Prato Leventina

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Prato Leventina
comune
Prato Leventina – Stemma
Prato Leventina
Prato Leventina
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Leventina
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°28′55″N 8°45′35″E / 46.481944°N 8.759722°E46.481944; 8.759722 (Prato Leventina)Coordinate: 46°28′55″N 8°45′35″E / 46.481944°N 8.759722°E46.481944; 8.759722 (Prato Leventina)
Altitudine 1.043 m s.l.m.
Superficie 16,9 km²
Abitanti 408[1] (31-12-2013)
Densità 24,14 ab./km²
Frazioni Fiesso, Mascengo, Rodi, Morasco
Comuni confinanti Dalpe, Faido, Lavizzara, Quinto
Altre informazioni
Cod. postale 6773, 6772
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5078
Targa TI
Circolo Quinto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Prato Leventina
Prato Leventina – Mappa

Prato Leventina (Prò in dialetto ticinese; Prato Fiesso era il nome ufficiale fino al 1939) è un comune svizzero del Canton Ticino di 401 abitanti, posto in Val Leventina, sul versante di destra rispetto al fiume Ticino.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Giorgio

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Prato Leventina[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

Sono attualmente attivi due enti:

  • il patriziato generale di Prato Leventina
  • il patriziato degagnale di Fiesso (per il quale è in atto il disconoscimento formale, a seguito di una decisione dell'assemblea dello stesso ente, risalente al 2011).

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Rigolo, Scanaglio historico dell'Antico contado leopontico, 1682, ristampa, Tipografia Bertolotti, Bellinzona 1886.
  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 253-255.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 38, 40-42, 44, 318, 342, 407, 481-485, 501, 509, 512.
  • Agostino Robertini et alii, Prato Leventina, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1978, 293-302.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 105, 107-109.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 12, 22, 79, 159, 190nota, 192nota, 210, 254.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 132, 136.
  • Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010, 223, 226, 228, 229, 230, 241.
  • Valeria Farinati, Centrali idroelettriche d'autore, in «Arte&Storia», Il Ticino dell'acqua. Dalla formazione geologica del Cantone alle attività economiche, Edizioni Ticino Management, anno 12, numero 54, aprile-luglio 2012. Lugano 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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