Bedigliora

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Bedigliora
comune
Bedigliora – Stemma
Il campanile di San Rocco
Il campanile di San Rocco
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°00′20″N 8°50′40″E / 46.005556°N 8.844444°E46.005556; 8.844444 (Bedigliora)Coordinate: 46°00′20″N 8°50′40″E / 46.005556°N 8.844444°E46.005556; 8.844444 (Bedigliora)
Altitudine 612 m s.l.m.
Superficie 2,5 km²
Abitanti 639[1] (31-12-2013)
Densità 255,6 ab./km²
Frazioni Banco, Nerocco
Comuni confinanti Croglio, Curio, Novaggio, Pura, Sessa, Castelrotto
Altre informazioni
Cod. postale 6981
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5149
Targa TI
Nome abitanti ciòd (chiodi, assioli); fraz. di Banco: oròcch (allocchi)
Circolo Sessa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bedigliora
Bedigliora – Mappa
Sito istituzionale

Bedigliora[2] (Bobioa in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del colle Bedeia.

Politica regionale[modifica | modifica sorgente]

Il 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di fusione per il nuovo comune denominato "Medio Malcantone" al fine di unire Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio. L'aggregazione è stata abbandonata a causa del risultato negativo della votazione della popolazione dei comuni interessati.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Bedigliora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Personalità legate a Bedigliora.
Viuzze acciottolate interne

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato di Bedigliora, Banco e Nerocco[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[3]

L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Fabio Lorenzetti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Bedigliora in Dizionario storico della Svizzera.
  3. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 203, 229, 278, 321, 461.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 247-248.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 94-97, 141, 147.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Bedigliora", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 36-39, 61.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Teodoro Amadò, La parrocchia di Bedigliora: gli edifici sacri, gli economi spirituali e i parroci, in Almanacco Malcantonese e Valle del Vedeggio, Bernasconi, Agno 2000, 85ss.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, riedizione Museo del Malcantone, Curio 2002, 254.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 57.
  • Mario Berardi, Maria Boschetti Alberti, una grande educatrice, in Rivista di Lugano del 19 novembre 2004.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 408-409.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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