Bulgarograsso

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Bulgarograsso
comune
Bulgarograsso – Stemma Bulgarograsso – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Giampaolo Cusini (lista civica Bulgaro Nuova) dal 15-4-2008
Territorio
Coordinate 45°45′00″N 9°00′00″E / 45.75°N 9°E45.75; 9 (Bulgarograsso)Coordinate: 45°45′00″N 9°00′00″E / 45.75°N 9°E45.75; 9 (Bulgarograsso)
Altitudine 317 m s.l.m.
Superficie 3,77 km²
Abitanti 3 921[1] (31-12-2010)
Densità 1 040,05 ab./km²
Comuni confinanti Appiano Gentile, Cassina Rizzardi, Guanzate, Lurate Caccivio, Villa Guardia
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013034
Cod. catastale B262
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bulgaresi
Patrono sant'Agata
Giorno festivo 5 febbraio, 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bulgarograsso
Posizione del comune di Bulgarograsso nella provincia di Como
Posizione del comune di Bulgarograsso nella provincia di Como
Sito istituzionale

Bulgarograsso (Bülgher in dialetto comasco, pronuncia /ˈbylgɛr/) è un comune italiano di 2.984 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia del suo nome sembrerebbe riportare ad una “latinizzazione” del termine germanico burg, ovvero borgo, mentre per il suffisso grasso sono due le ipotesi. Quella più comune si rifà al vocabolo germanico grasa, ovvero “prato” o “prateria”; una seconda versione indica invece che numerosi terreni del paese, in epoca altomedievale, erano di proprietà della nobile famiglia milanese dei Grassi.[2]

Un'ipotesi alternativa è quella che lega Bulgaro con la Burgària ("Comitatus Burgarensis"), una partizione altomedioevale del contado di Milano (comprendente anche parti delle attuali provincie di Como e Varese), in cui, durante il primo dominio longobardo (o comunque prima del 650), si erano insediati gruppi di bulgari. Varie bande di nomadi bulgari (in particolare unno-bulgari occidentali kutriguri non slavizzati e ancora pagani proto-turchi) furono infatti collegate con l'invasione longobarda (568), mentre altre furono accolte dai longobardi, in funzione anti bizzantina, fino al 670 circa, questi diedero origine alla gastalderia della bulgaria molisana (oggi Monte Bulgaria), ad una peduta bulgaria romagnola (appena fuori i domini bizzantini di Ravenna, ed in parte identificabile con la contea mediovale dei Dal Bulgaro), ed almeno un altro territorio di stanziamento nel vecellese di cui oggi rimane il toponimo di Bulgaro vercellese, e, appunto, ala Burgària di cui Bulgaro Grasso rappresentava presumibilmente il margine settentrionale. (cfr. G. Cossuto, I Signori del Danubio, ed. Chilleni, pp. 63-67).

Le prime testimonianze dell’esistenza del paese risalgono all’840 circa, quando terminarono i lavori di bonifica dei terreni dove sorge il paese dalla palude che il torrente Lura aveva creato nel corso dei secoli precedenti. Territorio del Contado del Seprio, all’epoca delle lotte comunali tra Como e Milano, Bulgarograsso si schiera con i primi e nel XII secolo diventa proprietà dei monaci cistercensi dell’Acquafredda di Lenno. È in questo periodo che viene costruita la grangia di Santa Maria (alla Madonna erano infatti particolarmente devoti i cistercensi), un deposito fortificato dove si custodivano i raccolti e le decime che spettavano all’abate. In seguito alla crisi dell’Abbazia il paese si affrancò dal potere dei monaci ma non venne rette a feudo indipendente, bensì fece parte prima del feudo camerale di Appiano Gentile, del quale seguì le vicende storiche, alla cui guida si avvicendarono nei secoli le famiglie Rossi, Dal Pozzo e gli spagnoli Dal Rio. È in questo periodo che la grangia di Santa Maria, caduta in rovina, venne trasformata in una fattoria dotata anche di un posto di cambio per le carrozze e che la chiesetta dedicata alla Vergine venne ricostruita e consacrata a Sant’Anna. Comune autonomo da tempo immemorabile, era retto da un console coadiuvato da due deputati a lui sottoposti, mentre l'amministrazione locale era completata da un cancelliere e un esattore. Per un certo periodo i terreni furono controllati da Fino Mornasco mentre con l’arrivo di Napoleone il feudo fu affidato alla nobile casata dei Branda Castiglioni. Dopo secoli cambiarono anche i riferimenti amministrativi: dopo due estemporanei tentativi di trasportare il comune nella Provincia di Varese, lo storico ingresso nella Provincia di Como avvenne nel 1801.[3] Successivamente il paese venne ridotto a frazione del comune di Guanzate. Nel 1815, con la restaurazione, Bulgarograsso venne ricreato a Comune indipendente, condizione che reggerà fino al 1927. A metà del XIX secolo il suo territorio fu teatro di una serie di esercitazioni militari da parte delle truppe dell’esercito austro-ungarico. Nel XX secolo, con l’avvento del regime fascista e la nuova ridistribuzione dell’apparato amministrativo locale, Bulgarograsso divenne frazione di Appiano che, accogliendo tra i suoi confini anche Veniano, aggiunse alla sua denominazione anche l’aggettivo “Gentile”. Tornato indipendente nel 1950, Bulgarograsso si fece notare nel tessuto economico lariano per lo sviluppo dell’industria tessile, specializzata nella lavorazione della seta, nella tintoria e nella stampa dei tessuti che interessò praticamente la totalità della popolazione fino agli anni '80.

Patrona del paese è Sant’Agata, la cui ricorrenza si festeggia il 5 febbraio.

I bulgaresi sono devoti anche a Sant'Anna, la cui ricorrenza è festeggiata il 26 luglio all'interno dell'annuale sagra organizzata dall'associazione "Amici di Sant'Anna".

Nel Gennaio 2014, frana una parte del cascinale vecchio posto sul colle Sant'Anna, procurando dei gravi danni alla Chiesetta che viene dichiarata inagibile. Il simulacro della Santa viene ora ospitato nella vicina Chiesa Parrocchiale di S. Agata.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è caratterizzato da inverni piuttosto rigidi (toccati i -20° nel 2011/12)mentre le rimanenti stagioni appaiono pressopiu' nella norma. Copiose le piogge autunnali con aumenti di mm rispetto gli anni precedenti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

I cittadini di Bulgarograsso risultano essere per lo più dipendenti, piccoli imprenditori ed agricoltori attivi. In paese vi sono diversi esercizi commerciali e stabilimenti di media dimensione. Attiva risulta essere la Protezione Civile Comunale (iscritta al Nazionale) nello svolgimento delle attività richieste dal territorio. Nel 2011 il Comune chiude l'esercizio con un plus di circa 170mila euro.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

  • 296 abitanti nel 1751
  • 338 abitanti nel 1771
  • 505 abitanti nel 1805
  • 696 abitanti nel 1853

Abitanti censiti[4]


Persone legate a Bulgarograsso[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il comitato della Burgaria chiamato nei diplomi imperiali Bulgaria ricomprendeva od era comunque vicino a Bulgarograsso. Il che potrebbe essere l'origine del nome
  3. ^ All'epoca la provincia comasca aveva assunto il nome francesizzante di Dipartimento del Lario.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.