Ferrovia Milano-Saronno

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Linea ferroviaria
Milano – Saronno
Percorso della Milano – Saronno
Nome originale
Inizio
Fine
Nazioni attraversate bandiera Italia
Lunghezza 21,15 km
Apertura 1879
Chiusura
Riapertura
Gestore FerrovieNord
Precedenti gestori Ferrovie Nord Milano
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3000 V CC
Diramazioni
Note
Ferrovie

La ferrovia Milano – Saronno è una linea ferroviaria di proprietà regionale che collega la città di Milano, più precisamente dalla stazione di Milano Cadorna, a Saronno.

L'infrastruttura ferroviaria e le stazioni sono gestite da FerrovieNord. Il servizio passeggeri è espletato da Trenord sia nell'ambito del servizio ferroviario suburbano di Milano (Linee S1 e S3), sia di quello regionale lombardo (linee da e per Novara, Como e Varese - Laveno-Mombello) e del collegamento con l'Aeroporto di Milano-Malpensa (Malpensa Express).

Il tronco Milano Bovisa-Milano Cadorna è in comune con la ferrovia Milano-Asso.

Indice

[modifica] Storia

La linea ferroviaria nacque dalla volontà congiunta del finanziere belga Albert Vaucamp, degli ingegneri Ambrogio Campiglio e Emilio Bianchi e del Dottor Giuseppe Grilloni. Nel 1874, essi presentarono il progetto di una ferrovia che collegasse Milano a Saronno e che potesse diventare linea di accesso al milanese della Ferrovia del San Gottardo[1]. La convenzione per la concessione fu sottoscritta dai presentatori del progetto e dai Ministri delle Finanze e dei Lavori Pubblici il 5 dicembre 1875 e fu approvata con la Legge del 21 maggio 1876, n. 3140[2].

L'anno successivo i concessionari ottennero la costruzione di una seconda linea ferroviaria che unisse la città ambrosiana ad Erba. Il 12 dicembre dello stesso anno, essi costituirono la Società Anonima delle Ferrovie Milano-Saronno e Milano-Erba che fu autorizzata con Regio Decreto del 7 marzo 1878 a proseguire nella costruzione delle due ferrovie e ad esercirle[3].

La ferrovia fu inaugurata ufficialmente il 22 marzo 1879[4] e aperta all'esercizio ordinario tre giorni dopo[5]. Nel corso degli undici anni successivi, la Società Anonima, che nel 1883 cambiò la denominazione in Ferrovie Nord Milano, acquisì le concessioni ferroviarie della Società per le Ferrovie del Ticino (la Como-Varese-Laveno e la Saronno-Malnate) e ottenne l'esercizio della Novara-Seregno dalla concessionaria di quest'ultima[6]. La Milano-Saronno diventò quindi il tronco portante di una rete ferroviaria che collegava la città ambrosiana ai laghi limitrofi e Novara alla Brianza.

In origine il tratto tra la stazione di Milano Cadorna e quella di Milano Bovisa, in comune con la Milano-Erba, era dotato di due binari a livello stradale[7], mentre il tratto tra Bovisa e Saronno era a binario singolo[8]. Nel 1887 su richiesta della Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo, che doveva ampliare lo scalo merci di Milano Porta Sempione, si procedette all'abbassamento in trincea del tratto che incrociava il tronco di collegamento tra la vecchia stazione Centrale e la stazione di Milano Porta Genova[9]. Nel 1895, a seguito della necessità di ampliare il parco manovra di via Mario Pagano fu trasferito in trincea anche il tratto fino a Milano Cadorna[10].

Alla fine del XIX secolo, il traffico sull'intera linea aveva raggiunto livelli non sostenibili da un singolo binario, quindi le Ferrovie Nord presentarono un progetto di raddoppio ferroviario; insieme ad esso si chiese anche di allargare i piazzali di Milano Bovisa e di Bollate[11]. La convenzione fu accordata il 6 gennaio 1897 e fu approvata con Decreto ministeriale l'11 settembre. Il raddoppio del tronco fu aperto agli inizi del Novecento, sebbene il tratto Garbagnate-Saronno fosse già funzionante dal 7 agosto 1897, prima dell'emanazione del decreto[12].

Con il Regio Decreto del 22 agosto 1925 fu approvata la convenzione con la quale le Ferrovie Nord Milano si impegnavano ad attuare molte opere come l'abbassamento in trincea del restante tratto urbano tra Via Ferruccio e Via General Govone[13], l'introduzione del blocco automatico[14] e l'elettrificazione a 3000 Volt corrente continua[15]. La trazione elettrica fu avviata lungo tutta la linea e lungo la Milano-Meda nel maggio 1929. Essa era alimentata da un'unica sottostazione presente a Novate Milanese[16].

Alla fine degli anni ottanta, si intrapresero i lavori di quadruplicamento, allo scopo di poter servire efficacemente le esigenze sia degli utenti dell'area urbana milanese sia di quelli provenienti dalle province limitrofe.

Il quadruplicamento fu attivato il 24 febbraio 1991 da Saronno a Garbagnate Milanese, il 2 luglio 1992 da Garbagnate a Novate Milanese, e nel marzo 1993 da Novate a Milano Bovisa. Il quadruplicamento della tratta urbana tra Bovisa e Cadorna, i cui lavori sono iniziati nel 1999, è stato inaugurato il 9 settembre 2007.

[modifica] Caratteristiche ferroviarie

La linea ferroviaria è composta da quattro binari dotati di rotaie UNI 60. La trazione è elettrica a 3000 volt a corrente continua.

[modifica] Percorso

Stazioni e fermate
BSicon KBHFa.svg 0 Milano Cadorna * 1879 122 m.s.l.m.
BSicon .svgBSicon exCONTr.svgBSicon eKRZu.svgBSicon exCONTl.svgBSicon .svg linea FS Milano–Mortara † 1931
BSicon TUNNELa.svg
BSicon tBHF.svg 2 Milano Domodossola * 2003
BSicon etHST.svg Milano Bullona * 1929 † 2003
BSicon TUNNELe.svg
BSicon .svgBSicon tCONTr.svgBSicon KRZt.svgBSicon tCONTl.svgBSicon .svg Passante ferroviario RFI (ramo Certosa)
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon KRZo.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea RFI Milano P.G.Rho
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZlg.svgBSicon .svgBSicon .svg linee RFI per Milano P.G. e Passante (ramo Bovisa)
BSicon BHF.svg 4 Milano Bovisa-Politecnico * 1879
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZrf.svgBSicon .svgBSicon .svg linea FN per Asso
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon KRZu.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea RFI di cintura
BSicon HST.svg 6 Milano Quarto Oggiaro
BSicon AKRZu.svg Autostrada A4 - Strada europea E64
BSicon eBHF.svg Novate Milanese (vecchia) * 1879
BSicon BHF.svg 8 Novate Milanese 148 m.s.l.m.
BSicon HST.svg 10 Bollate Centro * 1879 156 m.s.l.m.
BSicon HST.svg 11 Bollate Nord 160 m.s.l.m.
BSicon eHST.svg Castellazzo di Bollate † 1990
BSicon HST.svg 12 Garbagnate Parco delle Groane 172 m.s.l.m.
BSicon WBRÜCKE1.svg Canale Villoresi
BSicon BHF.svg 15 Garbagnate Milanese * 1879 179 m.s.l.m.
BSicon HST.svg 16 Cesate 194 m.s.l.m.
BSicon HST.svg 17 Caronno Pertusella * 1879 194 m.s.l.m.
BSicon HST.svg 21 Saronno Sud * 1991 205 m.s.l.m.
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon KRZu.svgBSicon STRlg.svgBSicon .svg linea FN per Seregno (solo traffico merci)
BSicon .svgBSicon .svgBSicon ABZrg.svgBSicon STRrf.svgBSicon .svg
BSicon BHF.svg 21 Saronno * 1879 212 m.s.l.m.
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZdf.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea FN per Como / linea FN per Novara
BSicon CONTf.svg linea FN per Laveno

Capolinea settentrionale della linea ferroviaria è la stazione di Saronno. Nel piazzale binari di quest'ultima convergono le linee ferroviarie provenienti da Novara e Malpensa, Varese e Laveno-Mombello e Como. All'uscita della stazione, la linea sottopassa il cavalcaferrovia della strada ferrata per Seregno e quindi percorre un lungo rettifilo fino alla stazione di Milano Bovisa-Politecnico. Presso quest'ultima avviene la congiunzione con la ferrovia Milano-Asso, anch'essa affidata in concessione al Gruppo FNM, e al Passante ferroviario di Milano, gestito da RFI SpA. Dopo Milano Bovisa la ferrovia sovrappassa la linea che collega la stazione di Milano Porta Garibaldi a quella di Rho e percorre un lungo tratto in trincea che, passando per la stazione di Milano Domodossola-Fiera, la porta al capolinea: la stazione di Milano Cadorna.

[modifica] Traffico

Il servizio passeggeri della linea ferroviaria è svolto da due linee suburbane, la S1 e la S3, e da tre linee regionali (Novara-Saronno-Milano Cadorna, Laveno-Saronno-Milano Cadorna e Como-Saronno-Milano Cadorna). L'esercizio di tutte e cinque è espletato da Trenord sulla base del contratto di servizio stipulato con l'Amministrazione regionale lombarda nel 2009.

La Milano-Saronno è l'unico caso nel sistema suburbano milanese di applicazione rigorosa del principio di separazione tra traffico di livello comprensoriale e traffico di medio/lungo raggio in presenza di un'infrastruttura dotata di quattro binari. L'obiettivo è quello di garantire un servizio frequente per le stazioni della linea gravitanti nell'area metropolitana di Milano e un servizio rapido per gli utenti provenienti oltre Saronno. Per questo motivo, le due linee suburbane fermano in tutte le stazioni tra quella di Saronno e quella di Milano Bovisa con una cadenza complessiva di 15 minuti[17], mentre la maggior parte dei treni regionali non effettua alcuna fermata lungo lo stesso tratto. Inoltre, due binari sono dedicati esclusivamente ai convogli delle due linee suburbane, mentre sugli altri due sono instradati i treni regionali. Questi ultimi, in questo modo, godono anche del vantaggio di poter percorrere la Saronno-Bovisa senza rallentamenti dovuti alla presenza di convogli suburbani in piena linea o all'organizzazione delle precedenze.

Anche il Malpensa Express percorre il tratto tra Bovisa Politecnico e Saronno senza effettuare fermate.

[modifica] Note

  1. ^ L'apertura del transito internazionale di Chiasso, che collegava la ferrovia del Gottardo alla Milano-Chiasso, fu aperto il 28 settembre 1876. Vedi G. Cornolò, op. cit., p. 15
  2. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 12
  3. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 14
  4. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 15
  5. ^ Trenidicarta.it - Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926. URL consultato il 10-07-2008.
  6. ^ G. Cornolò, op. cit., pp. 14-18
  7. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 26
  8. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 29
  9. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 26
  10. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 27
  11. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 29
  12. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 30
  13. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 27
  14. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 61
  15. ^ G. Cornolò, op. cit., p. 63
  16. ^ G. Cornolò, op. cit., pp. 63-64
  17. ^ LeNord - Orari Milano Saronno in vigore dal 15/06/2008 (PDF). URL consultato il 10-07-2008.

[modifica] Bibliografia

  • Giovanni Cornolò, Cento anni di storia... delle Ferrovie Nord Milano, Trento, Globo Edizioni, 1979. (ISBN non disponibile)

[modifica] Voci correlate

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