Miglieglia

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Miglieglia
comune
Miglieglia – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Lugano
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°01′35″N 8°51′30″E / 46.026389°N 8.858333°E46.026389; 8.858333 (Miglieglia)Coordinate: 46°01′35″N 8°51′30″E / 46.026389°N 8.858333°E46.026389; 8.858333 (Miglieglia)
Altitudine 717 m s.l.m.
Superficie 5,13 km²
Abitanti 289[1] (31-12-2013)
Densità 56,34 ab./km²
Comuni confinanti Alto Malcantone, Aranno, Curiglia con Monteviasco (IT-VA), Dumenza (IT-VA), Novaggio
Altre informazioni
Cod. postale 6986
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5200
Targa TI
Nome abitanti müi (muli);
Circolo Breno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Miglieglia
Miglieglia – Mappa

'Miglieglia (Mïö́ia in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, situato nel Malcantone, sulla falda meridionale del Monte Lema.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di aggregazione per il nuovo Comune del Medio Malcantone al fine di unire Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio. L'aggregazione è stata abbandonata a causa dell'esito negativo della votazione dei cittadini di Astano, Curio e Novaggio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il patriziato[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è presieduto da Edy Tamburini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 213-214.
  • Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Tipografia Gaggini-Bizzozero, Lugano 1961.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 37, 44, 323, 392, 423, 426-430, 517, 539.
  • Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Miglieglia, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 211-220.
  • Adolfo Caldelari, Arte e Storia nel Ticino, ETT, Locarno 1975, 126.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 232-233.
  • Plinio Grossi, Il Malcantone, riedizione della Guida Galli-Tamburini, Fontana Print S. A. Pregassona 1984, 80-82, 144, 147.
  • Giovanni Maria Staffieri, "Miglieglia", in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno 1985, 62-65, 67, 69, 95.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 388-390.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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