Faido

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Faido
comune
Faido – Stemma
Faido – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Leventina
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°29′N 8°48′E / 46.483333°N 8.8°E46.483333; 8.8 (Faido)Coordinate: 46°29′N 8°48′E / 46.483333°N 8.8°E46.483333; 8.8 (Faido)
Altitudine 715 m s.l.m.
Superficie 119,6 km²
Abitanti 3 228[1] (31-12-2013)
Densità 26,99 ab./km²
Frazioni Anzonico, Aretta, Brusgnano, Calonico, Calpiogna, Campello, Carì, Cavagnago, Chiggiogna, Chinchengo, Chironico, Figgione, Freggio, Fusnengo, Grumo, Lavorgo, Loré, Mairengo, Modrengo, Molare, Nivo, Osco, Polmengo, Predélp, Primadengo, Prodör, Raslina, Rossura, Tarnolgio, Tengia, Tortengo, Vigera, Vinei
Comuni confinanti Acquarossa, Blenio, Dalpe, Giornico, Lavizzara, Prato (Leventina), Quinto, Sobrio, Sonogno
Altre informazioni
Cod. postale 6760
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5072
Targa TI
Nome abitanti faidesi
Circolo Faido
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Faido
Faido – Mappa
Sito istituzionale

Faido (Faìt in dialetto ticinese, Pfaid in tedesco) posto in Val Leventina, è un comune svizzero del Canton Ticino, il cui nome è con molta probabilità derivato dal dialetto Faètt (il faggeto) e dall'antico nome Pfaid. Capoluogo del distretto di Leventina.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

La regione gode d'un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Anzonico, Calonico, Calpiogna, Campello, Cavagnago, Chiggiogna, Chironico e Mairengo.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Osco (Svizzera) e Rossura.

Edilizia religiosa[modifica | modifica sorgente]

Edilizia civile[modifica | modifica sorgente]

  • Antico edificio del pretorio
  • Torre dei Varesi, dimora di epoca medievale
La cascata della Piumogna a Faido

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Faido[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[3]

Famiglie degagnesi[modifica | modifica sorgente]

Beltrami, Cappelletti, Caso, Cattaneo, Costa, Disteli, Grassi, Karpf, Lentini, Lucchini, Merzaghi, Pedrini, Picchiotini, Solari, Tagliabue, Vicari.

Ufficio patriziale del patriziato di Faido[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: Tagliabue Edo
  • Segretario: Viscontini Fabrizio

Ufficio patriziale del patriziato di Molare[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: De Maria Alessandro
  • Segretario: De Maria Marco

Ufficio patriziale della Degagna di Tarnolgio in Piano[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: Lentini Mauro
  • Segretario: Cattaneo Gianni

Ufficio patriziale della degagna di Chinchengo[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: D'Alessandri Claudio
  • Segretario/a: Cappelletti Loredana

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Clima: precipitazioni
  3. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 96-98.
  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 223, 298, 327, 402.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Lugano-Porza 1980, 103.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa, Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 12, 18, 82, 84, 92, 128, 149, 150, 241, 253, 258nota, 277nota, 319, 320, 329, 407, 437.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 130.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 215 nota, 223, 225, 232, 241.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Stemma del comune di Faido Frazioni del nuovo comune di Faido Stemma del Canton Ticino
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