Viganello
| Viganello frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Lugano | ||||
| Comune | Lugano | ||||
| Data di istituzione | 4 aprile 2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°00′35″N 8°57′50″E / 46.00972°N 8.96389°ECoordinate: 46°00′35″N 8°57′50″E / 46.00972°N 8.96389°E | ||||
| Altitudine | 305 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 1,2 km² | ||||
| Abitanti | 7 186 (2010) | ||||
| Densità | 5 988,33 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Lingue | Italiano | ||||
| Cod. postale | 6962 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | viganellesi | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Viganello è un ex comune svizzero del Canton Ticino. Il 4 aprile 2004 partecipa alla fusione con gli ex comuni di Breganzona, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio Noranco, Pazzallo e Pregassona nel nuovo comune di Lugano.
Indice |
[modifica] Territorio e demografia
Il quartiere di Viganello ha un'estensione di 620000 m² che risulta essere estremamente diversificato. Infatti questo parte dal fiume Cassarate (che lo separa dai quartieri di Lugano centro e Molino Nuovo) e trova la gran parte della popolazione concentrata nella porzione di territorio pianeggiante (dove si trovano anche la gran parte delle attività commerciali).
Passata questa prima parte si arriva ad una leggera salita dove si inerpicano ancora case di considerevoli dimensioni. La zona denominata Collina e caratterizzata da piccoli condomini e case unifamiliari può trovare il suo vero inizio nel nucleo storico di Viganello (chiamato dai suoi abitanti "Viganello Vecchia") e finisce sul territorio della frazione del quartiere chiamata Albonago.
Questo nucleo abitato, come quello maggiore alle pendici del Monte Brè, nonostante molto più piccolo risulta essersi sviluppato ed essersi trasformato in un paese urbanizzato. Rimangono comunque, nel nucleo più antico, le testimonianze del passato rurale di queste zone.
[modifica] Personalità legate a Viganello
- Alfred Cartier, (Les Eaux-Vives, 11 agosto 1882 - Viganello, 7 marzo 1959), calciatore e banchiere svizzero. Marito dell'attrice cinematografica italiana Francesca Bertini.
- Marco Padalino, (Lugano, 8 dicembre 1983), calciatore svizzero, centrocampista della Sampdoria nel campionato di Serie A italiano.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- Nell'ex comune di Viganello, ora quartiere di Lugano, in via alla Chiesa, sorge la chiesa parrocchiale di Santa Teresa di Lisieux, edificio inaugurato nel 1937, dapprima rettoria sotto la parrocchia di Pregassona, eretta definitivamente in parrocchia il 1º giugno 1988. L'aspetto attuale della facciata è il frutto delle modifiche apportate dai Padri Redentoristi che vi hanno vissuto per circa 50 anni.
- A destra della facciata della chiesa di Santa Maria di Pazzalino si erge l'alto campanile isolato eretto all'inizio del secolo XVI[1]), illuminato da bifore[2].
- Nella località di Albonago sorge l'oratorio di San Nicolao[3], un modesto edificio eretto nel 1978 con tetto ad una sola falda; all'interno opere pittoriche coeve tra cui la Resurrezione di Cristo[4] di Luigi Taddei[5] e vetrate artistiche di Emilio Rissone[6].
- Nel parco di Villa Costanza posta tra via Pazzalino e via Pedemonte una cappella del 1671 con frontone interrotto, reca l'affresco con la Madonna in trono entro una cornice con due putti-telamoni[7].
- Esisteva un antico oratorio edicato a San Siro, ora scomparso; al presbiterio fungeva da scalino una stele con un'iscrizione nord-etrusca[8].
[modifica] Edilizia civile
- Parecchi edifici recano affreschi dell'artista pittore Luigi Taddei.
- In via Bottogno la Scuola dell'infanzia, eretta da Aurelio Galfetti, Flora Ruchat (nata nel 1937)[9] e Ivo Trümpy negli anni 1968-1970, è articolata in più volumi disposti intorno ad uno spazio di collegamento tra due strade cittadine, la costruzione è contraddistinta dal ritmo delle strutture portanti coperte da volte a botte. In facciata reca il bassorilievo Dall'aratura al pane[10].
- Tra via Pazzalino e via Sara Frontini nella sala Luigi Taddei delle Scuole elementari si ammira il dipinto murale di Luigi Taddei con una scena contadina[11].
- In via Al Lido l'ex sede della ferrovia Lugano-Cadro-Dino (ora Autolinee Regionali Luganesi) (ARL) è un notevole complesso realizzato nel biennio 1910-1911; all'edificio amministrativo con facciata rappresentativa dalla plastica accentuata, si affianca il lungo corpo dell'autorimessa scandito da alte finestre;
- La Muggina, antica masseria forse del secolo XVI, presente una facciata caratterizzata da torrette rotonde agli angoli[12], dall'asse centrale rialzato e dal portale bugnato. All'interno v'è un ampio camino a stucco della prima metà del Seicento[13]. Subì un restauro negli anni 1981-1987.
- La Villa Tanzi[14], palazzina d'appartamenti progettata da Mario Chiattone nel 1932. Il compatto edificio è scandito da aperture incorniciate improntate ad un linguaggio classico semplificato.
- In via Capelli l'Ospedale italiano è stato recentemente interamente rinnovato; nel parco si trova il Monumento ai caduti, realizzato dallo scultore Fiorenzo Abbondio[15] di Ascona per la colonia italiana luganese nel 1922.
- In via Luganetto l'edificio Luganetto merita attenzione per la sua moderna struttura semplice e razionale[16].
- In via Dominione l'ex Conceria Beretta-Piccoli, poi Tannerie Suisse, è un edificio del primo novecento, un notevole esempio di stile liberty industriale nel Canton Ticino.
- In via Guisan l'Autorimessa riparazioni dei veicoli postali è un vasto edificio realizzato nel 1956] da Rino Tami.
- In via Crocetta la Casa di riposo per anziani Residenza alla Meridiana venne realizzata da Claudio Negrini negli anni 1988-1991; la costruzione su pinta a L è impostata sul rapporto tra il disegno geometrico delle fronti sud e ovest rivolte alla città e il prospetto curvilineo che si affaccia sul parco.
- Nelle immediate vicinanze, integrata nel complesso della casa di riposo è la Villa Rava-Bolla[17], una bella costruzione settecentesca su pianta ad U, in origine residenza di campagna con annessa azienda agricola, parzialmente modificata nel secolo XIX.
- In Contrada vecchia la Casa Tamborini ristrutturata reca in facciata un affresco deperito cinquecentesco raffigurante la Madonna coi santi Rocco e Sebastiano[18].
- In via San Siro la Villa padronale (casa d'appartamenti) eretta alla metà del secolo XIX in stile neoclassico costituisce un punto di riferimento nel paesaggio costruito; presenta un impianto simmetrico con facciata principale coronata da un frontone triangolare.
- In via Pazzalino la Villa Costanza è la residenza signorile fatta costruire dall'esule italiano conte Giovanni Grilenzoni (1796-1868), alla metà del secolo XIX circa; dal 1975 è proprietà comunale, ora restaurata;
- vicino si trova una Villa-masseria, una costruzione del primo Ottocento contraddistinta da tre ordini di logge ad archi, immersa in un giardino cintato;
- la Casa d'appartamenti e negozi, progettata da Adolfo Brunel nel 1913; la costruzione in posizione angolare unifica gli edifici preesistenti orientati sui vicoli interni, conferendo una nota urbana all'isolato.
- In via Ruvigliana la Villa Beretta-Piccoli, progettata da Mario Chiattone nel 1944, presenta una zona d'ingresso accentuata da un pronao con quattro colonne.
- In via Albonago la casa unifamigliare situata su un ripido pendio, eretta da Mario Botta nel biennio 1980-1981, è contraddistinta da un'apertura centrale conclusa da una volta a botte vetrata.
- Il villaggio di vacanza REKA[19] ad Albonago progettato e realizzato dal 1955 al 1964 dall'architetto Kaspar Baum per le famiglie con numerosi figli, costituito di 25 casette bifamigliari (corrispondenti al numero dei cantoni svizzeri e a 43 unità abitative) disseminate nel verde sul pendio che guarda verso Viganello[20].
- Ancora in via Albonago una casa reca sulla facciata nord l'affresco con autoritratto di Luigi Taddei con il toro[21] e sulla facciata est l'affresco con Una festa paesana[22].
- In via Aldesago una casa in facciata reca l'affresco di Luigi Taddei raffigurante cavalli[23].
- Nella Salita Agreste una casa ospita in facciata l'affresco di Luigi Taddei con una Festa paesana[24].
- Tra via Albonago e il Sentiero di Camà una villetta reca in facciata un affresco di Luigi Taddei con stambecchi[25].
[modifica] Note
- ^ Rahn, 1894, 249-250.
- ^ Campanile della Chiesa di Santa Maria - Inventario dei beni culturali
- ^ Oratorio di San Nicolao - Inventario dei beni culturali
- ^ Oratorio di San Nicolao: Risurrezione di Cristo - Inventario dei beni culturali
- ^ []Sikart: Luigi Taddei
- ^ Sikart: Emilio Rissone
- ^ Cappella: affresco con la Madonna in trono - Inventario dei beni culturali
- ^ Gilardoni, 1967, 582.
- ^ Flora Ruchat-Roncati
- ^ Bassorilievo: Dall'aratura al pane- Inventario dei beni culturali
- ^ Affresco di Luigi Taddei: scena contadina - Inventario dei beni culturali
- ^ La Muggina: torrette in facciata - Inventario dei beni culturali
- ^ La Muggina: camino seicentesco - Inventario dei beni culturali
- ^ Villa Tanzi - Inventario dei beni culturali
- ^ Sikart: Fiorenzo Abbondio
- ^ Edificio Luganetto - Inventario dei beni culturali
- ^ Villa Rava - Inventario dei beni culturali
- ^ Casa Tamborini: affresco con la Madonna e santi - Inventario dei beni culturali
- ^ Organizzazione sociale REKA
- ^ Beckel. Kübler, 2011, 4-7.
- ^ Affresco: Autoritratto di Luigi Taddei col toro - Inventario dei beni culturali
- ^ Affresco: Festa paesana - Inventario dei beni culturali
- ^ Affresco: cavalli - Inventario dei beni culturali
- ^ Affresco: Festa paesana - Inventario dei beni culturali
- ^ Affresco di Luigi Taddei: stambecchi - Inventario dei beni culturali
[modifica] Bibliografia
- Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 486, 582.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 273.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 295, 322, 323, 325, 338.
- Fabio Casagrande, Diego Gilardoni, La Fondazione Historia Cisalpina. Breve descrizione, in Archivio Storico Ticinese, numero 147, Casagrande, Bellinzona 2010.
- Inge Beckel, Christof Kübler, Ferien für alle. Zu den Anfängen eines sozialen Tourismus in der Schweiz, in «Arte e Architettura in Svizzera», anno 62, numero 2, SSAS, Berna 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Viganello sul Dizionario storico della Svizzera
- Quartiere di Viganello
- Ufficio di statistica
- Comune di Lugano
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.