Muzzano (Svizzera)
| Muzzano comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Lugano | ||||
| Lingue ufficiali | Italiano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°00′00″N 8°55′25″E / 46°N 8.92361°ECoordinate: 46°00′00″N 8°55′25″E / 46°N 8.92361°E | ||||
| Altitudine | 395 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 1,6 km² | ||||
| Abitanti | 860 (2009) | ||||
| Densità | 537,5 ab./km² | ||||
| Frazioni | Agnuzzo, Molini,Piodella | ||||
| Comuni confinanti | Agno, Bioggio, Collina d'Oro, Lugano, Sorengo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6933 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice BFS | 5205 | ||||
| Targa | TI | ||||
| Nome abitanti | muzzanesi | ||||
| Circolo | Agno | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Muzzano[1] (Müsciàn in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino. Nel territorio comunale è compreso il Lago di Muzzano, con 0,2 km² di superficie e la riva sul Ceresio, in posizione soleggiata e tranquilla.
Indice |
[modifica] Storia
Il 31 luglio 818 con atto datata da Como l'imperatore Luigi il Pio donò alla chiesa dei Santi Abbondio e Pelagio di Como la corte di Anutium (Agnuzzo), situata tra Agno e Lugano, e tutto il territorio che si estende da Cadro a Ponte Tresa[2].
[modifica] Il patriziato di Muzzano-Agnuzzo, Bioggio, Bosco Luganese
Il comune patriziale comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli alpi[3] e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti e delle fontane.
Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[4].
L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Giovanni Maria Staffieri.
[modifica] Economia
Il comune è un piccolo polo industriale che comprende tra l'altro la sede della società "Aziende Industriali Luganesi" (AIL) che fornisce elettricità, gas e acqua potabile a tutta la zona di Lugano e ai comuni limitrofi.
Qui la ditta Arti grafiche Gaggini-Bizzozzero S.A. stampa il quotidiano più diffuso nel Canton Ticino, il Corriere del Ticino.
[modifica] Personaggi illustri
Vi insegnò Maria Boschetti Alberti iniziando a sperimentare il metodo montessoriano che poi ebbe la massima applicazione, sempre a sua opera, nella "Scuola Serena" di Agno.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Oliver Korch dal 20/04/2008
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale di Santa Maria dell'Annunciazione[5] è una costruzione rettangolare rivolta a nord, eretta dopo la metà del secolo XVII circa; rimaneggiata a partire dal 1735, anno di fondazione della parrocchia. Subì restauri e ristrutturazione negli anni 1970-1972 diretti dall'architetto Alberto Finzi di Lugano, e dal 1989 al 1992.
- La chiesette-oratorio di Sant'Andrea[6] nella frazione di Agnuzzo, antico centro d'amministrazione delle proprietà terriere dell'abbazia di Sant'Abbondio di Como, è documentato già dal 1208[7]. Il piccolo edificio rettangolare è il frutto di diverse fasi costruttive, evidenziate dagli scavi archeologici del biennio 2004-2005. Subì restauri negli anni 1974-1975, dal 2004 diretti da Alberto Finzi.
[modifica] Edilizia civile
- Tra gli edifici civili spicca la Casa Lamoni[8], circondata da un fiorente giardino[9], eretta probabilmente per Felice Lamoni, architetto e stuccatore attivo soprattutto in Russia; la costruzione si presenta a tre piani, con pianterreno a bugnato e portico a tre arcate coperto da volte a crociera. La camera con alcova incorniciata da coppie di colonne ioniche e bella caminiera d'inizio secolo XIX. Il soggiorno con soffitto a cassettoni ha paesaggi prospettici dipinti alle pareti; altri locali presentano stucchi neoclassici. Subì un restauro nel biennio 1982-1983.
- Prospiciente la piazzetta centrale del nucleo l'ex Casa Lamoni[10] presenta una stretta e originale facciata triangolare tardobarocca con portale e balconcino sovrastante.
- La Casa Fè sul versante della collina è una costruzione rettangolare di due piani e sette assi, di cui tre mediani sono sottolineati da un portico e serrati da lesene, a sinistra sta un annesso con altre tre arcate databile all'inizio del secolo XVIII.
[modifica] Sport
L'FC Olimpia Muzzano è nato il 1º agosto 1966 a Breganzona[11]. Per l'inadeguatezza del campo sportivo l'Olimpia si trasferì a Manno per la prima stagione del campionato (1967-1968) di 4ª lega. Nel 1968 con la nomina del presidente Franco Cortesi si trovò l'ubicazione del campo in zona Mulini sotto il paese. Nel 2007, dopo le dimissioni del presidente Terrani, eletto presidente onorario, il club viene totalmente rinnovato, mantenendo nel Comitato diversi elementi della precedente direzione. A conclusione del campionato 2007/2008 di 4ª lega, terminato al 6ºposto, il Club non iscrive più la propria squadra al campionato 2008/2009 e con decisione dell'Assemblea generale ordinaria del mese di ottobre 2008 il Club si scioglie.
[modifica] Demografia
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Muzzano sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Motta, 1991, 65-66.
- ^ Annuario del Canton Ticino
- ^ Patriziati affiliati all'ALPA
- ^ Chiesa di Santa Maria dell'Annunciazione - Inventario dei beni culturali
- ^ Oratorio di Sant'Andrea - Inventario dei beni culturali
- ^ Gilardoni, 233, 242, 328, 459, 541, 574.
- ^ La Casa Lamoni - Inventario dei beni culturali
- ^ Il giardino di Casa Lamoni - Inventario dei beni culturali
- ^ La Casa già Lamoni - Inventario dei beni culturali
- ^ Breganzona sul Dizionario storico della Svizzera
[modifica] Bibliografia
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 459-460.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 298-300.
- Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 333.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Muzzano (Svizzera)
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del comune di Muzzano
- Ufficio di statistica del Cantone ticino
- Elezioni comunali 2008
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.