Lurago Marinone

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Lurago Marinone
comune
Lurago Marinone – Stemma
Lurago Marinone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Luigi Berlusconi (Lista Civica Lurago - La Tua Alternativa) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 45°42′00″N 8°59′00″E / 45.7°N 8.983333°E45.7; 8.983333 (Lurago Marinone)Coordinate: 45°42′00″N 8°59′00″E / 45.7°N 8.983333°E45.7; 8.983333 (Lurago Marinone)
Altitudine 294 m s.l.m.
Superficie 3,89 km²
Abitanti 2 463[1] (31-12-2010)
Densità 633,16 ab./km²
Comuni confinanti Appiano Gentile, Carbonate, Fenegrò, Limido Comasco, Mozzate, Veniano
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013137
Cod. catastale E750
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti luraghesi
Patrono san Giorgio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lurago Marinone
Localizzazione del comune nel territorio della Provincia di Como
Localizzazione del comune nel territorio della Provincia di Como
Sito istituzionale

Lurago Marinone (Lüragh in dialetto locale, pronuncia fonetica IPA: /lyˈraak/), è un comune italiano della provincia di Como in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Lurago Marinone si trova ai margini del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, circa 15 km a sud-ovest di Como e 30 km a nord-ovest di Milano.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese deriva con buona probabilità dal fiume Lura, che una volta ne attraversava il territorio, e dall'antica famiglia dei Marinoni tuttora presente numerosa nel comune. Tradizione vuole che anche San Natale, arcivescovo di Milano nell'VIII secolo, sia originario del paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese appartenne al Contado del Seprio. Un'iscrizione recante la data 1216 è visibile nell'antica parrocchiale di San Giorgio, ma il comune è citato anche in alcuni documenti anteriori al Duecento. Il fatto che la piccola chiesa risalga in parte al VII secolo suggerisce però un'origine ben più remota nel tempo. Inoltre alcuni scavi archeologici all'esterno dell'edificio hanno fatto rinvenire un blocco di pietra raffigurante fattezze umane, che si suppone risalente a oltre 2000 anni prima della nascita di Cristo. Di certo è noto che il nucleo originario del paese era situato proprio sulle colline attorno all'antica parrocchiale e che solo nel XV secolo l'abitato si espanse nella zona pianeggiante.

Lurago era anche sede di un castello, distrutto dai Milanesi nel 1284, successivamente ricostruito e poi nuovamente caduto in rovina dopo il 1574, data in cui è confermata da documenti la residenza nell'edificio della famiglia Carcano. Le uniche tracce rimaste sono un glorioso portale con arco a tutto sesto risalente al XV secolo, ora inglobato in un complesso di costruzione più recente. A ricordo della presenza della fortificazione, il luogo dove sorgeva (oggi occupato dall'ottocentesca Villa Adele) è tuttora noto tra gli abitanti con il toponimo Castell.

A fine Trecento, Lurago segui le sorti del Milanese e divenne parte del Ducato di Milano, fino all'epoca napoleonica.

Nel 1574 il cardinale Carlo Borromeo, in visita pastorale, ordinò la costruzione di una nuova chiesa che sorse al posto dell'oratorio della Madonna di San Rocco. La nuova parrocchiale di San Giorgio fu completata solo sul finire del XVII secolo e da allora ha subito negli anni un vasto numero di rimaneggiamenti. In una cappella laterale sono conservate le spoglie del martire paleocristiano San Valentino, traslate a Lurago dalle catacombe di Priscilla a Roma.

A partire dal 1715 il vescovo di Tortona Giulio Resta costruì l'oratorio della Beata Vergine lungo la strada che conduceva a Limido Comasco e rinnovò un edificio preesistente rendendolo un sontuoso palazzo con giardino all'italiana. Alla sua morte, avvenuta nel 1743, tutti i beni di proprietà di mons. Resta passarono alla famiglia Litta e nel 1810 ai fratelli Antonio e Pompeo Litta Biumi: il primo fu per anni primo deputato del paese mentre il secondo si distinse come storico, patriota e uomo politico nell'Italia del Risorgimento. Una discendente di Antonio, Carolina Litta Rusca, fu cofondatrice dell'asilo infantile: a lei è dedicata una delle vie principali del paese.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Litta Biumi Resta (XVIII secolo)
  • Villa Adele, nel luogo detto il Castello, attuale sede dell'Amministrazione Comunale

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]