Veniano

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Veniano
comune
Veniano – Stemma
Veniano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Graziano Terzaghi (lista civica Vivi Veniano) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°43′00″N 8°59′00″E / 45.716667°N 8.983333°E45.716667; 8.983333 (Veniano)Coordinate: 45°43′00″N 8°59′00″E / 45.716667°N 8.983333°E45.716667; 8.983333 (Veniano)
Altitudine 316 m s.l.m.
Superficie 3 km²
Abitanti 2 887[1] (31-12-2011)
Densità 962,33 ab./km²
Frazioni Cascina Somigliana, Veniano Inferiore e Veniano Superiore
Comuni confinanti Appiano Gentile, Fenegrò, Guanzate, Lurago Marinone
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013238
Cod. catastale L737
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti venianesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio (S. Antonio Abate)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Veniano
Localizzazione del comune di Veniano nella provincia di Como
Localizzazione del comune di Veniano nella provincia di Como
Sito istituzionale

Veniano (Venian in dialetto comasco, pronuncia fonetica IPA: /veˈnjaŋ/), è un comune italiano di 2.834 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Veniano deriva probabilmente dal latino Vetenianum, cioè luogo coltivato a vigne, oppure dall'etrusco Vetemmia. Anticamente il territorio era suddiviso in poche ed estese proprietà: la signoria del borgo passò attraverso molte famiglie fino ai Litta Rusca e agli Imbonati, nobili del Milanese.

Veniano fu incluso nella Provincia di Como per la prima volta da Napoleone nel 1801, ripensando un originario progetto volto ad includerlo nella Provincia di Varese. Il comune fu annesso tra il 1809 e il 1815 a Guanzate, e al limitrofo Appiano durante il fascismo.

Nel 1950 il comune riacquisì definitivamente la propria autonomia.[2]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Veniano si trova in posizione collinare e da gran parte del suo territorio è possibile godere di un ampio panorama dell'arco alpino. Si divide in due frazioni principali, i cui abitati sono oggi contigui: Veniano Superiore e Veniano Inferiore.

Veniano Superiore[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo nasce attorno all'antica chiesa di San Fermo, poi dedicata a San Lorenzo, e alla sua piazza. In posizione centrale rispetto ai due borghi è situata Villa Carcano, risalente ai primi dell'Ottocento, progettata dall'architetto Frigerio e oggi sede del municipio. Sul luogo in cui anticamente sorgeva una cappella dedicata Santa Cristina insiste oggi una piccola chiesa, all'interno del complesso della Casa della Gioventù.

Veniano Inferiore[modifica | modifica wikitesto]

La borgata nasce attorno al nucleo antico delle corti di via Risorgimento, vicino alla Piazza Sant'Antonio dove si trova la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio abate, risalente al 1500; al suo interno conserva preziosi quadri di Isidoro Bianchi e Bartoli da Trieste.

Ai margini dall'abitato si trovano altri due luoghi di culto: la chiesa di Santa Maria del Carmine (di origine incerta ma precedente al 1200), a navata unica, conserva al suo interno dei pregevoli affreschi di un pittore sconosciuto datati al 1312 e un pala d'altare ritraente la b.V. del Carmine con ai suoi piedi le anime del purgatorio; tale chiesa è stata parrocchia fino alla metà del Seicento quando San Carlo Borromeo collocò la parrocchia in Sant'Antonio.

L'altro edificio religioso si trova vicino all'area industriale del paese, è dedicato alla Madonna di Loreto e dai Venianesi viene chiamato Chiesolo (in dialetto Gèèsiòò); risale al 1300 e nell'interno a navata unica conserva alcuni dipinti oggi deteriorati a causa della forte umidità presente. Anche l'antica statua della Madonnina di Loreto è conservata presso la parrocchia.

Attorno alle prime case di questo antico borgo si costruirono due palazzi storici:

  • Palazzo Carcano, che era di proprietà della Famiglia di Paolo Carcano ministro di Stato, oggi abitazione privata.
  • Villa Canali. La villa, che venne costruita attorno al 1800, era di proprietà di un'altra famiglia borghese dei Canali di Milano. A Veniano è ricordata per esserci stata una benefattrice che ha aiutato molto tutto il popolo Venianese, con sussidi per infermi e malati, per i più poveri del paese e due vedove (secondo lo statuto organico dell'opera pia Canali nel Comune di Veniano). La donna morì il 10 novembre del 1865 a 65 anni. Da allora il comune di Veniano per riconoscere le sue gesta le dedicò la via che ancora oggi passa davanti alla sua dimora.

Altre frazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'altra piccola frazione, separata da una zona verde ove scorre il torrente Antiga, è la Cascina Somigliana; da essa si accede alla località Pinetina, situata al confine tra i territori di Appiano Gentile e Veniano, dove un tempo sorgeva la cascina Gessaga di proprietà della famiglia di Paolo Carcano. Vi sono inoltre altre piccole frazioni come la Cascina Monterubiano e le Riviere di Mezzo tra Appiano e Veniano.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale di sant'Antonio abate: risalente ai primi del Cinquecento, era originariamente un piccolo oratorio situato nel centro di Veniano Inferiore; con la trasformazione in chiesa parrocchiale avvenuta nel 1583, dopo la visita di San Carlo Borromeo, subì numerosi ingrandimenti fino alla pianta attuale di tre navate con la facciata rinnovata nel 1956 a cura dell'architetto Frigerio. Al suo interno a tre navate, la navata destra è dedicata alla B.V.del Rosario con una statua della Madonna posta sopra l'altare risalente al 1904; la navata centrale con l'altare maggiore e l'ambone di Giovanni Battista Calligari del 1897; infine la navata sinistra edificata nel 1884 ospita l'altare con la statua di Sant'Antonio Abate. Nella stessa navata sono presenti due importanti quadri: quello del battesimo di Gesù, ad opera di Bellasio di Mendrisio, e la deposizione dalla croce con san Carlo e sant'Antonio Abate di Isidoro Bianchi (eseguita come prima pala di Altare nel 1687).

Antica Chiesa di Santa Maria del Carmine: di origine molto antiche, sorta intorno all'anno 1000 come piccola cappella su una delle principali vie che collegava Milano con la Svizzera; i primi dati storici risalgono al 1289, nel 1312 venne affrescato l'interno e anche l'esterno da un pittore con varie scene tra quali l'esposizione dell'Eucarestia e la vergine con il Bambino. Rimangono ancora coperti dall'intonaco il rimanente ciclo di affreschi riportati alla luce nel restauro avvenuto nel 1978. La chiesa di Santa Maria divenne la prima parrocchiale del Paese di Veniano nel 1528 fino al 1601, quando in seguito alla visita di San Carlo Borromeo fu stabilita la sede parrocchiale nella chiesa di sant'Antonio. Da allora non ha subito cambiamenti strutturali rimanendo a navata unica come descritta da san Carlo nel 1588.

Chiesa di San Lorenzo: risale anch'essa al 1500, ma le prime notizie storiche risalgono al 1569 in cui è descritta come una piccola cappella dedicata a San Fermo. Fino al 1649 rimase nel territorio della parrocchia di Appiano, venne ingrandita nell'Ottocento. Al suo interno, a navata unica, presenta numerosi affreschi e una pala d'altare ritraente il martirio di San Lorenzo; fino al 1935 vi era conservato un quadro ritraente Sant'Eurosia, poi scomparso nel nulla.

Il già citato Chiesolo a Veniano Inferiore, nei pressi della zona industriale e al limitare del bosco del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Le festività patronali religiose sono due come le frazioni:

  • Sant'Antonio abate si svolge la quarta domenica del mese di gennaio, con la processione e il falò dedicato al santo.
  • San Lorenzo si svolge dall'8 al 10 agosto con la celebrazione della S. Messa con il rito del Faro e i giochi popolari.

Nella stagione estiva, le sagre "Giugno Venianese" e "Sagra Venianese" in luglio organizzate dal Corpo Musicale Venianese e dall'associazione Pro Loco Veniano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. C.D.G. Veniano 1984 che milita nel girone G lombardo di 2ª Categoria. È nata nel 1984. I colori sociali sono: il blu ed il rosso.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2011.
  2. ^ Sito istituzionale del Comune di Veniano: http://www.comune.veniano.co.it/node/285
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]