Pregassona
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| Pregassona frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Lugano | ||||
| Comune | Lugano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°01′20″N 8°58′35″E / 46.02222°N 8.97639°ECoordinate: 46°01′20″N 8°58′35″E / 46.02222°N 8.97639°E | ||||
| Altitudine | 379 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 2,56 km² | ||||
| Abitanti | 9 012 (2010) | ||||
| Densità | 3 520,31 ab./km² | ||||
| Frazioni confinanti | Valsolda | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Lingue | Italiano | ||||
| Cod. postale | 6963 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Pregassona[1] è un ex comune svizzero del Canton Ticino. Il 4 aprile 2004 si è realizzata la fusione con i comuni di Breganzona, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio Noranco, Pazzallo e Viganello nel nuovo comune di Lugano.
Indice |
[modifica] Personalità
- Giovanni Battista Pedrozzi (Ligaino (Pregassona), 15 settembre 1711 - Ligaino, 5 maggio 1778)[2]. Figlio di Carlo Francesco. Stuccatore attivo quasi esclusivamente in Germania, nel 1725 è apprendista nel grande convento di Ottobeuren. Negli anni 1735-1740 collabora alla decorazione della residenza dei principi vescovi di Würzburg. Nel 1749, con il titolo di stuccatore di corte, entrò al servizio del margravio di Bayreuth. Fu attivo anche in Turingia e Sassonia.
- Clay Regazzoni[3], formatosi come sellaio nella carrozzeria dello zio a Mendrisio, ammiratore di Silvio Moser, inizia la carriera sportiva di pilota automobilistico, vincitore del campionato europeo di formula 2, diventa pilota di formula 1, vincitore di numerosi Gran Premi con le vetture Ferrari, vicecampione del mondo nel 1974, subì un grave incidente nel 1980 a Long Beach (USA) che lo rese paraplegico; nel 1994 creò il Club Clay Regazzoni - Aiutiamo la paraplegia. Per malore decesso in un incidente stradale sull'autostrada a Fontevivo presso Parma il 15 dicembre 2006. Riposa nel cimitero di Porza in una tomba ornata dalla testa coronata di spine dello scultore Ivo Soldini[4].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale di Santa Maria[5], notevole edificio rettangolare orientato, sul colle di Pazzalino sopra le case di Viganello, già documentata nel 1222, fu eretta a parrocchiale nel 1468. L'aspetto attuale è il frutto delle trasformazioni realizzate tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento. A destra della facciata si erge l'alto campanile isolato eretto nel secolo XVI (?), illuminato da bifore[6].
- L'oratorio dei Santi Pietro e Paolo[7] nella frazione di Rolino è un'aula rettangolare rivolta a nord-est con abside semicircolare all'esterno e trapezoidale all'interno. Eretta nel secolo XIV, fu rinnovata nel 1915 (data in facciata). Subì un restauro negli anni 1983-1984. Possiede un rustico campanile a vela con una campana elettrificata a mezzo ambrosiano, Bonavilla 1797, Sib4.
- Poco più a nord ai margini del nucleo di Orlino degna di nota è l'edicola votiva di San Giacomo maggiore[8].
- La chiesa dei Santi Giovanni Battista e Massimiliano Kolbe[9] nella zona di Terzerina fu edificata nel 1995 dall'architetto Alberto Finzi di Lugano. Sul lato sud è preceduta da un porticato quadrilatero recante sulle pareti le stazioni della Via Crucis in monocromo, opera significativa di Giancarlo Tamagni[10].
- L'oratorio della Madonna di Fatima[11] nella frazione di Bozzoreda è un'aula rettangolare preceduta da un portico e caratterizzata da facciate in pietra a vista, opera di Giacomo Alberti di Bedigliora. All'interno dietro l'altare in una nicchia: bella statua della Vergine Immacolata; alle pareti quadretti di terracotta con le stazioni della Via Crucis.
- L'oratorio di San Giuseppe[12] si trova a Pregassona alta, nei pressi del complesso delle scuole elementari comunali.
- La cappella della Madonna di Lourdes[13] si può ammirare nel giardinetto sotto il sagrato della chiesa di Santa Maria.
[modifica] Edilizia civile
- A Ligaino la Casa Pedrozzi è la dimora natale dello stuccatore Giovanni Battista Pedrozzi, attivo in Baviera, Turingia e Sassonia, ha un portale murato con l'affresco del secolo XVII raffigurante l'Annunciazione; all'esterno e in numerosi vani sono conservasti stucchi figurativi e ornamentali, in parte attribuiti al citato artista, della metà del secolo XVIII; sulle pareti della loggia dell'ala ovest[14], la più antica, è dipinta una serie di figure mitologiche, la Vergine, Santi, filosofi e altri personaggi, eseguiti forse dopo il 1779.
- Nella facciata di una casa vicina si conserva un portale murato sovrastato da un affresco tardocinquecentesco detto della Madonna della tenda verde[15].
- Nella frazione di Corte una casa contadina[16] mantiene le sue caratteristiche originarie.
- Nel centro di Corte una casa reca la primo piano, sul muro della veranda un affresco con la Madonna col Bambino[17].
- Al centro del nucleo della frazione di Orlino una casa d'abitazione reca al primo piano in facciata entro una nicchia rettangolare l'affresco con la Madonna e due santi[18], mentre all'entrata del cortile il muro reca l'affresco con Sant'Antonio da Padova[19]; sul muro opposto sta l'affresco molto deperito con San Carlo Borromeo e san Rocco (?)[20].
- Al centro della frazione di Ligaino una casa d'abitazione reca un portale in pietra con la data 1739[21].
- Sulla strada cantonale a Pregassona alta degno di attenzione è il palazzetto dell'Ufficio tecnico[22].
- In via Sala si nota una casa d'abitazione con alta facciata e portale con arco a pieno centro[23].
- In via Alle Fontane si segnala la bella casa con sottopassaggio in facciata[24].
- In via Guioni la Villa Guioni all'interno del parco-giochi Viarnetto, è una dimora costituita da due corpi uniti a L e caratterizzata a una torretta poligonale; fu eretta alla metà del secolo XIX, poi adibita a clinica psicologica e dal 1986 di proprietà comunale, in stato di semi abbandono.
- In via Ceresio la Clinica Viarnetto è un edificio improntato ad un linguaggio moderatamente moderno, realizzato dall'architetto Bruno Bossi (1901-1993)[25] nel 1934 si apre verso sud con una facciata ricurva percorsa da loggiati.
- Tra via Del Sole e via Miralago il complesso residenziale realizzato da Ivano Gianola (nato nel 1944) di Mendrisio negli anni 1988-1990, è costituito da una palazzina con nove appartamenti e da quattro case unifamiliari unificate da una struttura di collegamento e dalla scelta dei materiali.
- In via Delle Scuole l'unità di abitaziome edificata da Antonio Bassi, Giovanni Gherra (nato il 1 gennaio 1953) e Dario Galimberti (nato nel 1955)[26] negli anni 1985-1987 adotta il tipo distributivo a ballatoio, ricollegandosi alla tradizione dell'abitazione collettiva.
- Testimonianze dell'antico tratturo agricolo rimangono il sentiero Ruggì-Ventuno[27], così come la salita al Ronco[28], all'inizio dell'antica mulattiera per Cureggia e la via Salita Cappelletta[29], che dal nucleo antico di Viganello alta porta alla chiesa di Santa Maria.
[modifica] Trasporti pubblici
Fino al 30 maggio 1970 era in funzione la ferrovia Lugano-Cadro-Dino che collegava Pregassona sia con il centro di Lugano che con il villaggio di Dino frazione di Sonvico. Successivamente il servizio venne sostituito con gli autobus della società dei Trasporti Pubblici Luganesi (TPL).
[modifica] Note
- ^ Pregassona sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Giovanni Battista Pedrozzi sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Clay Regazzoni sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Sikart: Ivo Soldini
- ^ Chiesa di Santa Maria - Inventario dei beni culturali
- ^ Campanile della Chiesa di Santa Maria - Inventario dei beni culturali
- ^ Oratorio dei Santi Pietro e Paolo - Inventario dei beni culturali
- ^ Edicola votiva di San Giacomo Maggiore - Inventario dei beni culturali
- ^ Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Massimiliano Kolbe - Inventario dei beni culturali
- ^ Sikart: Giancarlo Tamagni
- ^ Oratorio della Madonna di Fatima - Inventario dei beni culturali
- ^ Oratorio di San Giuseppe - Inventario dei beni culturali
- ^ Cappella della Madonna di Lourdes - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa Pedrozzi: ala ovest - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa d'abitazione: affresco della Madonna della tenda verde - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa d'abitazione - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa con affresco della Madonna col Bambino - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa d'abitazione: affresco con la Madonna e due santi - Inventario dei beni culturali
- ^ Corte: affresco con Sant'Antonio da Paova - Inventario dei beni culturali
- ^ Corte: affresco con San Carlo Borromeo e san Rocco - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa d'abitazione: portale del 1739 - Inventario dei beni culturali
- ^ Palazzetto dell'Ufficio tecnico - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa d'abitazione: facciata con portale - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa con sottopassaggio in facciata - Inventario dei beni culturali
- ^ Bruno Bossi architetto
- ^ Dario Galimberti architetto
- ^ Sentiero Ruggì-Ventuno - Inventario dei beni culturali
- ^ Via Salita al Ronco - Inventario dei beni culturali
- ^ Via Salita Cappelletta - Inventario dei beni culturali
[modifica] Bibliografia
- Paul Schäfer, Il Sottoceneri nel Medioevo, edizione italiana, Lugano 1954, 126-127, note 68-70.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 486.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 273-275.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 295, 324, 325.
- Giorgio Pagani, Ely Riva, San Pietro di Orlino, La Buona Stampa, Lugano 2010.
- Dalmazio Ambrosioni, Orlino, il fascino discreto di storia, religiosità e arte, in Giornale del Popolo del 25 giugno 2010, La Buona Stampa, Lugano 2010, 8.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Quartiere di Pregassona
- Ufficio di statistica
- Comune di Lugano
- Elezione del giudice di pace 2009
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.