Gandria
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| Gandria frazione |
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Gandria vista dal lago |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Lugano | ||||
| Comune | Lugano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°00′15″N 8°59′59″E / 46.00417°N 8.99972°ECoordinate: 46°00′15″N 8°59′59″E / 46.00417°N 8.99972°E | ||||
| Altitudine | 280 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 3,45 km² | ||||
| Abitanti | 268 (31-12-2008) | ||||
| Densità | 77,68 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Lingue | Italiano | ||||
| Cod. postale | 6978 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Gandria[1] è un ex comune svizzero del Canton Ticino. Il 4 aprile 2004 si è realizzata la fusione con i comuni di Breganzona, Cureggia, Davesco-Soragno, Pambio Noranco, Pazzallo, Pregassona e Viganello nel nuovo comune di Lugano. Per la sua bellezza caratteristica Gandria è meta turistica abituale della regione[2]. Nel 2006 è stata elencata fra i 10 villaggi più belli della Svizzera dalla rivista L'Hebdo.[3].
Indice |
[modifica] Personalità
- Alessandro Taddei (Graz, 1585(?)- Gandria(?), 1667)[4], figlio di Marco Dionigi, architetto a Graz. Nel 1617 sposò Delphina Datili. Fu organista e compositore.
- Vigilio Rabaglio[5], architetto a Milano, vicenza, alla Certosa di Pavia, a Torino, a Madrid alla corte dei Borbone[6].
- Pietro Rabaglio[7], fratello di Vigilio, valido stuccatore a Madrid; rientrato al villaggio, abbellì la chiesa parrocchiale.
[modifica] Monumenti artistici e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa di San Vigilio[8] ricevette i diritti parrocchiali nel 1463. L'edificio rettangolare, di stile barocco, termina con un coro. Subì un restauro parziale nel biennio 1985-1986.
- L'oratorio di San Rocco, accanto al cimitero, è un'aula rettangolare voltata a botte, con coro, eretta nel 1645 e ampliata negli anni 1740-1745.
[modifica] Edilizia civile
- Nel nucleo abitato spiccano per le loro caratteristiche strutturali tre case: la prima è la Casa Bordoni[9] e la seconda è la Casa Rabaglio[10] e la terza è la Casa già Verda de Olivetis[11].
- Su un sentiero montano parallelo alla strada internazionale della dogana di Gandria si trova il masso cuppellare detto Sass da la Predescia[12]
[modifica] Note
- ^ *Gandria sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Il quartiere di Gandria
- ^ I villaggi più belli della Svizzera
- ^ Alessandro Taddei sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Vigilio Rabaglio sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Agliati, 2010.
- ^ Pietro Rabaglio sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Chiesa di San Vigilio - Inventario dei beni culturali
- ^ La Casa Bordoni- Inventario dei beni culturali
- ^ La Casa Rabaglio- Inventario dei beni culturali
- ^ La Casa già Verda de Olivetis- Inventario dei beni culturali
- ^ Sass da la Predescia- Inventario dei beni culturali
[modifica] Bibliografia
- Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 98.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 329.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 272.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 295, 321, 322, 323.
- Carlo Agliati (a cura di), Maestri d'arte del lago di Lugano alla corte dei Borboni. Il fondo dei Rabaglio di Gandria, sec. XVIII, Edizioni dello Stato del Cantone Ticino, Bellinzona 2010.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Quartiere di Gandria
- Ufficio di statistica
- Comune di Lugano
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.