Brusino Arsizio
| Brusino Arsizio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Lugano | ||||
| Lingue ufficiali | Italiano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°55′45″N 8°56′30″E / 45.92917°N 8.94167°ECoordinate: 45°55′45″N 8°56′30″E / 45.92917°N 8.94167°E | ||||
| Altitudine | 273 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,78 km² | ||||
| Abitanti | 474 (2009) | ||||
| Densità | 82,01 ab./km² | ||||
| Frazioni | Serpiano | ||||
| Comuni confinanti | Bissone, Melide, Mendrisio, Morcote, Porto Ceresio (IT-VA), Riva San Vitale, Vico Morcote | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6827 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice BFS | 5160 | ||||
| Targa | TI | ||||
| Circolo | Ceresio | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Brusino Arsizio[1] (Brüsìn in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, situato ai piedi del versante settentrionale del Monte San Giorgio, sul Lago di Lugano. Il villaggio, appartenente al distretto di Lugano, fu abitato sin dall'epoca romana.
Gli eredi del longobardo Totone di Campione d'Italia nel secolo VIII e il monastero di Sant'Ambrogio di Milano vi possedevano dei terreni; nel 1671 è attestato il "Castrum Brugini Arsitij" che doveva essere collegato con le fortificazioni di Campione.
Indice |
[modifica] Il patriziato
Il comune patriziale comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli alpi[2] e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti e delle fontane.
Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[3].
Le famiglie attive sono: Poma, Rossi, Driutti, Polli e Poli.
L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è così composto:
- Presidente: Rino Poma
- Membri: Elio Polli, Norman Polli, Piergiorgio Rossi e Tiziano Rossi
- Segretario: Alberto Poli
[modifica] Personaggi celebri
- Dante Rossi[4], scultore, docente alla scuola d'arte di Lugano, padre dell'architetto Gianfranco Rossi.
- Gianfranco Rossi, scultore, architetto, restauratore di edifici religiosi e civili e poeta.
- Federico Scacchi: capocannoniere dell'Associazione Sportiva Rovio (ASR) nel campionato ticinese di IV lega calcio con 17 gol all'attivo nella stagione 2011/12 (girone invernale).
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Gianfranco Poli dal 04/04/2004
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale di San Michele[5] è documentata dal 1508, anno di separazione dalla chiesa matrice di Riva San Vitale. L'attuale costruzione barocca con coro quadrangolare risale agli anni 1660-1675. Subì restauri nel 1944.
- I bassorilievi in marmo bianco di don Paolo Rossi, del 1937, e dell'Armonia, del 1943, nel vicino cimitero, sono due opere di Dante Rossi (1892-1955).
- L'oratorio della Madonna, a Terniciolo, sul lato meridionale del villaggio[6], è un modesto edificio eretto nel 1751 in luogo di una Cappella cinquecentesca su iniziativa della famiglia Broggini; le navatelle furono forse aggiunte nel 1903, la data è visibile sul campanile. La facciata a capanna è in stile eclettico. L'interno coperto con volta a vela è scandito da lesene reggenti il cornicione perimetrico. L'altare maggiore neorinascimentale è di marmo. Sulla parete dell'abside: affresco della Madonna col Bambino, dell'inizio del secolo XVI. Nelle navatelle, a sinistra: statua di San Giuseppe col Bambino, e a destra, quella di San Rocco, entrambe del secolo XVIII.
- Una graziosa edicola votiva con l'affresco della Madonna col Bambino[7] nel percorso lungo la riva del Ceresio, e nella parte alta del villaggio
- una recente cappella moderna[8];
- la cappella[9] in cima al Monte San Giorgio sul luogo del romitorio del beato Manfredo Settala[10] lo ricorda.
[modifica] Edilizia civile
- La villa San Giuseppe a sud del villaggio nella località di Terniciolo, costruita all'inizio del XX secolo, riprende i temi dell'architettura tradizionale nordalpina; le facciate presentano elaborate decorazioni a graffito eseguite a da Ambrogio Poma nel 1911.
[modifica] Demografia
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Brusino Arsizio sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Annuario del Canton Ticino
- ^ Patriziati affiliati all'ALPA
- ^ Sikart: Dante Rossi scultore
- ^ Chiesa di San Michele - Inventario dei beni culturali
- ^ Oratorio della Madonna - Inventario dei beni culturali
- ^ Edicola dell'Ave Maria - Inventario dei beni culturali
- ^ Cappella moderna - Inventario dei beni culturali
- ^ Cappella sul Monte San Giorgio - Inventario dei beni culturali
- ^ Il beato Manfredo Settala.
[modifica] Bibliografia
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 240.
- Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 433-444.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 317-340.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 58, 71nota, 404.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 423.
[modifica] Voci correlate
- Comuni del Canton Ticino
- Lista dei comuni svizzeri di confine
- Comuni dell'Italia geografica non in Italia
- Distretto di Lugano
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Brusino Arsizio
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del comune di Brusino Arsizio
- Ufficio di statistica del Cantone Ticino
- Elezioni comunali 2008
- Brusino Arsizio
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica