Stazione di Torino Porta Nuova

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Stazione
Torino Porta Nuova

La facciata principale della stazione
Descrizione generale
Gestore RFI
Grandi Stazioni
Apertura 1861
Stato attuale In uso
Linee Torino - Savona
Torino - Genova
Torino - Milano
Torino - Modane
Torino - Torre Pellice
Localizzazione Corso Vittorio Emanuele II - Torino
Tipologia Stazione di testa in superficie
Binari in uso 20
Interscambio Autobus urbani ed extraurbani, Tram, Metropolitana
Dintorni
Note {{{note}}}

La stazione Porta Nuova è il principale scalo ferroviario della città di Torino; altri scali cittadini sono Torino Lingotto, Torino Porta Susa, Torino Dora e Torino Stura.

È la terza stazione italiana per flusso di passeggeri[1] dopo Roma Termini e Milano Centrale, con circa 192.000 transiti giornalieri e 70 milioni di frequentatori l’anno, su un totale di circa 400 treni al giorno; è una stazione di testa, ossia i binari arrivano perpendicolari alla facciata e vi si interrompono, a differenza delle cosiddette stazioni di passaggio con binari paralleli alla facciata e senza interruzioni.

Indice

[modifica] Storia

I lavori per la costruzione della stazione iniziarono nel 1861, sotto la direzione di Alessandro Mazzucchetti. La struttura originaria prevedeva una netta distinzione tra la zona di partenza (Via Nizza) e quella di arrivo (Via Sacchi). Il Fabbricato Partenze era costituito da un ampio salone con volta circolare a tutto sesto, ornato da colonne, stucchi ed affreschi raffiguranti gli stemmi delle 135 città italiane e l’indicazione della loro distanza da Torino in chilometri. Questo edificio accoglieva la biglietteria, tre sale d’aspetto (una per ciascuna delle tre classi ferroviarie) la Sala Reale e il caffè ristorante.

La stazione è stata inaugurata per la prima volta il 4 febbraio 2009: questa venne infatti aperta per la prima volta al pubblico nel dicembre 1864 - i lavori vennero ultimati nel 1868 - senza una cerimonia di inaugurazione ufficiale, scelta motivata da ragioni di sobrietà per fatto che la capitale d'Italia era appena stata spostata da Torino a Firenze.[2]

[modifica] Riqualificazione

La stazione è stata inserita nel programma di riqualificazione dei principali scali italiani, curata da Grandi Stazioni, società controllata dalle Ferrovie dello Stato.

L’area del complesso affidata in gestione a Grandi Stazioni si estende per 97.070 mq, di cui i fabbricati occupano 92.747 mq. Di questi, 44.146 sono oggetto della prima fase dell’opera di riqualificazione.

Con la realizzazione del progetto, le superfici destinate ai servizi per il viaggio, il ristoro, lo shopping, la cultura e il tempo libero dovrebbero registrare un incremento considerevole, determinato dalla realizzazione di nuove strutture e sistemi di percorrenza.

L'apertura della stazione riqualificata, prevista per i primi mesi del 2009, è stata rispettata con l'inaugurazione della stazione il 4 febbraio 2009. In realtà, pur essendo stata inaugurata alla presenza del presidente delle Ferrovie dello Stato e delle altre autorità della Regione Piemonte e della Città di Torino, i lavori continuano. Sono aperti ancora, a tutt'oggi, alcuni cantieri sul lato Via Nizza. Così come manca ancora tutta la ritinteggiatura della facciata principale sita su Corso Vittorio Emanuele II. È in fase di apertura la scala mobile che collega direttamente la metropolitana con l'atrio principale. Mancano i marciapiedi rialzati per i disabili, se si escludono i binari 4,5,16 e 17. Il tetto sull'atrio princiaple risulta essere ancora danneggiato. In giorni di forte pioggia sono evidenti le infiltrazioni d'acqua.

[modifica] Struttura

La stazione si articola su più livelli distinti:

  • piano sotterraneo: occupato da locali delle Divisioni FS e dai magazzini delle attività commerciali;
  • piano terra: sede dei binari, costituito dal Fabbricato viaggiatori (dove si concentrano i servizi ai passeggeri e le attività commerciali) e da altri sette edifici distribuiti lungo Via Nizza e Via Sacchi, occupati dalla centrale termica, da uffici e locali tecnici delle Divisioni FS;
  • piani superiori: sede di uffici e dei servizi postali.
  • la stazione dispone di 20 binari

[modifica] Linee ferroviarie servite

Situata in posizione centrale nella città, in Corso Vittorio Emanuele II all'altezza di Piazza Carlo Felice; da questa stazione di testa partono alcune delle principali linee nazionali ed internazionali, oltre a linee regionali ed interregionali.

[modifica] Linee nazionali ed internazionali

Tabellone elettronico partenze nell'atrio della stazione durante i lavori di ristrutturazione

Destinazioni:

[modifica] Linee regionali ed interregionali

Principali destinazioni:

[modifica] Servizi

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietterie, con sportello e automatiche
  • Bar Bar
  • Edicola Edicola
  • WC Servizi Igienici

[modifica] Trasporto urbano

[modifica] Metropolitana

[modifica] Tram

  • 4 Direzione: Capolinea Falchera - Capolinea Strada Drosso
  • 9 Direzione: Capolinea P.za Stampalia - Capolinea To Expoler

[modifica] Bus urbani

  • 1 Direzione: Capolinea Via Artom
  • 11 Direzione: Capolinea C.so Stati Uniti - Capolinea De Gasperi (Venaria)
  • 12 Direzione: Capolinea B.go Dora - Capolinea Poste Telecomunicazioni
  • 33 Direzione: Capolinea Costituzione
  • 33/ Direzione: Capolinea Partigiani
  • 34 Direzione: Capolinea Cimitero Sud Via Bertani
  • 35 Direzione: Capolinea Amendola
  • 52 Direzione: Capolinea Adua - Capolinea Scajola
  • 58 Direzione: Capolinea Bertola - Capolinea Poste Telecomunicazioni
  • 58/ Direzione: Capolinea Bertola - Capolinea Salvemini
  • 61 Direzione: Capolinea Mezzaluna (San Mauro)
  • 63 Direzione: Capolinea Bertola - Capolinea Negarville
  • 64 Direzione: Capolinea Olevano
  • 67 Direzione: Capolinea Arbarello - Capolinea Negri
  • 68 Direzione: Capolinea Frejus - Capolinea Casale

[modifica] Note

  1. ^ Dati di grandistazioni.it (luglio 2007)
  2. ^ [http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200902articoli/9412girata.asp Torino Porta Nuova, inaugurazione dopo 145 anni. La Stampa, 4 febbraio 2009

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