Cassina Rizzardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Cassina Rizzardi
comune
Cassina Rizzardi – Stemma Cassina Rizzardi – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Paolo De Cecchi (lista civica La Svolta) dal 15-4-2008
Territorio
Coordinate 45°45′00″N 9°02′00″E / 45.75°N 9.033333°E45.75; 9.033333 (Cassina Rizzardi)Coordinate: 45°45′00″N 9°02′00″E / 45.75°N 9.033333°E45.75; 9.033333 (Cassina Rizzardi)
Altitudine 317 m s.l.m.
Superficie 3,51 km²
Abitanti 3 224[1] (31-12-2010)
Densità 918,52 ab./km²
Frazioni Boffalora, Monticello, Ronco Vecchio, Ronco Nuovo, Martelletto, Villette Gervasio
Comuni confinanti Bulgarograsso, Fino Mornasco, Guanzate, Luisago, Villa Guardia
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013055
Cod. catastale C020
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cassinesi
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo terza domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cassina Rizzardi
Posizione del comune di Cassina Rizzardi nella provincia di Como
Posizione del comune di Cassina Rizzardi nella provincia di Como
Sito istituzionale

Cassina Rizzardi (la Cassina in dialetto comasco[2], pronuncia fonetica IPA: /kaˈsina/), è un comune italiano di 2.369 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cassina Rizzardi è un paese che vanta origini meno antiche di altri nella zona del Finese, non essendovi stato un vero centro abitato nel medioevo.

Fra le molteplici descrizioni ottocentesche, quella proposta da Bianchi Giovini e Fabi (1850) riporta:

"Cassina Rizzardi. Provincia e distretto di Como, comune con convocato, a cui sono unite le frazioni di Boffalora, Monticello e Ronco. Fanno in tutto 654 abitanti, compresivi 161 collettabili. Superficie pertiche 5,167.10. Estimo scudi 21,674.2.7. I suoi dintorni sono diligentemente coltivati a viti e gelsi. Sta presso il torrente Lura, 5 miglia ad ostro-ponente da Como e 2 a tramontana-levante da Appiano."

Cassina è una dizione di foggia lombarda, corruzione linguistica del vocabolo "cascina"; Rizzardi prende il nome dalla nobile famiglia comasca che ebbe in concessione i terreni attorno alla cascina.

Terra agricola, quindi, quella di Cassina Rizzardi, la cui fertilità ha consentito lo sviluppo delle coltivazioni rotatorie di avena, segale, frumento e mais, contornate da piantagioni di viti e gelsi, cui si sono affiancate le attività zootecniche.

La naturale e pregevole situazione ha reso ambiti i terreni di Cassina, che furono sotto il controllo di Enti ecclesiastici (grandi proprietari terrieri) in epoca medioevale, per diventare, dopo la Riforma Teresiana, proprietà quasi esclusiva di nobili.

Altro elemento di interesse primario per questo territorio è costituito dalle acque, sapientemente sfruttate nel corso dei secoli. Il rio Livescia, anche se non citato in nessun dizionario dell'epoca, nasce a Monticello, scorre fino a Boffalora e segna un tratto di confine comunale, per poi entrare nel territorio di Fino Mornasco, prima di confluire nel torrente Lura. Grazie ad esso hanno potuto funzionare i tre mulini a due pale ed è verosimile pensare che il conte Luigi Porro Lambertenghi nel 1815 abbia utilizzato le sue acque per il primo esperimento di filanda a vapore.

Nel maggio del 1859 arrivarono i garibaldini e l'Eroe dei due Mondi lasciò nella zona un ricordo personale, dato che dal Liber Chronicus Parochialis di Fino Mornasco si legge: "1860 - Il 18 gennaio il marchese Luigi Porro Lambertenghi, trovandosi a letto, delega suo figlio conte cav. Giulio, già discepolo di Silvio Pellico, a rappresentarlo quale testimone della damigella Giuseppina Raimondi nel suo matrimonio col generale Giuseppe Garibaldi." Durante il pranzo di nozze il Condottiero abbandonò la sposa insalutato ospite.

Alle tre di notte del 14 marzo 1900 alla Corte dei Balditt, si sviluppò un pauroso incendio che il vento impetuoso propagò rapidamente a tutto il paese. La cronaca del fatto inconsueto fu descritta sul giornale La Provincia di Como del 15 marzo 1900. Si salvarono solo la villa Porro Lambertenghi, la casa comunale e la chiesetta mentre duecentotrenta persone rimasero senza casa ma, fortunatamente, la maggior parte di esse erano assicurate.

Il 27 agosto 1917, il marchese Giberto Porro Lambertenghi morì in guerra, lasciando erede la figlia Elena, ma dichiarando nel testamento: "... voglio che la Villa di Cassina Rizzardi vada a finire in mani assolutamente estranee... Lascio la mia Villa di Cassina Rizzardi col mobiglio che contiene... alla Società Italiana per la Protezione dei Fanciulli che ha sede a Milano..." e con lo stesso documento lasciava la chiesetta al Comune di Cassina Rizzardi con l'obbligo di demolire il cavalcavia che la congiungeva alla villa. Fino alla metà degli anni ottanta la Villa fu utilizzata a scopo sociale, ospitò un centro socio-educativo e una scuola professionale; dopo un periodo di totale abbandono, l'Amministrazione Provinciale di Como, attuale proprietaria, ha iniziato i lavori di restauro, prevedendo l'utilizzo della struttura come casa di riposo per anziani.

Nel 2011 è iniziata la costruzione del nuovo asilo comunale che farà parte del nuovo polo scolastico di Cassina Rizzardi. Sono inoltre iniziati anche i lavori di ristrutturazione del centro sportivo comunale partendo dai vecchi e logori spogliatoi che sono stati ampliati ed ammordenati secondo gli standart dettati dalla FIGC.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1983 1988 Benedetto Monti Lista civica Sindaco
1988 1993 Benedetto Monti Lista civica Sindaco
1993 1998 Benedetto Monti Lista civica Sindaco
1998 2003 Benedetto Monti Lista civica Sindaco
2003 2008 Benedetto Monti Lista civica Sindaco
2008 2013 Paolo De Cecchi Lista civica Sindaco
2013 in carica Paolo De Cecchi Lista civica Sindaco

Nota[4]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

È il comune di residenza di Iván Ramiro Córdoba, ex difensore dell'Inter e della Nazionale colombiana di calcio[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 159.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Cassina Rizzardi verso il voto Il sindaco: «Mi ricandido» - Olgiate e Bassa Comasca - Cassina Rizzardi La Provincia di Como - Notizie di Como e provincia
  5. ^ Cassina Rizzardi: Ivan Cordoba è italiano Inter.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicoletta Ossanna Cavadini, Simone Cantoni architetto, Electa, Milano 2003.