Balerna

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Balerna
comune
Balerna – Stemma
Collegiata di San Vittore
Collegiata di San Vittore
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Mendrisio
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 45°51′05″N 9°00′15″E / 45.851389°N 9.004167°E45.851389; 9.004167 (Balerna)Coordinate: 45°51′05″N 9°00′15″E / 45.851389°N 9.004167°E45.851389; 9.004167 (Balerna)
Altitudine 305 m s.l.m.
Superficie 2,59 km²
Abitanti 3 359[1] (31-12-2013)
Densità 1 296,91 ab./km²
Frazioni Sant'Antonio, Pontegana, Caslaccio, Mercole, Bisio, Marediga, Fontana, Perla, Passeggiata, Ciarello
Comuni confinanti Castel San Pietro, Chiasso, Coldrerio, Morbio Inferiore, Novazzano
Altre informazioni
Cod. postale 6828
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5242
Targa TI
Nome abitanti balernitani
Circolo Balerna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Balerna
Balerna – Mappa
Sito istituzionale

Balerna è un comune svizzero del Canton Ticino, situato in collina in posizione soleggiata. Gli abitanti vengono chiamati in dialetto ticinese sgüramedai ['ʒgy:ramedai] (lucida medaglie), poi per praticità e simpatia abbreviato a sgüra (['ʒgy:ra]).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La geografia del comune di Balerna presenta generalmente colline, la parte più pianeggiante è la porzione di Pian Faloppia. Questa zona pianeggiante è stata oggetto, e lo è ancora oggi, di discussioni accese per la possibilità di far fiorire una zona industriale e commerciale.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Balerna vanta di avere sul suo territorio parte del parco geologico delle Gole della Breggia, ove è possibile osservare l'evoluzione geologica degli strati di materiale terroso e roccioso della zona risalendo fino a milioni di anni or sono.

Per il semplice fatto che gli strati più profondi sono emersi è possibile, con un po' di fortuna, trovare anche qualche fossile.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

I corsi d'acqua che scorrono sul territorio sono il Breggia, il Faloppia e il Raggio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Balerna si è resa nota il 16 settembre 2003 per lo scandalo del buco milionario presso la banca locale. Il vicedirettore operò, in diversi anni, su cambi e causò un buco di oltre 95 milioni di franchi. La colossale perdita è stata scoperta poiché lo stesso vicedirettore si era costituito.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Edilizia religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Edilizia civile[modifica | modifica wikitesto]

  • La villa vescovile detta Belvedere sulla Strada Regina.
  • La nuova palestra, situata in via Franscini, realizzata da Mario Botta negli anni 1976-1978.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Chiesa cattolica romana[modifica | modifica wikitesto]

In ambito ecclesiastico cattolico cristiano a Balerna si trova la pieve (sede principale) del Mendrisiotto[2].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La zona più attiva durante il giorno è la cosiddetta "Piazza (Balerna)", ovvero il tronco di strada cantonale tra il municipio e l'ossario data la presenza di bar e negozi.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il settore scolastico sono presenti la scuola dell'infanzia, la scuola elementare, la scuola media e l'istituto di educazione speciale per disabili Provvida Madre.

Dialetto[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto balernitano è il momò parlato dagli indigeni a livello popolare e familiare su tutta la zona del Mendrisiotto. Presenta pochissime differenze dal dialetto comasco. La principale differenza è la pronuncia delle "s" seguite da una consonante (p,c,g) la quale viene pronunciata /ʃ/ o /ʒ/ e quasi mai /s/ come per il comasco, ad esempio la pronuncia del nome dialettale degli abitanti.

Carnevale[modifica | modifica wikitesto]

Il carnevale balernitano è il Carnevale Sgüra, ogni anno presenta dal balcone del municipio i regnanti carnascialeschi Re Sgüra, rispettivamente, Regina Sgüra. In occasione dell'evento viene stampato il giornale satirico Ul Sgüramedai. Questo evento è considerato importante dalla gente del comune e paesi limitrofi, ovvero non ha impatto su scala cantonale.

Oggigiorno l'unico gruppo carnascialesco balernitano sono I Pinciröö (trad.: gli acini). Circa trent'anni fa c'erano due gruppi: La Sgraza (trad.: il grappolo), di cui facevano parte gli adulti e i più navigati, e I Pinciröö, in cui rientravano i bambini, gli adolescenti e i neofiti del carnevale. Poi per questioni di organizzazione tra i membri il gruppo La Sgraza è scomparso.

Persone legate a Balerna[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La zona industriale è contigua a quella di Chiasso e insieme occupano il Pian Faloppia. La principale azienda di Balerna è la Chicco d'oro, operante nel settore del caffè.

Molti vedono nella zona pianeggiante il progetto per la costruzione di un parco tecnologico e industriale: Pian Faloppia. Per una ventina di anni questo era stato argomento di controversie, ma negli ultimi anni, con l'insediamento di nuove imprese, il progetto è meno contrastato poiché ipotizzabile in un futuro vicino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Balerna, come la maggior parte dei Comuni ticinesi, politicamente dispone di un organo esecutivo e un organo legislativo che sono rispettivamente il municipio (composto da 7 membri) e il Consiglio Comunale (composto da 25 membri). In entrambi gli organi politici sono rappresentati 4 gruppi politici: PLR (Partito Liberale Radicale), PS (Partito Socialista), PPD (Partito Popolare Democratico) e i Verdi. Negli ultimi anni il comune ha ricevuto richieste di aggregazioni da parte di altri comuni (fenomeno diffuso dopo il 2000), sulle quali il Municipio e il Consiglio comunale stanno valutando come muoversi. Questo argomento è uno dei punti di maggior tensione tra i partiti e tra i cittadini balernitani e non.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Vaccaro, Chiesi, Panzera, 2003.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 15-16, (Pontegana) 253.
  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Giuseppe Martinola (a cura di), Invito al Mendrisiotto, Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965, 34-37.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 20, 26, 36, 38, 40, 198-201, 221, 241, 279, 287, 378, 436, 514.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 350, 362, 365-369, 372, 380, 385.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 44, 446, 456, 459, 469.
  • Nicoletta Ossanna Cavadini (a cura di), Il cimitero monumentale di Balerna, comune di Balerna, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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