Ligornetto
| Ligornetto frazione |
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Ligornetto visto da meridione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Mendrisio | ||||
| Comune | Mendrisio | ||||
| Lingue ufficiali | Italiano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°51′45″N 8°57′05″E / 45.8625°N 8.951389°ECoordinate: 45°51′45″N 8°57′05″E / 45.8625°N 8.951389°E | ||||
| Altitudine | 362 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 2,01 km² | ||||
| Abitanti | 1 715 (2010) | ||||
| Densità | 853,23 ab./km² | ||||
| Quartieri | Cantinetta, Pizöo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6853 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice BFS | 5253 | ||||
| Targa | TI | ||||
| Nome abitanti | ligornettesi | ||||
| Parte di | Mendrisio | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Ligornetto[1] (Ligornett in dialetto ticinese) è un ex comune del Canton Ticino. Il villaggio è un agglomerato compatto, dalla particolare planimetria triangolare, patria degli scultori Vincenzo Vela e Apollonio Pessina.
Indice |
[modifica] Politica amministrativa
Con votazione popolare del 20 novembre 2011 e con 750 voti favorevoli e 102 contrari, i suoi cittadini hanno accettato la fusione con il comune di Mendrisio.
[modifica] Musei
- Ligornetto ospita il Museo Vela, dedicato allo scultore ligornettese Vincenzo Vela.
- Casa Pessina, ristrutturata dalarchitetto Gianfranco Rossi di Lugano.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale di San Lorenzo[2], documentata dal 1209, parrocchiale dal 1557, è un imponente edificio orientato a nord, a pianta rettangolare, trasformato secondo il gusto tardobarocco negli anni 1736-1741 su progetto del 1733 di Giuseppe Caresana[3] di Cureglia, consacrato nel 1798. Subì restauri nel 1964 diretti da Lino Caldelari.
- L'oratorio di San Giuseppe[4], documentato dal 1844 con la dedicazione alla Madonna (attestata fino al secolo XVIII), nei suoi dintorni sono state rinvenute negli anni 1936-1937 e 1973 delle tombe romane.
- Il monumento funebre a Vincenzo Vela, nel cimitero[5], ideato da Augusto Guidini senior[6], è un'opera collettiva di alcuni suoi allievi, eseguita in marmo di Carrara nel 1893: davanti a una copia dell'Ecce Homo del Vela, incorniciata da un tempietto, è raffigurato lo scultore sul letto di morte.
- La cappella Piffaretti presenta una figura femminile in marmo del 1910 di Luigi Piffaretti[7] (1861-1910);
- le opere in bronzo su altre tombe di Apollonio Pessina (1879-1958)[8] e di Ivo Soldini[9] (nato nel 1951).
- L'ossario[10] con un lacerto di affresco in facciata e il dipinto murale della Deposizione di Gesù sulla parete interna, conserva la statua dell'Addolorata di Vincenzo Vela che era originariamente nella tomba Cattò-Casanova.
[modifica] Edilizia civile
- La casa unifamiliare, in Via Vignaccia, costruita da Mario Botta (nato nel 1943) nel biennio 1975-1976: un volume compatto con muratura a strisce orizzontali, trafitto al centro da una grande apertura;
- la scuola elementare, in via Maestri Ligornettesi, realizzata su progetto di Mario Salvadè nel 1954;
- la casa Casanova, in Cantun Sura, reca in facciata un'interessante decorazione a graffito, in parte deperita, con scene cavalleresche di dame e cavalieri, della fine del secolo XVII.
- La casa natale di Vincenzo Vela con la relativa lapide commemorativa dello scultore;
- la casa Conconi, in Via Abbonati, ha un portale in pietra di Saltrio con sobri ornati a cartiglio del secolo XVIII, all'interno bel portico e loggiato colonnati dell'inizio del secolo XVII.
- La casa unifamiliare, in Via Cantinetta, in mattoni con tetto a falde è opera di Tita Carloni (nato nel 1931) e Luigi Camenisch del biennio 1959-1960, con il comignolo, situato al centro, come elemento generatore dello sviluppo architettonico.
- Il Museo Vela[11], in Largo Vincenzo Vela, è situato nella casa-atelier con sala espositiva dello scultore Vela, esponente di spicco del realismo, divenuto celebre negli anni del Risorgimento italiano. Il figlio Spartaco donò la proprietà alla Confederazione Elvetica, dal 1898 è aperta al pubblico. Progettata da Cipriano Ajmetti di Torino, fu realizzata negli anni 1862-1865 da Isidoro Spinelli (1824-1900) su precise indicazioni dello scultore. La villa in stile eclettico a pianta centrale ha una facciata rappresentativa coronata da tiburio, immersa in un vasto parco[12]. Negli anni 1997-2001 è stata ristrutturata da Mario Botta ai bordi della strada si trova lo chalet della portineria[13], eretto da Augusto Guidini nel 1881.
- La casa natale dell'omonimo scultore e pittore, in Via Apollonio Pessina, dal 2003 espone in permanenza un nucleo di sue opere; ospita il Museo e l'archivio dello scultore Apollonio Pessina[14].
- L'edicola ottagonale della Pesa pubblica[15], al bivio della strada per Clivio, fu realizzata da Luigi Fontana (1812-1877)[16] di Muggio nel 1852, ornata con la statua della Giustizia[17] di Vincenzo Vela del 1855.
- Una casa rurale antica, in via Mastri Ligornettesi, reca (deperito) in facciata l'affresco con Sant'Antonio da Padova[18].
- Una casa, tra Cantun Sura e Cantun Sota, presenta in facciata figure allegoriche in graffito[19].
- Una casa, sempre in via Cantun Sura, reca un artistico sovraporta in stucco[20].
- Un'altra casa, in Cantun Sora, conserva in un locale apposito un antico forno per il pane[21].
- Una casa, in Cantun Sota, conserva in facciata un bel portale[22] di gusto neorinascimentale.
- La casa parrocchiale sul prospetto nord sopra la porta reca un piccolo affresco con testa d'angelo[23].
- La facciata dell'ex Casa comunale reca una lapide commemorativa dedicata a Vincenzo e Spartaco Vela[24].
- Una fontana con lavatoio coperto[25], ad est di Largo Vincenzo Vela, ricorda il duro lavoro delle donne d'un tempo così come
- il lavatoio coperto[26] in via Eugenio Bernasconi e
- la fontana pubblica con vasca-avello e mascherone in marmo soprastante[27] in Cantun Sota.
A testimoniare la passione per la caccia agli uccelli di passo (ora proibita) rimane
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Marco Pina dal 15/04/2001
[modifica] Personalità
- Giuseppe Realini, affermato scultore a Torino e in varie località del Piemonte.
- Vincenzo Vela, scultore e docente all'Accademia Albertina di Torino.
- Apollonio Pessina, scultore e pittore.
- Eugenio Ajace Sacchi uno dei Mille, nato ad Appiano Gentile (Como) il 14 novembre 1839 morto a Ligornetto il 9 novembre 1869.
[modifica] Demografia
La popolazione di Ligornetto contava 1.715 abitanti al termine del 2010 registrando una crescita di 41 unità rispetto al 2009. 1.438 sono gli abitanti con passaporto svizzero, 411 dei quali attinenti nel comune, 807 i provenienti da altre località ticinesi, 220 i confederati romandi e tedeschi. Gli stranieri formano il 16,15% dei cittadini in numero di 277 unità, 2 dei quali sono soggiornanti. Il saldo naturale si attesta a +3. Nel corso del 2010 sono infatti state 16 le nascite e i decessi 13.
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Ligornetto sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Chiesa di San Lorenzo - Inventario dei beni culturali
- ^ Giuseppe Salvatore Caresana sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Chiesa di San Giuseppe - Inventario dei beni culturali
- ^ Cimitero - Inventario dei beni culturali
- ^ Augusto Guidini senior sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Sikart: Luigi Piffaretti
- ^ Sikart: Apollonio Pessina
- ^ Sikart: Ivo Soldini
- ^ Ossario - Inventario dei beni culturali
- ^ Il Museo Vela - Inventario dei beni culturali
- ^ Parco del Museo Vela - Inventario dei beni culturali
- ^ Museo vela: portineria - Inventario dei beni culturali
- ^ Museo e archivui di Apollonio Pessina - Inventario dei beni culturali
- ^ La pesa pubblica - Inventario dei beni culturali
- ^ Luigi Fontana sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Statua della Giustizia - Inventario dei beni culturali
- ^ Affresco con Sant'Antonio da Padova - Inventario dei beni culturali
- ^ Figure allegoriche in graffito - Inventario dei beni culturali
- ^ Sovraporta in stucco - Inventario dei beni culturali
- ^ Forno per il pane - Inventario dei beni culturali
- ^ Portale - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa Parrocchiale: Affresco con testa d'angelo - Inventario dei beni culturali
- ^ Lapide di Vincenzo e Spartaco Vela - Inventario dei beni culturali
- ^ Fontana con lavatoio coperto - Inventario dei beni culturali
- ^ Lavatoio pubblico coperto - Inventario dei beni culturali
- ^ Fontana pubblica con mascherone in marmo - Inventario dei beni culturali
- ^ Roccolo in pietra - Inventario dei beni culturali
[modifica] Bibliografia
- Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 209-220.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 335, 349-351.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 342, 404.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 432-435.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Ligornetto
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del comune di Ligornetto
- Ufficio di statistica del Cantone Ticino
- Elezioni comunali del 26 ottobre 2008
- Museo Vela
- Il Museo Vela
- Restauro di San Giuseppe; Postille storiche. La prima parrocchiale
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.
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