SpA Circolare territoriale MI 49/2010 e TO 33/2010. pp. 1-5.
- ^ RFI S.p.A. Circolare compartimentale MI 36/2009.
- ^ Domani 5 dicembre si inaugura il completamento dell’asse AV/AC Torino - Salerno
- ^ a b c RFI S.p.A. Circolare compartimentale CC TO 24/2005. p. 4
- ^ a b RFI S.p.A. Circolari compartimentali CC MI 29/2009 e CC TO 19/2009. p. 4
- ^ a b Andrea Malan. «I finanziamenti: in Francia l'alta velocità costa un quarto rispetto all'Italia». Il Sole 24 Ore, 18 febbraio 2007. URL consultato in data 01/10/2009..
[modifica] Bibliografia
- Rete Ferroviaria Italiana. Fascicolo linea 9
[modifica] Voci correlate
- Rete Ferroviaria Italiana
- TAV SpA
- Ferrovie italiane
- Storia delle ferrovie in Italia
- Ferrovia Milano-Bologna (alta velocità)
- Ferrovia Bologna-Firenze (alta velocità)
- Ferrovia Firenze-Roma (direttissima)
- Ferrovia Roma-Napoli (alta velocità)