Sesia

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Sesia
Sesia
Il fiume Sesia presso Riva Valdobbia
Stato Italia Italia
Regioni Piemonte Piemonte
Lombardia Lombardia
Lunghezza 139 6 km[1]
Portata media 70 4 m³/s alla foce [2]
Bacino idrografico 3.037,6 km²[1]
Altitudine sorgente 4.500 m s.l.m.
Nasce Ghiacciaio della Sesia (Monte Rosa), nel comune di Alagna Valsesia (VC)
Affluenti Sermenza, Mastallone, Strona di Valduggia, Sessera, Roccia, Cervo, Naviglio di Ivrea, Marcova
Sfocia Po presso Frassineto Po (AL)
45°08′07.94″N 8°34′13.6″E / 45.135538°N 8.570445°E45.135538; 8.570445Coordinate: 45°08′07.94″N 8°34′13.6″E / 45.135538°N 8.570445°E45.135538; 8.570445
Mappa del fiume

La Sesia (il Sesia localmente[3], in italiano solo femminile[4]; Tseschra in walser[5]) è un importante fiume del Piemonte (pur con brevi sconfinamenti in Lombardia), uno dei più lunghi della regione (140 km) e un notevole affluente di sinistra del fiume Po.

Il corso del fiume[modifica | modifica sorgente]

Il Sesia nasce dal Monte Rosa a circa 2.500 m.s.l.m. dal ghiacciaio omonimo. Scende quindi rapidissimo lungo la Valsesia, ricevendo in questo tratto le acque di numerosi torrenti, che ne arricchiscono notevolmente la portata: il Sermenza, l'Otro, il Vogna, l'Artogna, il Sorba ed il Rio di Valmala.

Il corso del Sesia

Giunto presso Varallo riceve l'importante apporto idrico del Mastallone e compie un'ampia curva assumendo direzione sud, raggiungendo in breve la cittadina di Borgosesia, dove riceve un altro importante affluente: il Sessera. Da qui bagna Serravalle Sesia terminando il suo alto corso e aprendosi la strada verso la pianura.

Sfiora Gattinara, Prato Sesia (dove riceve il Roccia ed il Mologna) e Romagnano Sesia, fungendo anche da confine tra la provincia di Vercelli e la provincia di Novara, allargando notevolmente il suo letto e diramandosi in vari bracci secondari. Dopo il comune di Ghemme segue quasi parallelo un tratto dell'Autostrada Voltri-Gravellona e, sempre dirigendosi verso sud bagna Carpignano Sesia e Ghislarengo; presso Greggio interseca l'A4 e viene anche sottopassato dal Canale Cavour grazie ad una tomba a sifone, lunga circa 256 metri.[6]
Raggiunto il centro di Oldenico riceve da destra l'importante contributo del Cervo, suo principale affluente; di qui in poi, con portata più costante, lambisce la parte est della città di Vercelli dove è anche pesantemente arginato. Nei pressi della città riceve in destra idrografica le acque in esubero trasportate dal Naviglio di Ivrea, un canale artificiale che prende origine dalla Dora Baltea e fornisce acqua alle risaie della pianura vercellese occidentale. Giunto quindi nei pressi del comune di Palestro devia una parte delle sue acque al roggione di Sartirana ma, d'altra parte, riceve quelle in esubero dallo scaricatore Busca-Biraga; da qui in poi, il Sesia, prende a scorrere sinuoso sul confine tra Lombardia e Piemonte e riceve da destra presso Caresana il torrente Marcova. Più a valle della confluenza con il Marcova, riceve l'apporto del torrente Bona. Infine, dopo essere stato attraversato dal ponte di Terranova (Candia Lomellina), confluisce da sinistra nel Po.

Regime Idrologico[modifica | modifica sorgente]

La Sesia a Alagna

Il Sesia, pur usufruendo dell'alimentazione nivale datagli del ghiacciaio del Monte Rosa, è un fiume dal regime estremamente torrentizio: a fronte di un modulo medio annuo di ben 70 m³/s (il 6° per importanza tra gli affluenti del Po), il fiume può subire nelle estati più siccitose magre rilevantissime (anche di pochissimi m³/s), soprattutto a causa dell'intensissimo sfruttamento delle sue acque per l'irrigazione. Dalla confluenza con il Cervo, il regime diviene molto più regolare.
Al contrario, in caso di precipitazioni eccezionali in alta Valsesia (vedi nel 1968, 1994 o nel 2000) il fiume può raggiungere anche valori di piena impressionanti di ben 5.500 - 6.000 m³/s, i più elevati in assoluto tra gli affluenti del Po, tanto da riuscire ad influenzarne pesantemente le piene. Proprio nel 1968, dopo svariati giorni di pioggia che devastarono tutta la zona del Biellese e la Valsesia, il fiume ruppe ampi tratti del suo argine destro alluvionando parte della città di Vercelli, oltre ad ampie zone sulla riva sinistra, soprattutto nei comuni di Villata e Borgo Vercelli.

Portate medie mensili[modifica | modifica sorgente]

Portata media mensile (in m³)
Stazione idrometrica : confluenza Po (1951 - 1991)

Fonte : AA.VV., Piano di tutela della acque - Allegato tecnico II.h/1 Bilancio delle disponibilità idriche naturali e valutazione dell'incidenza dei prelievi - Bilancio idrologico - Rapporto tecnico; tabella 8, pag. 28; luglio 2004; Regione Piemonte (consultato nel dicembre 2011)

Affluenti principali[modifica | modifica sorgente]

Il Rio di Valmala

Sport[modifica | modifica sorgente]

Particolarmente adatto, nel suo tratto vallivo, per le attività canoistiche, nel 2001 il fiume è stato sede dei campionati europei di kayak e nel 2002 dei campionati mondiali. Ospita anche diverse scuole di canoa.[7]

La Sesia e l'irrigazione[modifica | modifica sorgente]

Dal fiume prendono il nome due importanti consorzi: l'Est Sesia ed l'Ovest Sesia, che assieme formano la Coutenza Canali Cavour.
Oltre a questo, la Sesia è un elemento fondamentale per la coltura del riso; dal fiume si dipartono numerosi canali irrigui anche di origine antichissime: le rogge Mora, Biraga, Busca, Bolgora e Sartirana.

Ittiofauna[modifica | modifica sorgente]

Il Sesia è uno dei fiumi con popolazione di salmonidi più apprezzati d'Italia; nell'alto corso il permesso di pesca è affidato alla Svps (Società Valsesiana Pescatori Sportivi)[8].
Nel corso inferiore, invece, la pesca è affidata alla FIPSAS e nella sponda novarese dalla FIPSAS Novara. L'ittiofauna è composta dalla trota iridea, dalla trota fario, dal salmerino, dalla trota marmorata e dal temolo nell'alto corso; mentre nel corso di pianura la presenza di ciprinidi si fa più rilevante[9].

Comuni attraversati[10][modifica | modifica sorgente]

Il sottopassaggio del Canale Cavour, in comune di Greggio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b AA.VV., Elaborato I.c/5 (PDF) in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini Idrografici, Regione Piemonte, 1-7-2004. URL consultato il 1-9-2009.
  2. ^ AA.VV., Elaborato I.c/7 (PDF) in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini Idrografici, Regione Piemonte, 1-7-2004. URL consultato il 1-9-2009.
  3. ^ Per antico uso, il genere maschile è impiegato in Valsesia, quello femminile nella pianura vercellese
  4. ^ DOP, lemma «Sesia»
  5. ^ Sergio Maria Gilardino, I Walser e la loro lingua - Dal grande Nord alle Alpi, Alagna Valsesia, Zeisciu, 2008
  6. ^ Sito dell'Ecomuseo delle Terre d'Acqua - ecomuseo.schole.it, consultato nel settembre 2009
  7. ^ Visita le Terre del Sesia, pagina web su http://www.terredelsesia.it (consultato nell'ottobre 2012)
  8. ^ Sito ufficiale SVPS (consultato nell'ottobre 2013)
  9. ^ SVPS - Le acque
  10. ^ Cartografia Viamichelin

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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