Guanzate

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Guanzate
comune
Guanzate – Stemma Guanzate – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Flora Carnio (Insieme) dal 07-5-2012
Territorio
Coordinate 45°44′00″N 9°01′00″E / 45.733333°N 9.016667°E45.733333; 9.016667 (Guanzate)Coordinate: 45°44′00″N 9°01′00″E / 45.733333°N 9.016667°E45.733333; 9.016667 (Guanzate)
Altitudine 342 m s.l.m.
Superficie 6,9 km²
Abitanti 5 719[1] (31-12-2010)
Densità 828,84 ab./km²
Comuni confinanti Appiano Gentile, Bulgarograsso, Cadorago, Cassina Rizzardi, Cirimido, Fenegrò, Fino Mornasco, Lomazzo, Veniano
Altre informazioni
Cod. postale 22070
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013114
Cod. catastale E235
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti guanzatesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Guanzate
Posizione del comune di Guanzate nella provincia di Como
Posizione del comune di Guanzate nella provincia di Como
Sito istituzionale

Guanzate (Guanzàa in dialetto comasco[2], pronuncia fonetica IPA: /gwanˈʦaa/), è un comune italiano di 5.290 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

I cortili costituiscono il segno architettonico urbano del centro di Guanzate, che è posto in cima a una collina. Alcuni di essi sono:

  • la Court di Albesit;
  • la Court di Ròss;
  • la Court di Mileta, il cui nome deriva dal soprannome dato ad un residente del cortile, Camillo Mileta;
  • la Court dal Cacèe, il cui nome origina da un discendente della famiglia Olgiati;
  • la Court di Cuàza, una delle famiglie più agiate e in vista del paese che, per distinguersi, si facevano crescere i capelli raccogliendoli in una lunga coda, detta in lombardo occidentale cuazza;
  • la Court di Frà, poiché si dice che anticamente vi esistesse un convento di Frati;
  • la Cà dal Podestà, che come dice la parola stessa era la casa del Podestà.

Le cascine, invece, costituiscono l'architettura contadina del paese. Sono situate in zone periferiche rispetto al centro e vicino alle coltivazioni e alle stalle. Molte sono state ristrutturate e hanno perso molto del loro aspetto caratteristico, fino a perdere la funzione agricola e trasformarsi in residenze. Alcune tra le cascine di Guanzate:

  • la Cascina Vai o Cancanin;
  • la Cascina Cinq Fò, il cui nome in lombardo occidentale significa "cinque faggi", perché si dice che alcuni frati abbatterono cinque faggi per costruire una chiesetta;
  • la Cascina Gerbone, da gerbo o zerb, ossia "terreno non coltivabile";
  • la Cascina Fornaci, il cui nome deriva dalla sede di una fabbrica di mattoni.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Il Santuario Beata Vergine di San Lorenzo, detto anche Chiesa della Madonna.
  • La Chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta è situata nel centro cittadino ed è la sede della parrocchia dalla seconda metà del XV secolo, in sostituzione della precedente chiesa parrocchiale di San Lorenzo. L'edificio attuale fu progettato nel 1852 dall'architetto Giacomo Moraglia, ma a seguito dei ritardi dovuti alla contemporanea sistemazione della strada per Fenegrò, la prima pietra venne posata nel 1854 e l'opera fu ultimata nel 1860. Negli anni successivi venne costruito l'altare maggiore (1868), eseguita la decorazione pittorica (1875, opere di Luigi Locatelli, Angelo Galloni e Casimiro Radice) e sistemato l'organo e la cantoria (1877). Nel 1888 venne completata anche la facciata (opera di Pietro Fontana basata sui disegni del Moraglia. La chiesa venne consacrata nel 1920 e vi vennero sistemate in un apposito altare le reliquie di san Cristoforo, giunte a Guanzate nel 1680. Nel 1938 venne ricostruito il campanile, alto 56 m, al posto del precedente del 1583, ad opera dell'ingegner Guido Aureggi.
  • Il Centro Civico è un edificio, di cui non si conosce la data esatta di costruzione, che ha ospitato il Municipio fino al 1959, quando si costruì l'attuale Palazzo Municipale, e le scuole. L'ultima ristrutturazione risale al 1989 ed attualmente ospita il Centro del Sorriso, luogo di incontro per gli anziani, gli ambulatori medici, sale per gli incontri di gruppi ed associazioni guanzatesi.
  • La Villa Cernezzi, situata nell'ultimo anello del centro storico, sembra avere la sua prima origine intorno all'anno 1000, venne successivamente ampliata e modificata. Presenta un portico a colonne come ingresso. Appartenne alla famiglia Cernezzi, imparentata con gli Odescalchi di Como. Una targa ricorda la visita nel 1918 del cardinale Andrea Carlo Ferrari (beatificato nel 1986 da papa Giovanni Paolo II).
  • La Torre Civica in Piazza Partigiani e adibita a serbatoio per lo stoccaggio di acqua potabile. All'interno della torre merlata, è stata progettata dall'ingegnere Gaetano Suvini di Milano nel 1910 e realizzata tra il 1911 e il 1914. Un'effigie mariana in cotto "Maria Madre delle Missioni" vi è stata apposta nel 1995 a ricordo del 25º anniversario della costituzione del gruppo Giovani '70 di Guanzate.
  • Il Monumento ai Caduti, eretto nel 1925 in onore dei caduti della prima guerra mondiale, era costituito da una statua in bronzo rappresentante un soldato che offre in segno di pace ulivo ed alloro, opera dello scultore L. Scola di Varese. La statua venne offerta nel 1943 come materiale utile per lo sforzo bellico e un nuovo monumento venne realizzato nel 1955.
  • Il Monumento ai Martiri, innalzato su disegno di Ernesto Guffanti, venne inaugurato il 25 aprile 1985, a ridosso del muro del Cimitero, nello stesso punto in cui il 20 agosto 1944 vennero fucilati dai nazifascisti i partigiani Luigi Clerici ed Elio Zampiero.
  • La Croce delle missioni, eretta nel 1938 a ricordo delle missioni ed ora collocata sull'altare della chiesa parrocchiale, venne sostituita in seguito da una nuova, posta all'incrocio semaforico tra Guanzate, Appiano Gentile, Veniano e Bulgarograsso.
  • I murales: uno è stato realizzato nel 1994 su un muro prospiciente Piazza Partigiani da Rovelli, mentre un secondo su via XX settembre è stato eseguito nel 1999 dagli alunni dell'Istituto d'Arte di Cantù sede di Lomazzo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Guanzate fu per secoli in Provincia di Milano, e fu spostato sotto Como nel 1801.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 320.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.