Palagnedra

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Palagnèdra
frazione
Palagnèdra – Stemma
Palagnèdra – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Locarno
Comune Centovalli
Territorio
Coordinate 46°09′05″N 8°38′05″E / 46.151389°N 8.634722°E46.151389; 8.634722 (Palagnèdra)Coordinate: 46°09′05″N 8°38′05″E / 46.151389°N 8.634722°E46.151389; 8.634722 (Palagnèdra)
Altitudine 814 m s.l.m.
Superficie 16,75 km²
Abitanti 120 (2007)
Densità 7,16 ab./km²
Frazioni confinanti Brissago, Cannobio (IT-VB), Cavaglio-Spoccia (IT-VB), Cursolo-Orasso (IT-VB), Re (IT-VB)
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6657
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5122
Nome abitanti Palagnedresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Palagnèdra
Palagnèdra – Mappa
Sito istituzionale

1leftarrow.pngVoce principale: Centovalli (comune).

Palagnedra (Palagnèdra[1] in lombardo) è un ex comune del Canton Ticino. Il 2 giugno 2009 il Gran Consiglio ticinese ha approvato all'unanimità la sua fusione con i due comuni di Borgnone e Intragna, costituendo il nuovo comune di Centovalli[2].

Persone legate a Palagnedra[modifica | modifica wikitesto]

Arte e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di San Michele è un edificio citato per la prima volta in documenti storici risalenti al 1231; i ripetuti rimaneggiamenti ne hanno mutato l'originaria struttura; da ultimo quello del 1732 in cui venne costruito il coro poligonale ed ampliato l'intero edificio, cambiandone anche l'orientazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Centro di dialettologia e di etnografia, LSI - Lessico dialettale della Svizzera italiana, Bellinzona 2004
  2. ^ Decisione del Consiglio di Stato del 9 aprile 2009

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 246-249.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 232, 472-474.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 248-254.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Palagnedra, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 253-270.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 198, 210-214, 228.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 290, 358.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 212, 217, 218, 219, 220, 385.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Stemma del comune di Centovalli Frazioni di Centovalli Stemma del Canton Ticino
Borgnone | Intragna (Svizzera) | Palagnedra
Vallemaggia | Ticino | Svizzera
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