Porlezza
| Porlezza comune |
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Porlezza vista dal lago |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Sergio Erculiani (lista civica Amministrare insieme) dal 14-6-2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°2′0″N 9°8′0″E / 46.03333°N 9.13333°ECoordinate: 46°2′0″N 9°8′0″E / 46.03333°N 9.13333°E | ||||
| Altitudine | 275 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 18 km² | ||||
| Abitanti | 4 648[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 258,22 ab./km² | ||||
| Frazioni | Agria, Begna, Cima, Tavordo | ||||
| Comuni confinanti | Bene Lario, Carlazzo, Claino con Osteno, Corrido, Lenno, Ossuccio, Ponna, Val Rezzo, Valsolda | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 22018 | ||||
| Prefisso | 0344 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 013189 | ||||
| Cod. catastale | G889 | ||||
| Targa | CO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | porlezzesi o porlezzini | ||||
| Patrono | san Vittore | ||||
| Localizzazione | |||||
Localizzazione del comune di Porlezza nella provincia di Como |
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| Sito istituzionale | |||||
Porlezza (Purlésa in dialetto laghée, pronuncia /purˈlesa/, oggi più comunemente /purˈlɛtʦa/), è un comune italiano di 4.532 abitanti[2] della provincia di Como, in Lombardia.
Adagiata sulle sponde del Lago Ceresio (Lago di Lugano)[3], Porlezza è una località a spiccata vocazione turistica: nei mesi estivi è infatti meta di molti turisti, in particolar modo olandesi, tedeschi e svizzeri. Notevole nella serata del 16 agosto il tradizionale spettacolo pirotecnico sul lago, in occasione dei festeggiamenti di San Rocco. Particolarmente apprezzabile è anche nelle stagioni della primavera e dell'autunno, quando la cornice naturale delle Prealpi si riempie dei colori della ricca flora locale.
A Porlezza si trova la pieve dedicata a San Vittore, una delle 57 pievi medioevali dell'antica diocesi di Milano. L'antichità della pieve è indicata dalla sua posizione periferica rispetto alla sede episcopale di Milano e dalla dedica ad uno dei santi maggiormente venerati in quella città: tutte le altre otto pievi con questa titolazione (Arcisate, Arsago, Castelseprio, Cannobio, Casorate Primo, Corbetta, Missaglia e Varese) si trovano infatti in posizione periferica.
Indice |
Geografia [modifica]
Il borgo è situato in territorio italiano, all'estremità nord-orientale del lago di Lugano (Ceresio). Vi si può arrivare sia attraverso la Svizzera, costeggiando il Ceresio da Lugano[4] in direzione nord-est, sia restando in territorio italiano, percorrendo la Strada statale 340 Regina fino ad Argegno per poi attraversare la Val d'Intelvi, oppure fino a Menaggio da dove parte la deviazione per Porlezza passando per l'omonima valle.
Il paese è circondato da verdi montagne, meta di varie escursioni e passeggiate. Oltre al centro principale, compongono il Comune di Porlezza le frazioni di Tavordo, Begna, Agria e Cima; quest'ultimo, pittoresco borgo si trova lungo la sponda settentrionale del Ceresio, lungo la statale che conduce al limitrofo comune di Valsolda. Di notevole interesse storico, la frazione di Cima ha mantenuto una tipica struttura medievale, con resti di antiche mura e fortificazioni.
A pochi chilometri dal paese, in direzione di Menaggio, si può visitare il Lago di Piano, riserva naturale e sito di importanza comunitaria dell'Unione Europea, e, andando verso la Val d'Intelvi, le grotte di Rescia, ricche di suggestive stalattiti e stalagmiti, ed il famoso orrido di Corrido (una profonda gola scavata da un corso d'acqua).
Storia [modifica]
I primi abitanti queste zone furono i Gauni, i quali battezzarono le rive del lago denominandole "Gaune sponde". Porlezza, nell'antichità, è indicata con "Porletia", spesso "Prolectia" e "Proletia", in diversi scritti anche col nome di "Porlexe" e "Portolexe", e si trova anche "Portus Laetitiae" che indicava l'antico porto.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
- Chiesa prepositurale di San Vittore il Moro: all'interno, nel presbiterio presenta affreschi di Giulio Quaglio di Laino con Episodi della vita del Santo e un altare barocco, stucchi del Settecento, arredi, dipinti e sculture lignee.
- Chiesetta romanica di San Michele del secolo XII, conserva l´affresco dell'Ultima Cena del 1347.
- Santuario di Nostra Signora della Caravina, a Cressogno, edificato nel 1663: l'interno è decorato da affreschi del sec. XVII.
- Tempietto di San Carlo Borromeo: fu eretto su progetto di Pellegrino Tibaldi da Puria.
- Oratorio di San Maurizio martire, esempio di architettura romanica comacina dei secoli XI e XII, coperto da una frana nel secolo XIV) fino al 1966, è stato riportato alla luce e restaurato.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[5] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 426 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Turchia 125 2,73%
Romania 75 1,64%
Cultura [modifica]
Celebri artisti di Porlezza furono alcuni membri della famiglia Della Porta, che tra il XVI e il XVII secolo eccelsero nella scultura, nella pittura e nell'architettura.
A Porlezza sono inoltre ambientate alcune delle vicende narrate nel romanzo Piccolo mondo antico di Antonio Fogazzaro.
Persone legate a Porlezza [modifica]
- Livia Bianchi, partigiana, medaglia d'oro al valor militare
- Giovanni da Porlezza (XVI secolo), architetto e scultore presso cui lavorò il giovane Andrea Palladio
- Antonio Della Porta detto Tamagnino, scultore
- Giacomo Della Porta (Porlezza, 1532 – Roma, 1602), architetto e scultore, autore della cupola di San Pietro per papa Sisto V.
- Giovanni Giacomo Della Porta, architetto e scultore
- Guglielmo Della Porta, scultore
- Francesco Muttoni (Cima di Porlezza, 1667 – Vicenza, 1747), architetto
- Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio
Amministrazione [modifica]
Sport [modifica]
La polisportiva locale[6] si cura di attività che comprendono la pallavolo, il tennis ed il calcio. La squadra di calcio locale milità in terza categoria. I colori sociali rispecchiano quelli dello stemma del paese e sono il giallo ed il verde.
Porlezza vanta, inoltre, una tradizione di karate che ha formato atleti di livello internazionale.[7]
Galleria fotografica [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat all'1/1/2009.
- ^ Ceresio in Dizionario storico della Svizzera
- ^ Lugano in Dizionario storico della Svizzera
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ [1]
- ^ [2].
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Alverio Gualandris, Porlezza - Storia-Arte-Statuti-Artisti-Documenti, Attilio Sampietro Editore, Menaggio 2003.
- A. Ferrari Bravo, P. Colombini, Guida Lombardia, TCI, Milano 1987, 311-312.
- M. Cianci, La Pastorale Diocesana rivisitata nella Pieve di Porlezza attraverso i tre santi cardinali: Borromeo, Ferrari e Schuster, Tesi di Baccellierato, 2005.