Ferrovia Faentina

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Linea ferroviaria in Italia
Faentina
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Soprannome '
Inizio Firenze
Fine Faenza
Inaugurazione 23 aprile 1893
Chiusura
Riapertura
Attuale gestore RFI
Vecchi gestori Ferrovie dello Stato
Lunghezza km
Regioni Toscana
Emilia-Romagna
Scartamento ordinario
Elettrificazione
Diramazioni da Borgo San Lorenzo verso Pontassieve e la ferrovia Firenze-Roma
'
'
Note
Ferrovie italiane

La ferrovia Faentina è una linea ferroviaria in esercizio che collega Firenze con Faenza via Borgo San Lorenzo. Da Borgo San Lorenzo una diramazione raggiunge Pontassieve.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Ideazione

Agli inizi degli anni Quaranta del XIX secolo nel Granducato di Toscana si cominciava a costruire le prime ferrovie lungo le facili direttrici interne, ma già si pensava a come poter valicare la catena degli Appennini.

Tra i molti progetti presentati quello forse più praticabile era quello del padre Giovanni Antonelli che prevedeva di risalire la valle dell'Arno fino a Pontassieve, poi il fiume Sieve e valicare le montagne lungo la direttrice Dicomano - Villore (frazione di Vicchio) - Marradi, proseguendo poi tranquillamente lungo la valle del fiume Lamone fino a Faenza.

Il tracciato era abbastanza semplice, sfruttava gli ampi fondovalle tranne che per circa 10~15 km all'altezza del crinale appenninico, ed aveva il vantaggio di porre in comunicazione l'enclave granducale di Marradi, orograficamente parte della Romagna e quindi dello Stato della Chiesa, con la patria.

Nei dieci anni successivi le discussioni furono animate, ma alla fine le preferenze andarono al tracciato Pistoia - Bologna che, seppur molto più impegnativo nella parte toscana, era più corto e poteva sfruttare la già esistente ferrovia Ferrovia Maria Antonia. Per avere un collegamento ferroviario diretto tra Firenze e Bologna si sarebbe dovuto aspettare ancora 80 anni.

Nel 1863 venne inaugurata la Porrettana ma l'immenso successo ne dimostrò subito l'inadeguatezza, e le discussioni sui possibili tracciati di una seconda linea transappenninica ripresero vigore, particolarmente dal 1865 con il trasferimento della capitale del Regno d'Italia prima a Firenze, nel 1871 a Roma.

Si fece un'opera di mediazione tra i progetti esistenti, ed altre accese discussioni nacquero riguardo il tracciato dal Mugello a Firenze. Le scelte possibili erano tra un percorso facile e diretto verso Roma via Pontassieve oppure percorso difficile ma favorevole a Firenze via Vaglia.

[modifica] Costruzione

Il 9 novembre 1880, mentre ancora la questione dell'avvicinamento a Firenze non era stata risolta, anzi era oggetto di intensi dibattiti parlamentari, cominciarono i lavori da Faenza verso Marradi, che fu raggiunta il 26 agosto 1888.

Intanto, fu finalmente presa una decisione: la ferrovia doveva seguire il percorso diretto verso Firenze. I lavori della tratta Firenze - Borgo San Lorenzo iniziarono nel 1884 e si conclusero l' 8 aprile 1890.

Il 31 maggio 1890 si iniziarono anche i lavori della tratta centrale, quella tra Borgo San Lorenzo e Marradi, che sicuramente era la più impegnativa, prevedendo numerose gallerie.

L'intera opera fu inaugurata il 23 aprile 1893.

[modifica] Sviluppo

L'altezza di valico era di 519 metri, 100 in meno della Porrettana, la pendenza massima era del 25 per mille, simile all'altra linea ma rilevata su tratte corte ed intervallate, contro le rampe continue tra Pistoia e Pracchia dell'altra linea. Il collegamento su Firenze via Vaglia aveva ridotto la lunghezza ed il percorso totale dal capoluogo toscano a Bologna non arrivava a 150 chilometri, contro i 131 dell'altra linea. Nonostante ciò la Faentina rimase sempre una linea secondaria, di interesse prettamente locale o di servizio al traffico merci.

Anche durante la prima guerra mondiale, quando il traffico ferroviario raggiunse picchi estremi per la capacità della rete dell'epoca, la Porrettana era interessata da oltre 70 coppie di convogli al giorno, mentre per la Faentina ne operavano solo 60.

L' elettrificazione fu iniziata ma mai completata in quanto inizialmente si preferì concentrare le risorse sull'elettrificazione della Porrettana; successivamente la prospettiva di una prossima apertura della direttissima suggerì di non riprendere i lavori.

Naturalmente l'inaugurazione della direttissima Firenze - Bologna tolse molta importanza alla linea, riducendone di molto il traffico e ridimensionandone il ruolo.

Intanto non ci si era dimenticati della tratta "perdente" Borgo San Lorenzo - Pontassieve, che avrebbe sicuramente portato benefici alla bassa val di Sieve ed avrebbe favorito il traffico merci da Roma verso la Pianura Padana.

In pratica le polemiche sulla scelta del percorso non si erano mai placate, le comunità locali reclamavano il loro treno ed alla fine tale tratta fu costruita ed inaugurata il 29 giugno 1913.

Per impossibilità tecnica, o per mancanza di volontà, il raccordo con le linee esistenti era fatto a Pontassieve nella sola direzione Firenze, ed a Borgo San Lorenzo sempre nella sola direzione Firenze. In pratica si costruì un "anello ferroviario" nel Mugello utile per il traffico locale, ma i treni merci a lunga percorrenza dovevano effettuare necessariamente un doppio regresso.

Le vicende belliche della seconda guerra mondiale infierirono profondamente sulla linea, prima con i bombardamenti alleati e poi con le distruzioni causate dai nazisti in ritirata.

I danni furono tali, e l'interesse così basso, che la linea fu ripristinata solo il 13 ottobre 1957, con l'esclusione di quasi tutta la tratta Borgo San Lorenzo - Firenze via Vaglia; i binari terminavano a San Piero a Sieve, pochi chilometri dopo Borgo San Lorenzo.

[modifica] Situazione attuale

Agli inizi degli anni novanta del XX secolo gli enti locali hanno preteso da TAV S.p.A. il completamento del ripristino della vecchia linea come contropartita al passaggio della linea ad Alta Velocità-Alta Capacità Bologna-Firenze, che per chilometri corre parallela alla vecchia anche se quasi completamente in galleria.

La linea è stata riaperta il 9 gennaio 1999 ma nonostante un certo successo come servizio metropolitano i problemi non sono finiti. Il collegamento diretto con la Stazione di Firenze Santa Maria Novella avrebbe dovuto essere ripristinato nello stesso 1999, ma è stato ritardato di 4 anni. Inoltre era stata garantita l'elettrificazione della linea ma si è scoperto che le opere ricostruite così come quelle progettate ex-nuovo non prevedono l'altezza necessaria per la posa della catenaria.

Il 2008 sarà un anno di novità per la Faentina. Con l'entrata in vigore del nuovo orario dal 9 dicembre 2007 è stato attivato anche sulla tratta Faenza-Firenze S.M.N. il Memorario, ovvero l'orario cadenzato con cadenza bioraria, che ha visto l'introduzione di due nuove coppie di corse nei giorni feriali e una nuova coppia nei giorni festivi. Non sarà più necessario il cambio di treno a Borgo San Lorenzo e tutti i treni arriveranno direttamente nella Stazione di Santa Maria Novella, fatta qualche eccezione per alcuni treni di rinforzo nelle ore di punta diretti verso la Stazione di Firenze Campo di Marte. Col nuovo orario sono state soppresse le fermate di Cercina, Fontebuona e Montorsoli.

[modifica] Percorso, Stazioni e Fermate

Linee per Roma e Roma (direttissima)
0,00/0,00 Firenze Campo di Marte / Firenze Santa Maria Novella
Linee per Pisa, Lucca e Bologna
Linee per Pisa, Lucca e Bologna
1,00 Le Cure
3,00 Firenze San Marco Vecchio
4,00 Firenze Salviati
7,00 Pian del Mugnone
9,00 Fiesole-Caldine
14,00 Montorsoli
16,00 Cercina
20,00 Fontebuona
23,00 Vaglia
27,00 Campomigliaio
30,00 San Pietro a Sieve
35,00 Borgo San Lorenzo
Linea per Pontassieve
44,00 Ronta
57,00 Crispino del Lamone
65,00 Biforco
67,00 Marradi-Palazzuolo s.S.
70,00 Popolano di Marradi
73,00 San Martino in Gattara
77,00 San Cassiano
82,00 Strada Casale
85,00 Fognano
89,00 Brisighella
Linea per Bologna
102,00 Faenza
Linea per Ancona / Linee per Lavezzola e Ravenna

[modifica] Curiosità

  • Procedendo da Borgo San Lorenzo verso Firenze la linea offre fugaci scorci molto intensi, sia paesaggistici sia su Firenze stessa. Le finestre apribili delle vecchie automotrici ancora in servizio permettono di gustare meglio questi istanti.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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