Erba (Italia)

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Erba
comune
Erba – Stemma Erba – Bandiera
Erba – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Marcella Tili (PdL) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 45°49′00″N 9°13′00″E / 45.816667°N 9.216667°E45.816667; 9.216667 (Erba)Coordinate: 45°49′00″N 9°13′00″E / 45.816667°N 9.216667°E45.816667; 9.216667 (Erba)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 17,80[1] km²
Abitanti 16 420[2] (31-12-2010)
Densità 922,47 ab./km²
Frazioni Arcellasco, Bindella, Buccinigo, California, Campolongo, Cassina Mariaga, Carpesino, Crevenna, Incasate, Incino, Mevate, Parravicino, Sassonia
Comuni confinanti Albavilla, Caslino d'Erba, Castelmarte, Eupilio, Faggeto Lario, Longone al Segrino, Merone, Monguzzo, Ponte Lambro, Proserpio
Altre informazioni
Cod. postale 22036
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013095
Cod. catastale D416
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 228 GG[3]
Nome abitanti erbesi
Patrono santa Maria Nascente
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Erba
Posizione del comune di Erba all'interno della provincia di Como
Posizione del comune di Erba all'interno della provincia di Como
Sito istituzionale

Erba (Erba in dialetto brianzolo, pronuncia fonetica IPA: /ˈɛrba/, in passato anche Inscén /inˈʃeŋ/), è un comune italiano di 16.420 abitanti della provincia di Como, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Cascata del torrente Bova

Il paese sorge ai piedi delle Prealpi lombarde, a 320 m s.l.m., in Brianza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'origine dei vari borghi che in seguito diedero vita ad Erba è piuttosto antica. Il luogo venne infatti abitato in epoche precedenti a quella romana; vi si sarebbero alternati gli Orobi, i Liguri ed i Celti, ma soprattutto i secondi vi lasciarono le loro consuetudini.

Nell'Ottocento il governo di Napoleone Bonaparte varò una prima esperienza d'unione con Incino e Crevenna durata però solo sette anni, venendo annullata dagli austriaci nel 1816. Durante il periodo asburgico la zona fu un importante centro di villeggiatura della Brianza, come testimoniano numerose ville patrizie, tuttora esistenti. Fu frequentata anche dalla famiglia reale d'Italia (grazie alla presenza di un ipporomo, detto dell' Eupilì, gestito dal conte Emilio Turati amico privato del re) in particolare da: re Umberto I, la regina Margherita e l'allora principe ereditario Vittorio Emanuele; purtroppo dopo l' omicidio del re, avvenuto a Monza la sera del 29 luglio 1900, i Savoia non si presentarono più a Erba.

Il comune attuale è il risultato della multipla fusione avvenuta a tappe: nel 1906 con Incino prendendo per ventun'anni il nome di Comune di Erba Incino, nel 1927 con Buccinigo, Crevenna e Cassina Mariaga tornando al nome semplice di Erba, nel 1928 con Arcellasco e Parravicino operando però una rettifica di confine a favore di Merone, e per concludersi nel 1935 con un'altra modifica confinaria stavolta a vantaggio di Albavilla.[4]

La città è situata allo sbocco della Valassina, a 320 m s.l.m., in una zona che i laghi di Alserio e Pusiano rendono suggestiva.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
Teatro all'aperto Licinium

Per la storia della diffusione della fede cattolica e degli edifici sacri vedi anche[5]

Architettura religiosa[modifica | modifica sorgente]

Da visitare:

  • il centro medievale di Villincino nel cuore della città;
  • la chiesa romanica di Sant'Eufemia
  • gli oratori di San Bernardino ad Arcellasco, con affreschi del ‘400
  • e di San Pietro a Buccinigo dove, a seguito di restauri sono venuti alla luce una crocifissione del 1513 firmata Andrea de Magistris ed un affresco della metà del Trecento, raffigurante un vescovo.
  • Interessanti i due castelli di origine medievale di Casiglio e di Pomerio: il primo fatto costruire dal cardinale Beltramino Parravicini ed il secondo dimora fortificata con belle bifore e torre lombarda corte chiusa e sale in parte affrescate.
  • Vale la pena di vedere nella chiesa di S. Maria Assunta di Casiglio il monumento funebre del cardinale Beltramino, opera pregevole del 300, di Giovanni da Campione.
  • Degna di nota a Crevenna, la chiesa di santa Maria degli Angioli, unico resto dell'ex convento francescano, con il grande affresco della Crocifissione risalente al Cinquecento. Sull'area dell'ex convento Leopoldo Pollack costruì tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento, Villa Amalia, frequentata dal Parini, dal Monti e dal Foscolo.
  • Altri monumenti da segnalare sono la villa Majnoni, sede del Comune, con il suo bel parco ricco di essenze arboree di particolare pregio,
  • la Villa Ceriani, ottocentesca, sede del Civico Museo. Tra i reperti più importanti conservati sono da segnalare una spada longobarda con impugnatura argentea e due massi avelli di epoca tardo romana.
  • Ricordiamo poi il monumento ai Caduti dell'arch. Giuseppe Terragni ed il teatro Licinium costruito nel 1928, un suggestivo e unico scenario.

Da un punto di vista naturalistico oltre che storico va segnalata la grotta Buco del piombo, uno dei siti paleolitici più importanti della Lombardia. Ne sono testimonianza numerosi reperti litici (schegge di selce usate da cacciatori nomadi) nonché resti dell'Ursus spelaeus. Da non dimenticare infine le propaggini prealpine del Triangolo Lariano, che fanno da sfondo ad Erba e dalle quali si gode una meravigliosa vista sulla Brianza.

Vista su Erba.jpg

Magnify-clip.png
Panorama della città

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.512, ovvero l'8,9% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Romania Romania, 225
  2. Siria Siria, 151
  3. Marocco Marocco, 147
  4. Senegal Senegal, 139
  5. Albania Albania, 92
  6. Tunisia Tunisia, 78
  7. Turchia Turchia, 66
  8. Ucraina Ucraina, 53
  9. Cina Cina, 36
  10. Algeria Algeria, 35

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

  • Festa di S.Maria Nascente

Festa patronale che si celebra l'8 settembre nella chiesa omonima.

  • Sagra del Masigott

Storica sagra del quartiere di Incino; si svolge principalmente presso la Piazza del Mercato (attigua a Piazza Sant'Eufemia dove ha sede l'omonima plebe) il sabato e la domenica della terza settimana del mese di ottobre. La Sagra ricorda storicamente lo spostamento della sede parrocchiale dalla chiesa di Sant'Eufemia alla Chiesa di Santa Maria Nascente. Durante i giorni di festa si può usufruire di un servizio ristorante con specialità locali, spettacoli e diversi eventi sportivi (come la famosa Cuccagna) e culturali. Inoltre dal 2013 è stata ripresa la tradizione (ormai abbandonata da vent'anni) del "Masigottino" presso la vicina piazza Rovere il lunedì successivo.

  • Festa di Sant'Antonio

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Erba è sede di diversi istituti di istruzione secondaria a servizio della cittadina, della Valassina e dell'Alta Brianza erbese.

Elementari e Medie

  • Istituto Cesare Battisti, Scuola elementare statale
  • Istituto San Vincenzo, Scuola privata cattolica elementare e media
  • Scuola Elementare di Buccinigo, Scuola elementare statale
  • Scuola Media Giancarlo Puecher, Scuola media statale

Istituti tecnici[modifica | modifica sorgente]

  • I.T.C.S G.D. Romagnosi
  • I.T.C.P Manzoni

Istituti professionali[modifica | modifica sorgente]

  • I.P.S.A.R G.D. Romagnosi
  • E.N.A.I.P
  • ENFAPI

Licei scientifici[modifica | modifica sorgente]

  • Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei

Licei linguistici[modifica | modifica sorgente]

  • Liceo Linguistico Carlo Porta

Musei[modifica | modifica sorgente]

Media[modifica | modifica sorgente]

Stampa[modifica | modifica sorgente]

  • La Provincia, quotidiano della Provincia di Como con varie sezioni dedicate alla città di Erba e al suo territorio
  • Il Giornale di Erba, settimanale cittadino
  • Il Dieci, free press della città di Erba e dell'Alta Brianza

Radio[modifica | modifica sorgente]

  • Radio Maria, nel quartiere Incino è situata la redazione centrale e buona parte degli studi di messa in onda di questo network cattolico nato proprio nel comune di Erba e poi cresciuto sino a coprire tutto il territorio italiano e a proliferare con redazioni in lingua locale in numerosi paesi del mondo
  • Radio Mater, sito nel quartiere Arcellasco, questo network cattolico presenta diverse analogie con Radio Maria sebbene una evidente differenza è la più limitata copertura del territorio italiano e internazionale

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Teatri[modifica | modifica sorgente]

Poli fieristici[modifica | modifica sorgente]

  • LarioFiere, situato nei pressi del quartiere residenziale Canavé LarioFiere rappresenta il polo fieristico di riferimento delle provincie di Como e di Lecco. È composto da 14500 mq di spazi espositivi divisi in tre padiglioni e da un'ampia area congressi strutturata in diverse sale[8].

Persone legate ad Erba[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Erba è collegata alle altre città lombarde e a Milano tramite il Servizio Ferroviario Regionale (R).

Sono due le stazioni ferroviarie presenti sul territorio cittadino:

Entrambe le Stazioni si trovano lungo la storica linea ferroviaria Milano-Erba-Asso che origina a Milano nella centrale stazione di Cadorna.

La Stazione di Merone infine, situata non lontano dal confine comunale cittadino e ben accessibile tramite la vecchia strada vallassina, permette, tramite un servizio locale lungo la linea ferroviaria Como-Lecco, il collegamento con i vicini comuni dell'Alta Brianza (come Oggiono, Molteno, Anzano del Parco e Alzate Brianza), con Cantù, Como e Lecco.

Accessibilità stradale[modifica | modifica sorgente]

Erba si può raggiungere attraverso differenti direttrici stradali:

Al fine di garantire a Erba e al suo territorio un'adeguata accessibilità all'Autostrada A9 è progettata la realizzazione del raccordo autostradale pedemontano che consentirà l'allacciamento diretto dei territori dell'Erbese all'Autostrada A9 evitando l'attuale inevitabile transito per Como. Simile progetto è in studio per quanto riguarda l'allacciamento della Strada Statale Vallassina.

Mobilità urbana ed extraurbana[modifica | modifica sorgente]

La città di Erba è servita per i collegamenti urbani ed extraurbani dalle seguenti linee di autobus gestite da ASF Autolinee (ex SPT Linea):

  • C40: Como - Erba - Lecco;
  • C49: Como - Erba - Asso;
  • C86: Cantù - Anzano - Erba;
  • C90: Erba - Mariaga;
  • C91: Erba - Lurago d'Erba - Cremnago;
  • C92: Erba - Orsenigo;
  • C94: Erba - Caslino d'Erba;
  • C95: Erba - Bosisio Parini;
  • C99: Circolare Esterna;

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

Gli aeroporti più vicini sono:

L'Eliporto di Erba, sito all'interno del Parco Lambrone, garantisce infine servizi di elisoccorso al territorio cittadino, dell'Alta Brianza e dei territori provinciali di Como e Lecco

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2002 2007 Enrico Ghioni centrosinistra Sindaco
2007 2012 Marcella Tili centro-destra Sindaco
2012 in carica Marcella Tili centro-destra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2013.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Comune di Erba, 1927 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali
  5. ^ Caprioli et alii, 1986, 176, 265, 286.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 2 settembre 2013.
  8. ^ Sito ufficiale LarioFiere - Descrizione Struttura Espositiva e Congressuale. URL consultato il 29 agosto 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro (a cura di), Diocesi di Como, Editrice La Scuola, Brescia 1986.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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