Maslianico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Maslianico
comune
Maslianico – Stemma Maslianico – Bandiera
La chiesa parrocchiale di Santa Teresa del Bambino Gesù
La chiesa parrocchiale di Santa Teresa del Bambino Gesù
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Sindaco Mario Luppi (lista civica Il Ponte) dal 14-6-2004
Territorio
Coordinate 45°51′00″N 9°02′00″E / 45.85°N 9.033333°E45.85; 9.033333 (Maslianico)Coordinate: 45°51′00″N 9°02′00″E / 45.85°N 9.033333°E45.85; 9.033333 (Maslianico)
Altitudine 255 m s.l.m.
Superficie 1,3 km²
Abitanti 3 387[1] (31-12-2010)
Densità 2 605,38 ab./km²
Comuni confinanti Cernobbio, Como, Vacallo (CH-TI)
Altre informazioni
Cod. postale 22026
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013144
Cod. catastale F017
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 262 GG[2]
Nome abitanti maslianichesi
Patrono san Giovanni evangelista
Giorno festivo 27 dicembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Maslianico
Posizione del comune di Maslianico nella provincia di Como
Posizione del comune di Maslianico nella provincia di Como
Sito istituzionale

Maslianico (Maslianigh in dialetto comasco, pronuncia fonetica IPA: /maʃˈljanik/), è un comune italiano di 3.447 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Il campo sportivo di Maslianico veniva usato dal FC Chiasso durante la parentesi nel campionato italiano (1914-1923).

La parrocchia di Maslianico fa parte della Comunità della Beata Vergine del Bisbino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

All'alba del 20 marzo 1848, vi transitò il colonnello ticinese Antonio Arcioni, che giungeva con nove esuli italiani a dar manforte ai comaschi alle Cinque Giornate di Como: ebbe uno scontro a fuoco con i Croati propri a Maslianico, tornò per farsi medicare a Chiasso, rientrò, si imbarcò a Tavernola, sbarcò a Sant'Agostino e diede un utile contributo alla presa della Caserma San Francesco.

Nella prima decade di agosto del 1848 vi passò Giuseppe Mazzini, diretto all'esilio in Svizzera, che depositò ai gendarmi ticinesi la sua carabina.

Nel gennaio del 1851, vi venne arrestato il comasco Luigi Dottesio, in occasione di un viaggio di ritorno da Capolago a Como, poi fatto impiccare dal Radetzky a Venezia, il successivo 11 ottobre.

Nel febbraio del 1944 espatriò di qui in Svizzera il latinista antifascista Concetto Marchesi.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]