Pollegio
| Pollegio comune |
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Pollegio |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Cantone | |||||
| Distretto | Leventina | ||||
| Lingue ufficiali | Italiano | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°21′55″N 8°56′40″E / 46.365278°N 8.944444°ECoordinate: 46°21′55″N 8°56′40″E / 46.365278°N 8.944444°E | ||||
| Altitudine | 300 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,9 km² | ||||
| Abitanti | 861 (2009) | ||||
| Densità | 145,93 ab./km² | ||||
| Frazioni | Pasquerio | ||||
| Comuni confinanti | Biasca, Bodio, Personico, Serravalle | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6742 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice BFS | 5077 | ||||
| Targa | TI | ||||
| Circolo | Giornico | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Pollegio[1] (Puléisg in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, posto nella bassa Valle Leventina sul fondovalle percorso dal fiume Ticino.
Indice |
[modifica] Storia
Nei primi secoli esistono due realtà locali: una sulla montagna (la più antica), la comunità montana di Saymola (Simbra, Symora) e l'altra sul piano[2].
Il piccolo villaggio faceva parte con l'insieme di tutti i villaggi sul territorio dell'attuale Valle Leventina e oltre (dal passo della Novena al torrente di Moleno) del Grande comune di Leventina[3]. Il comune di Leventina fu ceduto nell'anno 945 ai Canonici del Duomo di Milano, a cui rimase fino al 1403 quando passò in mani urane[4]. Il grande comune era formato da 10 vicinie. Pollegio con Bodio, Personico e la montagna di Sobrio, erano parte della vicinia di Giornico[5].
Località all'incrocio delle Tre valli ambrosiane: (Blenio, Leventina e Riviera), ha visto la creazione fra il 1210 ed il 1236 di un ospizio per viandanti noto come "L'Hospitale di Santa Maria in Campo Canino de Pollezio degli Umiliati" e diretto dall'ordine religioso degli Umiliati[6]; già nel 1256 Martino Basencho superiore di quell'ospizio fece acquisto i certi beni da un Solari di Iragna.
Dal 1326 in poi l'ospizio viene denominato "monastero", sempre sotto la direzione dell'Ordine lombardo[7].
Nel 1422 a Pollegio i confederati giurano prima della Battaglia di Arbedo[8]. Ancora da Pollegio viene spedita la dichiarazione di guerra al Duca di Milano[9].
Nel 1478 dopo la Battaglia dei Sassi Grossi del 28 dicembre (che avvenne nei territori fra Bodio e Pollegio) i confederati seppellirono i loro morti a Pollegio. Negli anni seguenti, costruirono una chiesetta presso l'ossario (proprio sui terreni di sepoltura) dedicata ai Santi Martiri Innocenti[10]. Fino ad allora, l'unica chiesa disponibile fu quella di Santa Maria annessa al convento degli Umiliati.
Il 26 maggio 1538 Giovanni Angelo Del Monaco notaio delle valli di Blenio e Leventina nella causa sollevata dai vicini di Pollegio roga l'istrumento con cui padre Bartolomeo preposto di Santa Maria di Pollegio è obbligato a concorrere alle riparazioni e manutenzione delle fracce o ripari verso il fiume Ticino.
Nel 1567, tutti i vicini di Giornico chiedono a San Carlo Borromeo l'indipendenza di Pollegio dalla parrocchia di Bodio, con esito negativo[11].
Nel 1602, Federico Borromeo concede la separazione e Pollegio inizia ad avere una vita parrocchiale indipendente. La chiesetta adiacente all'ossario monumentale viene trasformata in chiesa parrocchiale (di Rito ambrosiano e dedicata ai Santi Martiri Innocenti)[12]. Il 28 dicembre (data della Battaglia), diviene festa patronale[13]. In seguito vi si aggiunge il 13 giugno per devozione popolare a Sant'Antonio da Padova.
La chiesa, con singola navata con volta a botte, viene poi ingrandita, prendendo un'impronta barocca; nel Settecento e poi anche nell'Ottocento è ristrutturata, come anche verso la metà del Novecento[14]. Nel 1830 era ancora in piedi il vetusto campanile accanto alle muraglie cadenti della chiesa[15].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Edilizia religiosa
- La chiesa parrocchiale dei Santi Innocenti.
- L'oratorio della Madonna di Re, forse eretto nel XVIII secolo, fu trasformato nel 1868 e ampliato nel 1926. Sul prospetto esterno meridionale dell'abside sta un affresco settecentesco raffigurante l'Angelo custode. L'interno, coperto da una volta a botte ribassata, è concluso da un coro rettangolare decorato con gli affreschi dei fratelli Calgari di Osco, del 1868-1869 circa; il campanile si trova sul lato nord.
- La chiesa di Santa Maria Assunta annessa al collegio di Santa Maria, a Pasquerio, fondata nel 1236, ora scomparsa[16]. L'attuale oratorio di Santa Maria è un edificio neoromanico edificato nel 1931; l'aula rettangolare è preceduta da un portico, è coperta da un soffitto a cassettoni. Ora è sconsacrata e adibita a magazzino.
- Collegio-seminario minore di Santa Maria a Pollegio.
[modifica] Edilizia civile
- L'infocentro del cantiere AlpTransit, presso il portale sud della nuova galleria di base del San Gottardo; centro per i visitatori realizzato nel biennio 2002-2003 per la AlpTransit Gotthard SA dallo studio Bauzeit Architekten.
[modifica] Personalità nate a Pollegio
Don Luigi Imperatori (1844-1900), fra le più note personalità nate a Pollegio, pedagogo e dottore in teologia, importante collaboratore del "Credente Cattolico" e "Libertà". Primo direttore della scuola magistrale cantonale, dal 1888 al 1900.[17].
[modifica] Il patriziato
Il comune patriziale comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli alpi[18] e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti e delle fontane.
Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[19].
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Romano Rossi dal
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Pollegio sul Dizionario storico della Svizzera
- ^ Sito ufficiale; Cenni storici sul comune
- ^ Sito ufficiale; Evoluzione di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; Evoluzione di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; Evoluzione di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; storia dell'Istituto Santa Maria
- ^ Sito ufficiale; storia dell'Istituto Santa Maria
- ^ Sito ufficiale; Evoluzione di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; Evoluzione di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; storia della Parrocchia di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; storia della Parrocchia di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; storia della Parrocchia di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; storia della Parrocchia di Pollegio
- ^ Sito ufficiale; storia della Parrocchia di Pollegio
- ^ Borrani, 1896, 374-375.
- ^ Bernasconi Reusser, 2010, 241.
- ^ Baratti, Bertoni, Candolfi, L'Arca di Mosè: biografia epistolare di Mosè Bertoni, Casagrande Bellinzona
- ^ Annuario del Canton Ticino
- ^ Patriziati affiliati all'ALPA
[modifica] Fonti principali
- Professor Roberto Forni e Michele Guerra.
[modifica] Bibliografia
- Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 232, 348, 476, 477-478.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 87.
- Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
- Danilo Baratti, Patrizia Candolfi, L'arca di Mosè. Biografia epistolare di Mosè Bertoni (1857-1929), Casagrande, Bellinzona 1994.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 114, 115.
- Ilaria Sargenti (a cura di), «Per monti e valli risuonava forte la gioia e il tripudio...», in Giornale del Popolo del 7 agosto 2010.
- Marina Bernasconi Reusser, Monumenti storici e documenti d'archivio. I «Materiali e Documenti Ticinesi» (MDT) quali fonti per la storia e le ricerche sull'architettura e l'arte medievale delle Tre Valli, in Archivio Storico Ticinese, seconda serie, 148, Casagrande, Bellinzona 2010.
[modifica] Voci correlate
- Comuni del Canton Ticino
- Comuni dell'Italia geografica non in Italia
- Distretto di Leventina
- Aleksandr Vasil'evič Suvorov
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale del comune di Pollegio
- Ufficio di statistica del Canton Ticino
- Elezioni comunali 2008
- Inventario delle vie di comunicazione
- Mappa geografica.