Linea a monte del Vesuvio

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Linea a monte del Vesuvio
Alta Capacità
Inizio Napoli
Fine Salerno
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 29 km
Apertura 2008
Gestore RFI
Scartamento 1 435 mm
Elettrificazione 3000 V cc
Ferrovie

La linea a monte del Vesuvio, detta spesso ferrovia Napoli-Salerno via a monte del Vesuvio, è una tratta ferroviaria di moderna concezione ad Alta capacità (AC), elettrificata a corrente continua a 3 kV, munita di segnalamento tradizionale con ripetizione segnali a 9 codici e SCMT, inaugurata nel giugno 2008 allo scopo di decongestionare il trafficatissimo nodo di Napoli.

Lunga 29 chilometri, e prevista come necessaria sin dagli anni ottanta[1] è stata realizzata sul modello delle linee veloci, con velocità massima di 250 km/h, come la Direttissima Roma-Firenze, per potenziare il sistema di trasporto ferroviario in Italia sia per quanto riguarda il traffico merci e passeggeri delle linee regionali e interregionali della Campania che per il traffico a lunga percorrenza in transito sulle direttrici nord-sud. Di fatto tuttavia è utilizzata da RFI come integrazione della propria rete ad Alta Velocità - Alta Capacità.

La linea è parte dell'"Asse ferroviario 1" della Rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La nuova linea, attivata il 20 gennaio 2008, aperta all'esercizio commerciale il successivo 15 aprile[2] e ufficialmente al pubblico nel successivo mese di giugno[3], permette il decongestionamento di buona parte del traffico ferroviario della linea costiera Napoli-Salerno, grazie alla possibilità di far viaggiare i convogli sul nuovo tracciato alla velocità di oltre 200 km/h.

La nuova linea, di cui è stata completata ad aprile 2008 l'elettrificazione, a corrente continua a 3 kV parte ufficialmente dal costruendo bivio "Roma est", che permetterà la continuazione nella direttrice verso sud della linea Roma-Napoli AV, e dal bivio "Casoria", dove vi è il collegamento con il "nodo di Napoli". La linea, che interessa i comuni di Volla, Pomigliano d'Arco, Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Nola, Ottaviano, San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Poggiomarino e Striano, attraverso una serie di piccole gallerie artificiali e di sopraelevate raggiunge il comune di San Valentino Torio, dove è attualmente connessa, attraverso il bivio "Sarno", a un raccordo che confluisce a Sarno nella linea Cancello-Avellino, permettendo il collegamento con Caserta.

Nell'ambito degli interventi previsti dal DPEF del luglio 2004, è in programma per il prossimo futuro che l'attuale termine della linea nel comune di San Valentino Torio coincida con il punto di partenza del futuro proseguimento tra Salerno e Battipaglia (denominato "Quadruplicamento Salerno-Battipaglia"), a sua volta base del progetto di costruzione di una linea ad Alta Capacità nella dorsale tirrenica sino a Reggio Calabria (ancora privo di finanziamento).

La connessione tramite viadotto verso il bivio "Sarno" permette attualmente ai treni instradati su tale linea di raggiungere Napoli e Salerno con tempi inferiori ai 45 minuti in considerazione del fatto che i convogli oltre il bivio "Sarno" vengono smistati, attraverso il bivio "Santa Lucia", nella galleria "Direttissima Nocera Inferiore-Salerno" della linea Napoli-Salerno.

La nuova linea, con l'apertura del bivio "Roma est" e della Stazione di Napoli Afragola, accrescerà il suo ruolo di importante asse ferroviario permettendo il prolungamento verso sud dei treni AV ed evitando loro i problemi relativi all'attuale situazione del "nodo di Napoli" (stazione di testa, con conseguente necessità di regresso), consentendo pertanto l'instradamento diretto per Salerno e Battipaglia. Con l'orario ferroviario di RFI S.p.A. del giugno-dicembre 2008, la maggior parte dei treni Eurostar Italia, Intercity e Intercity Plus di Trenitalia S.p.A. tra Napoli e Salerno sono stati instradati sulla nuova linea alleggerendo il traffico sulla linea "costiera", permettendo così un potenziamento del traffico pendolare nell'ambito del progetto di "Metropolitana regionale Campania".

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Stazioni e interconnessioni
Unknown route-map component "tCONTg"
Passante ferroviario di Napoli
Station on track
-0+620 Napoli Piazza Garibaldi
Unknown route-map component "tSTR" Head station
-0+620 Napoli Centrale
Exit tunnel Straight track
Straight track Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
Linee per Roma (via Formia) e Roma (via Cassino)
Junction from left Junction to right
0+894
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "KRZu" Track turning right
Linea per Salerno
Straight track Track turning from left Unknown route-map component "CONTfq"
Ferrovia Roma-Napoli (alta velocità)
Straight track Non-passenger station/depot on track
PM Napoli Afragola
Track turning left Unknown route-map component "ABZrd"
6+419 Bivio/P.C. Casoria
Enter tunnel
15+580 Galleria Somma Vesuviana (3 310 m)
Exit tunnel
18+919
Track change
19+743 P.C. Vesuvio
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "KRZu" Unknown route-map component "CONTfq"
Ferrovia Torre Annunziata-Cancello (senza traffico)
Tower station on bridge over transverse track
(26,1) Vesuvio sud-est (Ferrovia Napoli-Ottaviano-Sarno, Circumvesuviana)
Bridge over water
Fiume Sarno
Track turning from left Unknown route-map component "KRZu" Unknown route-map component "CONTfq"
linea per Sarno
Junction from left Unknown route-map component "xABZrf"
38+429 Bivio Sarno
Straight track Unknown route-map component "exSTRlf" Unknown route-map component "exCONTfq"
Linea AC per Battipaglia (in progetto)
Enter tunnel
38+452 Galleria Torricchio (1 434 m)
Exit tunnel
39+886
Non-passenger station/depot on track
41+090 P.M. Torricchio
Unknown route-map component "CONTgq" Junction from right
43+177
4+803
Bivio Santa Lucia (Linea per Napoli)
Enter tunnel
4+988 Galleria Santa Lucia (10 230 m)
Exit tunnel
15+228
Junction from left Unknown route-map component "CONTfq"
Linea per Mercato San Severino
Station on track
15+732 Salerno
Junction to left Unknown route-map component "CONTfq"
per Arechi
Continuation forward
Linea per Reggio Calabria
Note
  • L'origine della progressiva di Napoli Centrale e Napoli Garibaldi è stata fissata all'estremità del binario presso il marciapiede della prima stazione.

Progetto di nuova stazione di interscambio Vesuvio est[modifica | modifica sorgente]

Nella zona del Comune di Striano, la Regione Campania e RFI S.p.A., dopo un attento studio preliminare, hanno individuato il sito per la costruzione di una nuova stazione viaggiatori denominata "Vesuvio est". Detta stazione, per la quale il 30 marzo 2007 è stata firmata l'indizione del concorso internazionale per la progettazione preliminare e definitiva per un importo complessivo di 1 245 000 euro, permetterà ai viaggiatori l'interscambio con la linea della Circumvesuviana Napoli-Ottaviano-Sarno.

Il concorso internazionale è stato vinto nel 2009 da un raggruppamento italo-belga guidato dallo studio di architetti e ingegneri Samyn and Partners.

Secondo il piano della Regione Campania e di RFI S.p.A., i lavori della nuova stazione, del costo complessivo (a carico di Regione Campania, RFI S.p.A. e "PON Trasporti 2000-2006") di 30 milioni di euro, si sarebbero dovuti concludere tra il 2008 e il 2009. La nuova struttura, di 10 000 m² interni e 50 000 m² complessivi, avrà un bacino di utenza previsto compreso tra l'Agro Nocerino Sarnese e la zona sud-est del Vesuvio, offrendo un collegamento rapido con Salerno e Napoli e in seguito anche con Roma, Battipaglia e Reggio Calabria.

Secondo stime di RFI S.p.A., nella nuova stazione, a pieno regime del sistema AV-AC e delle linee della metropolitana regionale, dovrebbero transitare circa 196 treni al giorno (52 delle linee nazionali e 144 della metropolitana regionale, ossia un treno ogni 15 minuti) e circa diecimila passeggeri al giorno (duemila dei quali nella fascia di punta), mentre è previsto che circa 1 500 non viaggiatori dovrebbero frequentare la stazione per altri motivi dato che all'interno della struttura è prevista la costruzione di servizi commerciali, bancari, postali e di ristorazione, oltreché la realizzazione di un parcheggio auto da mille posti e di aree per taxi e terminal bus in considerazione di un possibile collegamento con l'autostrada A30 e la strada statale 268 del Vesuvio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito Clamfer: la nuova linea a monte del Vesuvio
  2. ^ RFI S.p.A. Circolare compartimentale NA 5/2008. pp. 2-4
  3. ^ RFI S.p.A., Torino-Milano-Napoli-Salerno. URL consultato il 06-05-2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]