Erba (Italia)

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Vista su Erba.jpg

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Panorama della città.
Erba
comune
Erba – Stemma Erba – Bandiera
Erba – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Sindaco Marcella Tili (centrodestra) dal 29-5-2007
Territorio
Coordinate 45°49′0″N 9°13′0″E / 45.81667°N 9.21667°E / 45.81667; 9.21667 (Erba)Coordinate: 45°49′0″N 9°13′0″E / 45.81667°N 9.21667°E / 45.81667; 9.21667 (Erba)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 18,13 km²
Abitanti 16 949[1] (31-12-2010)
Densità 934,86 ab./km²
Frazioni Arcellasco, Bindella, Buccinigo, California, Campolongo, Carpesino, Crevenna, Incasate, Incino, Mevate, Parravicino, Sassonia
Comuni confinanti Albavilla, Caslino d'Erba, Castelmarte, Eupilio, Faggeto Lario, Longone al Segrino, Merone, Monguzzo, Ponte Lambro, Proserpio
Altre informazioni
Cod. postale 22036
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013095
Cod. catastale D416
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 228 GG[2]
Nome abitanti erbesi
Patrono santa Maria Nascente
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Erba è posizionata in Italia
Erba
Posizione del comune di Erba all'interno della provincia di Como
Posizione del comune di Erba all'interno della provincia di Como
Sito istituzionale

Erba (Erba in dialetto brianzolo, pronuncia fonetica IPA: /ˈɛrba/), è un comune italiano di 16.974 abitanti della provincia di Como, in Lombardia.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Cascata del torrente Bova

Il paese sorge ai piedi delle Prealpi lombarde, a 320 m s.l.m., in Brianza.

Storia [modifica]

L'origine dei vari borghi che in seguito diedero vita ad Erba è piuttosto antica. Il luogo venne infatti abitato in epoche precedenti a quella romana; vi si sarebbero alternati gli Orobi, i Liguri ed i Celti, ma soprattutto i secondi vi lasciarono le loro consuetudini.

Nell'Ottocento la zona fu un importante centro di villeggiatura della Brianza, come testimoniano numerose ville patrizie, tutt'ora esistenti.

Il comune attuale è il risultato della fusione, avvenuta nel 1926, dei paesi di Incino, Buccinigo, Arcellasco, Crevenna, Parravicino e Cassina Mariaga.

La città è situata allo sbocco della Valassina, a 320 m s.l.m., in una zona che i laghi di Alserio e Pusiano rendono suggestiva.

Monumenti e luoghi di interesse [modifica]

Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
Teatro all'aperto Licinium

Per la storia della diffusione della fede cattolica e degli edifici sacri vedi anche[3]

Architettura religiosa [modifica]

Da visitare:

  • il centro medievale di Villincino nel cuore della città;
  • la chiesa romanica di Sant'Eufemia
  • gli oratori di San Bernardino ad Arcellasco, con affreschi del ‘400
  • e di San Pietro a Buccinigo dove, a seguito di restauri sono venuti alla luce una crocifissione del 1513 firmata Andrea de Magistris ed un affresco della metà del 300, raffigurante un vescovo.
  • Interessanti i due castelli di origine medievale di Casiglio e di Pomerio: il primo fatto costruire dal cardinale Beltramino Parravicini ed il secondo dimora fortificata con belle bifore e torre lombarda corte chiusa e sale in parte affrescate.
  • Vale la pena di vedere nella chiesa di S. Maria Assunta di Casiglio il monumento funebre del cardinale Beltramino, opera pregevole del 300, di Giovanni da Campione.
  • Degna di nota a Crevenna, la chiesa di santa Maria degli Angioli, unico resto dell'ex convento francescano, con il grande affresco della Crocifissione risalente al 500. Sull'area dell'ex convento Leopoldo Pollack costruì tra la fine del 700 e l'inizio dell'800, Villa Amalia, frequentata dal Parini, dal Monti e dal Foscolo.
  • Altri monumenti da segnalare sono la villa Majnoni, sede del Comune, con il suo bel parco ricco di essenze arboree di particolare pregio,
  • la Villa Ceriani, ottocentesca, ora sede della Biblioteca e del Civico Museo. Tra i reperti più importanti conservati sono da segnalare una spada longobarda con impugnatura argentea e due massi avelli di epoca tardo romana.
  • Ricordiamo poi il monumento ai Caduti dell'arch. Giuseppe Terragni ed il teatro Licinium costruito nel 1928, un suggestivo e unico scenario.

Da un punto di vista naturalistico oltre che storico va segnalata la grotta Buco del piombo, uno dei siti paleolitici più importanti della Lombardia. Ne sono testimonianza numerosi reperti litici (schegge di selce usate da cacciatori nomadi) nonché resti dell'Ursus Speleus. Da non dimenticare infine le propaggini prealpine del Triangolo Lariano, che fanno da sfondo ad Erba e dalle quali si gode una meravigliosa vista sulla Brianza.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1512 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[5]:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Romania Romania 225
2 Siria Siria 151
3 Marocco Marocco 147
3 Senegal Senegal 139
5 Albania Albania 92
6 Tunisia Tunisia 78
7 Turchia Turchia 66
8 Ucraina Ucraina 53
9 Cina Cina 36
10 Algeria Algeria 35

Tradizioni e folclore [modifica]

  • Festa di S.Maria Nascente

Festa patronale che si celebra l'8 settembre nella chiesa omonima.

  • Sagra del Masigott

Storica sagra del quartiere di Incino; si svolge principalmente presso la Piazza del Mercato (attigua a Piazza Sant'Eufemia dove ha sede l'omonima plebe) il sabato e la domenica della terza settimana del mese di Ottobre. La Sagra ricorda storicamente lo spostamento della sede parrocchiale dalla chiesa di Sant'Eufemia alla Chiesa di Santa Maria Nascente. Durante i giorni di festa si può usufruire di un servizio ristorante con specialità locali, spettacoli e diversi eventi sportivi (come la famosa Cuccagna) e culturali.

  • Festa di Sant'Antonio

Cultura [modifica]

Istruzione [modifica]

Scuole [modifica]

Erba è sede di diversi istituti di istruzione secondaria a servizio della cittadina, della vallassina e dell'Alta Brianza erbese.

Elementari e Medie

  • Istituto Cesare Battisti, Scuola elementare statale
  • Istituto San Vincenzo[1], Scuola privata cattolica elementare e media
  • Scuola Media Giancarlo Puecher, Scuola media statale

Istituti tecnici [modifica]

  • I.T.C.S G.D. Romagnosi
  • I.T.C.P Manzoni

Istituti professionali [modifica]

  • I.P.S.A.R G.D. Romagnosi
  • E.N.A.I.P
  • ENFAPI

Licei scientifici [modifica]

  • Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei

Licei linguistici [modifica]

  • Liceo Linguistico Carlo Porta

Musei [modifica]

Media [modifica]

Stampa [modifica]

  • La Provincia, quotidiano della Provincia di Como con varie sezioni dedicate alla città di Erba e al suo territorio
  • Il Giornale di Erba, settimanale cittadino
  • Il Dieci, free press della città di Erba e dell'Alta Brianza

Radio [modifica]

  • Radio Maria, nel quartiere Incino è situata la redazione centrale e buona parte degli studi di messa in onda di questo network cattolico nato proprio nel comune di Erba e poi cresciuto sino a coprire tutto il territorio italiano e a proliferare con redazioni in lingua locale in numerosi paesi del mondo
  • Radio Mater, sito nel quartiere Arcellasco, questo network cattolico presenta diverse analogie con Radio Maria sebbene una evidente differenza è la più limitata copertura del territorio italiano e internazionale

Televisione [modifica]

Teatri [modifica]

Poli fieristici [modifica]

  • LarioFiere, situato nei pressi del quartiere residenziale Canavé LarioFiere rappresenta il polo fieristico di riferimento delle provincie di Como e di Lecco. È composto da 14500 mq di spazi espositivi divisi in tre padiglioni e da un'ampia area congressi strutturata in diverse sale[6].

Personalità legate ad Erba [modifica]

Infrastrutture e trasporti [modifica]

Ferrovie [modifica]

Erba è collegata alle altre città lombarde e a Milano tramite il Servizio Ferroviario Regionale (R).

Sono due le stazioni ferroviarie presenti sul territorio cittadino:

Entrambe le Stazioni si trovano lungo la storica linea ferroviaria Milano-Erba-Asso che origina a Milano nella centrale stazione di Cadorna.

La Stazione di Merone infine, situata non lontano dal confine comunale cittadino e ben accessibile tramite la vecchia strada vallassina, permette, tramite un servizio locale lungo la linea ferroviaria Como-Lecco, il collegamento con i vicini comuni dell'Alta Brianza (come Oggiono, Molteno, Anzano del Parco e Alzate Brianza), con Cantù, Como e Lecco.

Accessibilità stradale [modifica]

Erba si può raggiungere attraverso differenti direttrici stradali:

Al fine di garantire a Erba e al suo territorio un'adeguata accessibilità all'Autostrada A9 è progettata la realizzazione del raccordo autostradale pedemontano che consentirà l'allacciamento diretto dei territori dell'Erbese all'Autostrada A9 evitando l'attuale inevitabile transito per Como. Simile progetto è in studio per quanto riguarda l'allacciamento della Strada Statale Vallassina.

Mobilità urbana ed extraurbana [modifica]

La città di Erba è servita per i collegamenti urbani ed extraurbani dalle seguenti linee di autobus gestite da ASF Autolinee (ex SPT Linea):

  • C40: Como - Erba - Lecco;
  • C49: Como - Erba - Asso;
  • C86: Cantù - Anzano - Erba;
  • C90: Erba - Mariaga;
  • C91: Erba - Lurago d'Erba - Cremnago;
  • C92: Erba - Orsenigo;
  • C94: Erba - Caslino d'Erba;
  • C95: Erba - Bosisio Parini;
  • C99: Circolare Esterna;

Aeroporti [modifica]

Gli aeroporti più vicini sono:

L'Eliporto di Erba, sito all'interno del Parco Lambrone, garantisce infine servizi di elisoccorso al territorio cittadino, dell'Alta Brianza e dei territori provinciali di Como e Lecco

Amministrazione [modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2002 2007 Enrico Ghioni centrosinistra Sindaco
2007 2012 Marcella Tili centrodestra Sindaco
2012 in carica Marcella Tili centrodestra Sindaco

Gemellaggi [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Caprioli et alii, 1986, 176, 265, 286.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2010. URL consultato in data 5 febbraio 2012.
  6. ^ Sito ufficiale LarioFiere - Descrizione Struttura Espositiva e Congressuale. URL consultato in data 29-08-2009.

Bibliografia [modifica]

  • Adriano Caprioli, Antonio Rimoldi, Luciano Vaccaro (a cura di), Diocesi di Como, Editrice La Scuola, Brescia 1986.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]