Scopello
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| Scopello | |||
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| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Provincia: | |||
| Coordinate: | Coordinate: | ||
| Altitudine: | 659 m s.l.m. | ||
| Superficie: | 18,62 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 25 ab./km² | ||
| Frazioni: | Chioso | ||
| Comuni contigui: | Boccioleto, Campertogno, Caprile (BI), Crevacuore (BI), Guardabosone, Pettinengo (BI), Pila, Piode, Scopa, Trivero (BI), Valle San Nicolao (BI) | ||
| CAP: | 13028 | ||
| Pref. telefonico: | 0163 | ||
| Codice ISTAT: | 002135 | ||
| Codice catasto: | I545 | ||
| Nome abitanti: | scopellesi | ||
| Sito istituzionale | |||
Scopello (in piemontese Scopél) è un comune della Valsesia, in provincia di Vercelli, noto per la località sciistica dell'Alpe di Mera.
Indice |
[modifica] Storia
Scopello era conosciuto nel XVIII secolo per la presenza di una fonderia, che coniava le monete dei Savoia.
[modifica] Alpe di Mera
L'Alpe di Mera era in passato un ricco alpeggio, utilizzato fino dal medioevo per il pascolo estivo del bestiame; nel XII e XIII secolo appartenne ai Conti di Biandrate. Oggi è una nota località turistica situata nel comune di Scopello ad un'altitudine compresa tra i 1500 e i 1700 metri sul livello del mare.
Mera è raggiungibile attraverso una strada, praticabile anche d'inverno e prolungata nel 2006 fino all'inizio del centro abitato (in inverno il transito è consentito solo ai residenti), e tramite una seggiovia che la collega a Scopello in 20 minuti circa.
Presso la stazione a valle della seggiovia vi è un grande piazzale dove è possibile lasciare l'automobile gratuitamente anche per lunghi periodi. Durante la stagione invernale questo piccolo paese si presenta immerso nella neve ed è circondato dalle piste da sci, che corrono letteralmente in mezzo alle case e dispiegandosi per circa 30 chilometri di lunghezza.
Gli impianti di risalita in funzione consistono in 3 seggiovie realizzate nel 2006 (di cui due quadriposto ed una biposto) ed uno skilift che serve la pista campo scuola (oltre alla seggiovia che collega l'alpe con Scopello, praticabile anche con gli sci ai piedi).
Durante l'estate Mera ospita invece un campo da Golf. Vi è attualmente un solo albergo, l'hotel "Camparient" (dal nome di una delle cime più alte dell'alpe), ma nel corso del 2007 ne verrà probabilmente ristrutturato un altro e realizzato un residence: ciò è dovuto al rinnovo in atto grazie ai fondi olimpici. Da questa località si gode una magnifica vista del Monte Rosa.
[modifica] Sviluppo turistico invernale dell'Alpe di Mera
Dopo essere stata per molti secoli, solo un vasto alpeggio, al termine della Seconda Guerra Mondiale, l'Alpe di Mera iniziò ad affermarsi come un'importante località turistica. Il primo impulso fu dato nel 1949, quando il 9 agosto venne inaugurata la seggiovia monoposto Scopello-Mera, che rendeva finalmente accessibile l'alpeggio non solo a piedi. Nell'inverno successivo, vennero inaugurate la sciovia Camparient e la pista da sci servita dall'impianto. L'Alpe di Mera divenne così una delle prime stazioni sciistiche italiane. Alla fine degli anni '50 vennero inaugurati due nuovi impianti che permettevano un ampliamento del comprensorio sciistico: si trattava delle sciovie Pian Rastò e Campo. Sempre in questo periodo la seggiovia Scopello-Mera venne smantellata e sostituita da una più moderna seggiovia. Negli anni '60 Mera continuò ad amplarsi, e vengono inaugurate le sciovie Colma e Bimella, mentre la sciovia Camparient, il primo impianto sciistico di Mera, venne sostituita da una sciovia doppia. Grazie alla vicinanza con le città della Pianura Padana, specie con Vercelli, Novara e Milano, gli sciatori che frequentano l'Alpe di Mera, sono sempre numerosi, tanto che nel 1975 si decise per un nuovo ammodernamento della stazione sciistica: la seggiovia Scopello-Mera venne sostituita dall'attuale seggiovia biposto. Successivamente l'attività della stazione sciistica rimase fiorente, nonostante la concorrenza delle stazioni sciistiche alpine come Alagna Valsesia. Negli anni '90, Mera subì, però, un calo di presenze di sciatori, complici anche alcuni inverni con scarse nevicate e la concorrenza delle altre stazioni sciistiche dell'Alto Piemonte. Questo calo di presenze impedì ai gestori di realizzare nuovi impianti e di dotarsi di un impianto di innevamento programmato; fu così che l'Alpe di Mera si presentò al nuovo millennio con difficltà economiche e una sempre minor frequentazione sciistica. A questo si aggiunsero le chiusure e lo smantellameto degli impianti sciistici più datati.
La situazione della stazione sandò sempre verso un più marcato peggioramento. Nel 2004 la stazione fu ad un passo dalla chiusura, ma venne salvata dall'arrivo di un cospicuo capitale derivante dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006, che hanno permesso gli ammodernamenti necessari per salvare la località sciistica. Nella stagione invernale 2004-2005 è stato finalmente finalmente inaugurato un moderno impianto di innevamento programmato che permise l'apertura della stazione anche nei periodi di scarso innevamento. In seguito, nell'estate 2006, vennero smantellate tutte le vecche sciovie della stazione, ad eccezione della sciovia Campo. Al posto delle vecchie sciovie sono state costruite tre nuove seggiovie, due quadriposto ed una biposto, le quali sono state inaugurate nell'inverno 2006-2007. Attualemente la stazione sciistica dell'Alpe di Mera, così ammodernata è in cerca di un gestore che sia disposto a promuovere la stazione, ed in futuro a garantirne gli ammodernamenti necessari. Dalla stagione 2006-2007 la località appartiene al comprensorio sciistico MonterosaSki. Il 27 Ottobre 2008 è stato inaugurato il nuovo palazzetto dello sport in prossimità del piazzale delle seggiovie. L' edificio, intitolato a Bruno Confortola, campione dello sci e Scopellese di nascita, ospita un campo da basket, uno da pallavolo, una parete per l' arrampicata artificiale e un' area fitness. All' inaugurazione hanno partecipato Silvio Mondinelli, Piero Gross e Dino Meneghin.
[modifica] Impianti di risalita attuali dell'Alpe di Mera
- Seggiovia biposto Scopello-Mera, costruita dalla ditta Leitner nel 1975
- Seggiovia quadriposto Capricorno, costruita dalla ditta Doppelmayr nel 2006
- Seggiovia quadriposto Camparient, costruita dalla ditta Doppelmayr nel 2006
- Seggiovia biposto Bimella, costruita dalla ditta Doppelmayr nel 2006
- Sciovia Campo
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Paolo Ferraris (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0163 731011
Posta elettronica: turismo@scopello.com
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 


