Ferrovia Leopolda

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Leopolda
Ferrovia Leopolda.png
Inizio Firenze
Fine Livorno
Stati attraversati Italia Italia
Lunghezza 101 km
Apertura a tratte, dal 1844 al 1848
Gestore RFI (FS)
Precedenti gestori Leopolda (1844-1860)
SFL (1860-1865)
SFR (1865-1885)
? (1885-1905)
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3 kV CC
Ferrovie

La ferrovia Leopolda, costruita negli anni '40 del XIX secolo, collega le città toscane di Firenze, Pisa e Livorno passando per Empoli e Pontedera.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tratta Inaugurazione[1]
Livorno-Pisa 14 marzo 1844
Pisa-Pontedera 19 ottobre 1845
Pontedera-Empoli 21 giugno 1847
Empoli-Firenze 10 giugno 1848

La situazione storica[modifica | modifica sorgente]

Il Granducato di Toscana dopo la restaurazione del Congresso di Vienna ritrovò la bonaria ed efficiente guida dei Lorena.

Nel 1824, alla morte di Ferdinando III, il governo del Granducato passò al figlio Leopoldo II, giovane monarca tollerante verso le idee liberali, fautore di importanti opere pubbliche e ben disposto verso le montanti novità della tecnica e l’iniziativa privata.

Diede quindi il suo beneplacito alle iniziative tese a costruire una ferrovia tra la capitale Firenze ed il porto di Livorno, concretizzate nel marzo 1838 dai banchieri Pietro Senn di Livorno e Emanuele Fenzi di Firenze.

Il primo regolamento della ferrovia

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

In 40 giorni i due finanzieri raccolsero le adesioni necessarie a sottoscrivere il capitale, e quindi si instaurò una commissione tecnica di nove membri presieduta dal conte Luigi Serristori. Il 5 luglio erano pronti due tracciati di massima, rispondenti a precise esigenze commerciali, e furono sottoposti all’ingegnere inglese Robert Stephenson, figlio del pioniere delle ferrovie George Stephenson, che fu poi incaricato di redigere il progetto esecutivo. Stephenson fu convinto a partecipare al progetto da Orazio Hall, cognato della moglie del Fenzi, e da Agostino Kotzian, già Presidente della Camera di Commercio di Livorno, che andarono direttamente a Londra per incontrarlo nell'agosto del 1838.

Compiuti gli studi opportuni, Stephenson dichiarò che la linea proposta avente il tracciato corrente lungo la valle dell’Arno era quella da preferirsi, e presentò il progetto definitivo il 30 aprile 1839, approvato definitivamente dal Granduca Leopoldo II il 25 febbraio 1840.

Il 7 giugno 1841 si tenne la prima assemblea della società con l’elezione del consiglio di amministrazione, che deliberò di assumere il nome di Società Anonima per la Strada Ferrata Leopolda in onore del sovrano; da qui il nome di Ferrovia Leopolda.

La costruzione[modifica | modifica sorgente]

La Stazione di Livorno San Marco

I lavori iniziarono partendo da Livorno con un binario unico – l’obiettivo era quello di far fruttare subito il collegamento con il porto di Livorno ed occorre tenere presente che il materiale d’armamento affluiva via nave dall’Inghilterra – e il 27 gennaio del 1844 vennero effettuati i primi viaggi di prova da due convogli: il primo, composto dalla locomotiva e da un vagone di prima classe, portò una ventina di invitati da Pisa a Livorno in appena un quarto d'ora; il secondo, fornito di tre vagoni e con sopra oltre duecento invitati, arrivò nella città labronica in 17 minuti.

L'inaugurazione ufficiale del primo tratto Livorno-Pisa (12,3 km) avvenne qualche giorno dopo, il 13 marzo, e il giorno successivo la linea fu aperta al pubblico.

Il successo fu strepitoso, sia a livello merci ma anche a livello passeggeri, ed affrettò il passo dei cantieri. Pontedera fu raggiunta il 19 ottobre 1845 (Km 19,4), Empoli il 20 giugno 1847 (Km 26,8) e l’anno successivo, il 12 giugno 1848, l’intera linea, lunga 97 km, era aperta al traffico da Livorno San Marco a Firenze stazione Leopolda, giusto fuori le mura cittadine presso Porta al Prato.

La costruzione della linea ferroviaria portò grandi benefici economici ed anche sociali; fu però osteggiata con risvolti sanguinosi a Montelupo Fiorentino dai barrocciai locali che vedevano compromessa la loro attività, consistente nello scaricare i barconi fluviali che risalivano l’Arno e poi trasportare le mercanzie fino a Firenze.

L'esercizio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ferrovia Maremmana e Ferrovia Maria Antonia.

Nella primavera del 1850 fu completato il raddoppio della linea e nel 1858 fu aperta la Stazione Marittima di Livorno.

A Firenze la stazione Leopolda ebbe vita breve perlomeno riguardo al servizio passeggeri: il 24 aprile 1860, in seguito all'unificazione delle linee nelle Strade Ferrate Livornesi, fu aperto il raccordo tra la ferrovia Leopolda e la ferrovia Maria Antonia attestando così la linea alla stazione Maria Antonia.

Successivamente, con la costruzione della ferrovia Tirrenica e della nuova Stazione di Livorno Centrale (1910), anche lo scalo di San Marco perse gran parte della sua importanza.

Prima linea ferroviaria italiana di effettiva valenza commerciale, a parte gli interventi urbani di Firenze e Livorno è rimasta immutata fino al 2006 quando è stata aperta una variante di circa 9,5 km tra Montelupo Fiorentino e San Donnino, opera necessaria per evitare la tortuosa (ma molto scenica se vista dall'alto) valle dell'Arno nei pressi della Gonfolina. La variante era stata deliberata nel 1995, dopo almeno un decennio di discussioni in merito.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Stazioni e fermate
Head station
0+000 Firenze Santa Maria Novella
Unknown route-map component "CONTgq" Junction both to and from right
linee per Faenza, Roma e Roma (alta velocità)
Station on track
2+767 Firenze Rifredi
Unknown route-map component "CONTgq" Junction both to and from right
linea per Bologna e per Viareggio
Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "dKHSTa" Unknown route-map component "d"
(0+000) Firenze Porta al Prato * 2009
Straight track + Unknown route-map component "STR-R"
Unknown route-map component "exKBHFa" + Unknown route-map component "STR-L"
Stazione Leopolda
Unknown route-map component "KRWl" + Unknown route-map component "BS2c1"
Unknown route-map component "xKRWg+r" + Unknown route-map component "BS2+r"
BSicon BHF.svg 7+381 (3+701) Firenze Cascine
BSicon HST.svg 9+356 Le Piagge * 2004
BSicon AKRZu.svg Autostrada A1 - Strada europea E35
BSicon HST.svg 11+978 San Donnino * 2008
Unknown route-map component "KRW+l" Unknown route-map component "KRWgr"
13+010 Bivio/PC Renai variante * 2006
Track turning left Unknown route-map component "KRZu" Track turning from right
Straight track Bridge over water
fiume Arno
Straight track Stop on track
Lastra a Signa * 2006
Station on track Enter tunnel
15+926 Signa * 1934
Unknown route-map component "eBHF" Unknown route-map component "tSTR"
16+204 Signa (vecchia, † 1934)
Unknown route-map component "eHST" Unknown route-map component "tSTR"
Carmignano † 2002[2]
Bridge over water Exit tunnel
fiume Arno
Unknown route-map component "KRWg+l" Unknown route-map component "KRWr"
25+891 Bivio/PC Samminiatello
BSicon HST.svg 27+568 Montelupo-Capraia
BSicon BHF.svg 33+787 Empoli
Junction to left Continuation to right
linea per Siena
BSicon WBRÜCKE1.svg fiume Elsa
BSicon HST.svg 43+400 San Miniato-Fucecchio
BSicon BHF.svg 49+320 San Romano-Montopoli-Santa Croce
BSicon eHST.svg 57,00 La Rotta † 2002[2]
BSicon WBRÜCKE1.svg fiume Era
BSicon eBHF.svg Pontedera (vecchia)
BSicon BHF.svg 61+426 Pontedera-Casciana Terme
Unknown route-map component "exCONTr" Unknown route-map component "eABZrf"
linea per Lucca † 1944
BSicon BHF.svg 68+316 Cascina
BSicon HST.svg 70+671 San Frediano a Settimo
BSicon BHF.svg 73+203 Navacchio
Junction from left Unknown route-map component "ABZ3lg" Continuation to right
Linea per Roma (via Collesalvetti)
Station on track Unknown route-map component "STR2" Unknown route-map component "ÜWc3"
80+848 Pisa Centrale 4 m s.l.m.
Continuation to left Junction both to and from right Unknown route-map component "ÜWc1" Unknown route-map component "STR+4"
Linee per Lucca e Genova
Junction to left Transverse terminus from right Unknown route-map component "kSTRgr"
82+923 Pisa Aeroporto linea per Pisa Aeroporto
Junction from left Unknown route-map component "kSTRqr" Unknown route-map component "kABZc4"
86+942 Bivio Mortellini Linea per Pisa (via "collodoca")
BSicon AKRZu.svg Autostrada A12 - Strada Europea E80
BSicon DST.svg 90+452 Tombolo 4 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Canale dei Navicelli
Unknown route-map component "eABZrg" Unknown route-map component "exCONTl"
Linea per Collesalvetti
BSicon DST.svg
96+094
31+459
Livorno Calambrone
Unknown route-map component "xABZgl+xl" Track turning from right
Unknown route-map component "exKBHFe" Straight track
Livorno San Marco
Station on track
27+766 Livorno Centrale 14 m s.l.m.
Continuation forward
Linea per Roma

Traffico[modifica | modifica sorgente]

Dal 1º febbraio 2009 è stato attivato da Trenitalia, in collaborazione con la regione Toscana, un servizio regionale con orari cadenzati che collega Firenze Porta al Prato all'area ovest dell'hinterland fiorentino e ad Empoli.[3]

Il servizio in questione impiega treni Minuetto. Si svolge su trenta coppie di corse al giorno, con una frequenza media di circa un'ora tra un convoglio e l'altro. La percorrenza completa della relazione è di circa 31 minuti.

Il raccordo tra la stazione di Pisa Centrale e quella di Pisa Aeroporto è servito da una relazione di tipo regionale cadenzata a trenta minuti, salvo una pausa al mattino per garantire la manutenzione sulla linea, e da alcune coppie di corse, sempre di tipo regionale, provenienti da Firenze Santa Maria Novella.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il percorso del raccordo che unì le due prime linee ferroviarie toscane, arretrato verso la periferia di Firenze negli anni ’30 del XX secolo, è palesemente osservabile guardando una pianta della città, ritrovando l’antica sede ferroviaria nelle vie Giovanni Paisiello, Benedetto Marcello e della Ghiacciaia.
  • Dal primo accordo tra Senn e Fenzi e l’inaugurazione della prima tratta passarono sei anni, e dopo 9 anni ed 11 mesi la linea era stata completata. Per la variante della Gonfolina, lunga meno di un decimo del percorso complessivo (anche se interessata da due importanti gallerie) sono serviti 11 anni, oltre ad almeno 10~15 anni di discussioni preliminari.
  • Si rilevò che dal 14 marzo al 3 agosto 1844 transitarono sulla linea quasi 300.000 persone con una punta massima di 5.000 passeggeri per il giorno del Corpus Domini. I prezzi praticati erano di tre paoli per la prima classe (coperta e chiusa), due paoli per la seconda (coperta), un paolo per la terza (scoperta). Il prezzo fino a Firenze andava da circa 4 a 10 lire toscane, quando un operaio era pagato circa quattro lire toscane al giorno. Per Pisa c'erano quattro corse giornaliere in ciascun senso, con un carico pieno che arrivava fino a 600 passeggeri. Si arrivava a Firenze in circa 3 ore e un quarto.
  • Dal Monitore Toscano del 10 novembre 1859 si rileva che vi erano 4 classi di vetture ferroviarie; le fermate del treno delle ore 7:00 da Livorno che arrivava a Firenze alle ore 10:00 erano le seguenti Pisa (7:33), Navacchio (7:48), Cascina (7:56), Pontedera (8:10), La Rotta (8:20), S. Romano (8:33), S. Pierino (8:43), Empoli (9:05), Montelupo (9:16), Signa (9:33), S. Donnino (9:45). Erano previste cinque corse giornaliere (4:00, 7:00, 10:00, 14:00, 16:00) ed altrettante da Firenze a Livorno (4:00, 7:35, 10:30, 14:30, 16:45) I viaggiatori erano obbligati ad acquistare i biglietti almeno 15 minuti prima dell'arrivo approssimativo del convoglio, venendo chiuse le Stazioni con il suo arrivo, anche se in anticipo.
  • Secondo l'orario datato 1 maggio 1911 il treno diretto delle 7:31 da Livorno arrivava a Firenze alle 9:20, dopo tre fermate a Pisa, Pontedera ed Empoli, dove aspettava la coincidenza proveniente da Siena. Secondo l'orario estivo 2007 il treno regionale delle 7:30 da Livorno arriva a Firenze alle ore 9:03 minuti, dopo sei fermate (ma senza essersi rifornito di acqua). Se si esclude l'accorciamento del percorso e la maggiore velocità sostenibile nella variante Signa-Montelupo rispetto al percorso originario, in quasi un secolo il tempo di percorrenza è diminuito di 16 minuti (tuttavia, con l'introduzione nel 2010 della categoria regionale veloce, il tempo di percorrenze è diminuito di 11 ulteriori minuti, cioè quasi mezz'ora in meno dell'inizio del secolo scorso). Le corse giornaliere sono passate da 12 a 29 per direzione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  2. ^ a b Impianti FS, in "I Treni", anno XXIV, n. 246 (marzo 2003), p. 8. ISSN: 0392-4602
  3. ^ Comune di Firenze

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio Batini, Album di Pisa, Firenze, La Nazione, 1972.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]