Chiasso
| Chiasso comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | |||||
| Sindaco | Moreno Colombo (Partito Liberale Radicale) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°50′05″N 9°01′55″E / 45.834719°N 9.031944°ECoordinate: 45°50′05″N 9°01′55″E / 45.834719°N 9.031944°E | ||||
| Altitudine | 230 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,3 km² | ||||
| Abitanti | 7 776[1] (31-12-2011) | ||||
| Densità | 1 467,17 ab./km² | ||||
| Frazioni | Pedrinate, Seseglio, Boffalora | ||||
| Comuni confinanti | Balerna, Cavallasca (IT-CO), Como (IT-CO), Drezzo (IT-CO), Morbio Inferiore, Novazzano, Parè (IT-CO), Ronago (IT-CO), Vacallo | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Lingue | italiano, ticinese[2] | ||||
| Cod. postale | 6830 Chiasso 6832 Pedrinate e Seseglio |
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| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice OFS | 5250 | ||||
| Targa | TI | ||||
| Nome abitanti | chiassesi | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Chiasso (Ciass in dialetto ticinese) è una città svizzera nel Canton Ticino, al confine con l'Italia. Nel 1976 i comuni di Chiasso (1970: 8.868 abitanti) e Pedrinate (1970: 458 abitanti) si sono fusi in un solo comune denominato Chiasso.
È il comune più meridionale della Svizzera e stazione di confine verso l'Italia con scalo di smistamento.
| Per approfondire, vedi Stazione di Chiasso. |
Indice |
Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]
Edilizia religiosa[modifica]
- Chiesa parrocchiale di San Vitale
- Chiesa-oratorio della Madonna di Fatima
- Chiesa-oratorio di Santo Stefano al Colle, a Pedrinate, risalente al XVI secolo su edicola romana: sorge sulla cima del promontorio che sovrasta il villaggio.
- Chiesa parrocchiale di Santa Croce, documentata dal 1599 e parrocchiale dal 1792 in stile tardobarocco.
- Chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù a Seseglio del 1929, restaurata nel 1951.
Edliliza civile[modifica]
- Palazzo Züst (1906 arch. C. Brambilla) maestoso esempio di stile Liberty
- Ex palazzo comunale (1850, architetto Luigi Fontana, sopraelevato nel 1881)
- Palazzo Camponovo (ex Matti) di stile neoclassico (XVIII secolo)
- Nuovo Cinema Teatro
Società[modifica]
Evoluzione demografica[modifica]
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Ritratti comunali dell'Ufficio federale di statistica 2000 |
|---|---|
| 2,5% | madrelingua tedesca |
| 91,3% | madrelingua italiana |
| 1,2% | madrelingua albanese |
Abitanti censiti 
Cultura[modifica]
Carnevale[modifica]
A Chiasso ha sede uno dei più importanti carnevali del Ticino. Il Carnevale Nebiopoli dà luogo a delle serate di festa che si svolgono nella cittadina durante la settimana di carnevale. Durante il martedì grasso si tiene il tradizionale corteo a circuito chiuso, che nasce così come lo conosciamo oggi nel 1960. Uno dei più antichi documenti relativi al carnevale risale al 6 febbraio 1559.
Nel 1895 una delle prime locandine che riporta il nome: "Carnevaa da Ciass", in seguito diventato "Festival di Carnevale", poi "Nebbia" fino all'attuale nome "Nebiopoli". Si tratta dell'unico carnevale in Ticino a non avere un Re, durante la settimana di carnevale Chiasso si trasforma nella "Libera Repubblica di Nebiopoli" la cui più alta carica è rappresentata dal Primo Ministro di Nebiopoli che riceve ufficialmente le chiavi dal Sindaco.
Carnevale Nebiopoli di Chiasso diretto da:
- Comitato Centrale del Carnevale Nebiopoli, 7 membri
- Primo Ministro del Carnevale Nebiopoli - in carica da 6 anni Mariano Musso.[3]
Personalità legate a Chiasso[modifica]
- Baldassarre Fontana, stuccatore, scultore ed architetto
- Mario Martinoni, colonnello dell'Esercito svizzero
- Joseph McDivitt, colonnello dell'esercito statunitense
Eventi e feste[modifica]
- ChiassoJazz, il festival di cultura e musica jazz a Chiasso.
- Facciamo Chiasso, serata di musica e mercatino serale che coinvolge tutto il centro di Chiasso. Solitamente si svolge nel mese di maggio.
- Festate, manifestazione di musica che si svolge su un weekend. Solitamente ultimi giorni di giugno.
- Feste del Boffalorino, durante gli ultimi giorni di luglio si tengono presso il parco Valsangiacomo, accanto all'uscita dell'autostrada Chiasso-Centro.
Geografia antropica[modifica]
Frazioni[modifica]
Pedrinate[modifica]
| Per approfondire, vedi Pedrinate. |
Sul versante meridionale del Monte Penz si trova la frazione di Pedrinate, la località più meridionale dell'intera Svizzera, praticamente confinante a ovest, sud ed est con l'Italia. Da lì si può salire tramite una breve carrareccia a un piccolo balcone panoramico che guarda verso la piana di Chiasso, le montagne del basso Ticino e la Valle di Muggio.
Amministrazione[modifica]
Politica comunale[modifica]
Nel 1975 ha incorporato il comune di Pedrinate con la frazione di Seseglio. Nel novembre del 2007 è stata bocciata la proposta di fusione coi comuni di Morbio Inferiore e Vacallo, posta in votazione consultiva.
Ora il comune è retto da un Municipio di 5 membri: 2 del Partito liberale radicale (PLRT); 1 Unione di sinistra (US-I Verdi); 1 Partito popolare democratico (PPD) e 1 Lega-Unione democratica di centro (UDC). Il Consiglio comunale per la legislazione 2008-2012 è composto di 45 membri (18 PLRT; 10 US-I Verdi; 8 PPD e 9 Lega-UDC-Indipendenti).
Sport[modifica]
Calcio[modifica]
La principale squadra di calcio cittadina, il Football Club Chiasso, milita in Challenge League. La società fu fondata il 16 ottobre 1905 al Grotto del Carlino da un gruppo di amici, si affiliò all'Associazione Svizzera di Football nel 1909; ma nel 1914, per la scarsa attività calcistica in Ticino, si iscrisse alla Federazione Italiana Gioco Calcio, prendendo parte al campionato italiano di Prima Divisione.
Ritornò nell'ASF solo nel 1923 e venne promossa nella serie maggiore già nel 1927, per restarvi quattro stagioni. Il periodo più lungo di militanza in Lega Nazionale A comincia con la promozione del 1947-1948 e prosegue fino al 1960-1961. Durante questo periodo, la squadra si classificò 2ª nel 1950-1951 e 3ª nella stagione seguente; vide inoltre diversi suoi giocatori vestire più volte la maglia della Nazionale svizzera.
Curling[modifica]
Nel 1967 è stato fondato il Curling Club Chiasso, che attualmente ha una cinquantina di soci, di cui almeno la metà attivi.
Hockey su ghiaccio[modifica]
La seconda società cittadina è l'Hockey Club Chiasso[4].
Tennis[modifica]
Dal 2006 presso le strutture del Tennis Club di Seseglio, la città ospita un torneo tennistico facente parte del calendario internazionale ATP, sebbene a livello minore. Denominato Challenger dell'Insubria, viene disputato nel mese di aprile e, nonostante sia un torneo di recente fondazione, gode di ottime prospettive ed è diventato uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti della città.
Galleria fotografica[modifica]
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StazioneChiassoCH.jpeg
Chiasso, stazione FFS
Note[modifica]
- ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
- ^ Il dialetto ticinese della lingua lombarda, parlato nell'intero cantone non è riconosciuto ufficialmente.
- ^ Carnevale Nebiopoli
- ^ Hockey Club Chiasso
Bibliografia[modifica]
- Nicoletta Ossanna Cavadini, "Chiasso, fra Ottocento e Novecento: la costruzione di una forma urbana", Edizioni San Giorgio, Lugano 1997.
- Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 287-288.
- Giuseppe Martinola (a cura di), Invito al Mendrisiotto, Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965, 23-28.
- Idem, Inventario d'Arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 162-168.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 371-372.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 9, 46, 51, 302, 376nota, 397.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 464-469.
- Giuseppe L. Beeler, In grigioverde agli ordini del Col Martinoni, in Rivista Militare, numero 2, aprile 2010, 3-5.
- Alessandro Zanoli, Chiasso, scene dalla guerra, in Azione, settimanale della Cooperativa Migros Ticinese, 19 aprile 2010, 5.
- Chiara Gerosa, Quando il col Martinoni salvò Chiasso dalla guerra, in Giornale del Popolo del 24 aprile 2010, 6.
- Vigilio Massarotti, Una vita in grigioverde. Dal caduceo alle spighe, Edizioni Pedrazzini, Locarno 2009.
- Simona Martinoli, "Italia e Svizzera" di Margherita Osswald-Toppi: un monumento all'amicizia fra due Paesi, in Archivio Storico Ticinese, numero 147, Casagrande, Bellinzona 2010.
Voci correlate[modifica]
- Comuni del Canton Ticino
- Lista dei comuni svizzeri di confine
- Comuni dell'Italia geografica non in Italia
- Distretto di Mendrisio
- Ponte Chiasso
- Como
- Fatti di Chiasso
- Mario Martinoni
- Joseph McDivitt
Altri progetti[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- Stefania Bianchi. Chiasso in Dizionario storico della Svizzera. 2 maggio 2005
- Ufficio di statistica del Cantone Ticino
- Dicastero Cultura del comune di Chiasso
- Mendrisiotto Turismo