Coldrerio

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Coldrerio
comune
Coldrerio – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Svizzera
Cantone Ticino – stemma Ticino
Distretto Mendrisio
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 45°51′05″N 8°59′05″E / 45.851389°N 8.984722°E / 45.851389; 8.984722 (Coldrerio)Coordinate: 45°51′05″N 8°59′05″E / 45.851389°N 8.984722°E / 45.851389; 8.984722 (Coldrerio)
Altitudine 351 m s.l.m.
Superficie 2,48 km²
Abitanti 2 681 (2009)
Densità 1 081,05 ab./km²
Frazioni Centro, Villa, Madonna di Villa, Bongio, Campagnola, Castello, Valletta, Mezzana, Costa di Sopra, Motta, Tognano, Mercole
Comuni confinanti Balerna, Castel San Pietro, Mendrisio, Novazzano
Altre informazioni
Cod. postale 6877
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice BFS 5251
Targa TI
Circolo Mendrisio
Localizzazione
Coldrerio è posizionata in Svizzera
Coldrerio
Coldrerio – Mappa
Sito istituzionale

Coldrerio[1] (Coldré in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino situato nel distretto di Mendrisio. Il clima mite favorisce la coltivazione della vite e nella località di Mezzana si trova la sede dell'Istituto agrario cantonale.

Indice

[modifica] Storia

Attestato dal 29 gennaio 1185 quando Alberico, notaio del palazzo celeste, certifica che Bocacio, figlio di Ottone da Coldrerio e Gualtiero di Creza, figlio di Guazero da Menaggio, hanno vicendevolmente scambiato tra di loro diversi stabili[2].

[modifica] Avvenimenti

Il 21 luglio 1867 scoppiò il primo caso di colera nel villaggio[3].

[modifica] Personaggi illustri

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Corrado Solcà dal 04/04/2004

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Edilizia religiosa

[modifica] Edilizia civile

Nella zona d'espansione al nord del centro, in particolare lungo la via Rebosta e la via San Gottardo sorgono graziosi villini dei primi decenni del secolo XX.

  • Il Palazzo scolastico[17] in Via Mola, edificio classicheggiante, coronato da timpano del 1911 circa.
  • La Scuola dell'infanzia realizzata da Massimo Marazzi negli anni 1994-1995, nell'ambito di un progetto di riqualificazione dell'area di proprietà comunale.
  • La Casa nel vigneto in via Al Ronco, unifamiliare; il perimetro murario a U, la copertura arcuata gettata a ponte e la scatola abitativa costituiscono gli elementi strutturali del progetto di Franco (nato nel 1945) e Paolo (nato nel 1848) Moro, degli anni 1988-1989.
  • La Casa di Pietro Mola si distingue per un bel portico[18], una artistica caminiera nella prima sala, una decorazione plastica[19] nella seconda sala e altra decorazione plastica nella loggia[20]; anche la Casa Realini conserva un bel portale e una decorazione plastica[21] nella sala.
  • La Villa già Cigalini[22], alta e slanciata costruzione sei-settecentesca, con corpi laterali poco pronunciati, sorta sul luogo di una più antica abitazione come attesta il portale d'accesso a sesto acuto del secolo XIV. La fronte principale ha un portico colonnato d'ordine tuscanico, sormontato dalla aperture rettangolari del piano nobile e dei solai. All'interno: scalone con balaustra marmorea e nella volta affresco dell'Assunta, del 1650 circa. Al primo piano: camino in marmo d'Arzo con caminiera in stucco e lo stemma dei Cigalini e dei Raimondi di Como, del 1673. Nella parte ovest della villa: loggetta seicentesca.
  • Il Centro Tognano in via Tognano nella frazione di Tognano, una masseria ristrutturata dall'architetto Ivano Gianola negli anni 1985-1987, ora adibita a centro tessile con abitazione dei proprietari, alloggi per gli ospiti, atelier e piscina nel giardino.
  • L'edificio rurale nella frazione di Costa di sopra, della seconda metà del secolo XV, è sorto sull'antica strada che univa Chiasso a Mendrisio; chiuso su due lati da una masseria[23], ha le facciate decorate da un fregio in terracotta con mensole, scodelle di maiolica dipinte, tracce d'affreschi decorativi tardogotici e due aperture pentagonali per i colombi. All'interno conserva una caminiera con lo stemma della famiglia Quadri[24].
  • L'Istituto agrario cantonale di Mezzana, edificio a due piani, presenta una pianta a L; della parte primitiva si è conservata la facciata sud-ovest con portico (pianterreno) e loggia (al primo piano) vetrati, del secolo XVII.
  • L'antica e massiccia Casa Beccaria presenta belle facciate[25] e di un elegante androne[26] seguito da un vano scale[27] che conduce alla sala dell'ala ovest con decorazione pittorica nel soffitto[28].
  • In via Bolghetto una casa borghese[29] presenta un portale e un portico a tre arcate sovrastrato da un doppio ordine di loggiati; un'altra antica casa del nucleo reca in facciata un putto[30] e la scultura di un viticcio romanico[31]; una casa adiacente presenta in facciata un bel portale[32] e un balcone[33].
  • Il Roccolo Caverzasio, sul colle degli ulivi, edificio in stile neomedioevale con decorazioni pittoriche del 1924.
La torbiera
La torbiera
  • In mezzo ai vigneti in direzione di Balerna su un poggio si staglia una rustica casa colonica[34] ben conservata nella sua struttura originale.

[modifica] La torbiera

Nel territorio comunale esiste un sito d'interesse naturalistico per la conservazione delle diverse specie di anfibi che lo popolano: la torbiera.

[modifica] Evoluzione demografica

Rispetto al 2008 la popolazione è cresciuta di 82 unità. Negli anni precedenti la crescita si situava tra le 5 e le 10 unità. Anche le nascite sono aumentante rispetto agli anni precedenti. Nel 2009 sono nati 33 bambini, nel 2008 18, nel 2007 22 e nel 2006 18.

Abitanti censiti

[modifica] Clima

La regione gode d'un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue[35].

[modifica] Note

  1. ^ Coldrerio sul Dizionario storico della Svizzera
  2. ^ Motta, 1991, 13.
  3. ^ Motta, 1991, 64.
  4. ^ Famiglia Mola (o della Mola) sul Dizionario storico della Svizzera
  5. ^ Giovanni Battista Mola sul Dizionario storico della Svizzera
  6. ^ Bianchi, 1900, 112, 131-133.
  7. ^ Mario Soldini sul Dizionario storico della Svizzera
  8. ^ Chiesa dei Santi Giorgio e Vittore - Inventario dei beni culturali
  9. ^ Monumento a Pietro Mola - Inventario dei beni culturali
  10. ^ Chiesa di Santa Apollonia - Inventario dei beni culturali
  11. ^ Chiesa della Madonna del Carmelo - Inventario dei beni culturali
  12. ^ Oratorio della Natività - Inventario dei beni culturali
  13. ^ Portale dell'Oratorio della Natività - Inventario dei beni culturali
  14. ^ Portale dell'Oratorio della Natività: Santa Casa di Loreto - Inventario dei beni culturali
  15. ^ Sagrato dell'Oratorio della Natività - Inventario dei beni culturali
  16. ^ Oratorio di San Rocco - Inventario dei beni culturali
  17. ^ Edificio scolastico - Inventario dei beni culturali
  18. ^ Casa di Pietro Mola: portico - Inventario dei beni culturali
  19. ^ Casa di Pietro Mola: decorazione plastica - Inventario dei beni culturali
  20. ^ Casa di Pietro Mola: decorazione plastica nella loggia - Inventario dei beni culturali
  21. ^ Casa Realini: decorazione plastica in sala - Inventario dei beni culturali
  22. ^ Villa già Cigalini - Inventario dei beni culturali
  23. ^ Masseria di Costa di Sopra - Inventario dei beni culturali
  24. ^ Caminiera con lo stemma dei Quadri - Inventario dei beni culturali
  25. ^ Casa Beccaria: facciate - Inventario dei beni culturali
  26. ^ Casa Beccaria: androne - Inventario dei beni culturali
  27. ^ Casa Beccaria: vano scale - Inventario dei beni culturali
  28. ^ Casa Beccaria: decorazione pittorica - Inventario dei beni culturali
  29. ^ Casa borghese: portale e facciata - Inventario dei beni culturali
  30. ^ Casa antica: putto in facciata - Inventario dei beni culturali
  31. ^ Casa antica: viticcio romanico - Inventario dei beni culturali
  32. ^ Casa antica: portale - Inventario dei beni culturali
  33. ^ Casa antica: balcone - Inventario dei beni culturali
  34. ^ Rustica casa colonica - Inventario dei beni culturali
  35. ^ Clima: precipitazioni

[modifica] Bibliografia

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Giuseppe Bianchi, Gli artisti ticinesi. Dizionario biografico, Libreria Bianchi, Lugano 1900.
  • Giuseppe Martinola (a cura di), Invito al Mendrisiotto, Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965, 15-17.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 199, 279, 303-304, 514.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'Arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 168-199.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 11, 363-365, 368.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa, Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 83, 84, 99, 100, 248, 300.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 453-456.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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