Claudio Gentile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Claudio Gentile
Claudio Gentile Juventus 1979.jpg
Gentile alla Juventus nel 1979
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1988 - giocatore
Carriera
Giovanili

1970-1971
600px Blu e Rosso2.png Maslianico
Varese Varese
Squadre di club1
1971-1972 Arona Arona 34 (4)
1972-1973 Varese Varese 34 (1)
1973-1984 Juventus Juventus 283 (9)
1984-1987 Fiorentina Fiorentina 70 (0)
1987-1988 Piacenza Piacenza 20 (0)
Nazionale
1974
1975-1984
Italia Italia U-23
Italia Italia
2 (0)
71 (1)
Carriera da allenatore
1998-2000 Italia Italia U-20
2000 Italia Italia Vice
2000-2006 Italia Italia U-21
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
 Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 giugno 2014

Claudio Gentile (Tripoli, 27 settembre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Soprannominato Gheddafi a causa delle sue origini libiche[1][2], è stato campione del mondo con l'Italia nel 1982. Ha allenato la Nazionale italiana Under-21, con cui ha vinto l'Europeo di categoria nel 2004.

Legò la sua attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra nella quale militò durante undici anni a cavallo degli anni settanta ed ottanta vincendo sei campionati di Serie A, due coppe nazionali, una Coppa delle Coppe e una Coppa UEFA, e disputando inoltre una finale di Coppa dei Campioni. Marcatore puro della squadra allenata da Giovanni Trapattoni, Gentile formò, assieme al portiere Dino Zoff, il libero Gaetano Scirea e il terzino Antonio Cabrini, tutti e tre compagni di squadra e nazionale, una delle migliori linee difensive della storia dello sport[3].

Nel 2007 il quotidiano inglese The Times l'ha inserito all'ottavo posto nella classifica dei calciatori più rudi di tutti i tempi; insieme a Bergomi (nono) e Tardelli (decimo) forma il "peggior trio di cattivi" dei Mondiali di calcio Spagna 1982[4], imbrigliando Diego Maradona e Zico durante il torneo[5]. Ciononostante, ha ricevuto una sola espulsione in carriera, per somma di ammonizioni[6][7].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in Libia da genitori siciliani originari di Noto[8][9], inizia a giocare nei vicoli di Tripoli con compagni arabi e italiani[1][2]: qui acquisisce la grinta e la cattiveria agonistica che lo avrebbero contraddistinto lungo la sua carriera professionistica[1][2].

All'età di 8 anni rientra in Italia con la sua famiglia, prevenendo le persecuzioni agli italiani iniziate con il regime di Mu'ammar Gheddafi[1][10], e si stabilisce a Brunate, nel Comasco[1].

Il 19 marzo 2013 viene reso noto che il suo nome compare tra quelli dei 21 indagati nell'inchiesta fiorentina sulle false fideiussioni per l'iscrizione di alcuni club alla Lega Pro. I club coinvolti sono sei: Como, Chieti, Casale, Treviso, Bellaria e Avellino.[11]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente impiegato come jolly difensivo[9][12] e mediano[1][13], ha trascorso la maggior parte della carriera come terzino destro di contenimento, grintoso ed abile in fase di marcatura[1]; all'occorrenza ha giocato anche come terzino fluidificante[14][15], raffinando nel tempo una tecnica di base non eccelsa[2][16], e come stopper[17], ruolo che tuttavia non gradiva[18]. Nel finale di carriera è stato arretrato come libero[19][20].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Inizia l'attività nel settore giovanile del Maslianico[1], da cui lo preleva il Varese dopo che la trattativa con il Como era saltata per motivi economici[1]. Con i biancorossi lombardi compie tutta la trafila delle giovanili[1][21], tuttavia non viene considerato all'altezza[1][21] e viene ceduto in prestito all'Arona[9], dove disputa la stagione 1971-1972 nel campionato di Serie D. Le prestazioni di Gentile inducono il Varese a riportarlo alla base[1]: gioca una stagione da titolare tra i cadetti (1972-1973), segnalandosi tra i migliori giovani della categoria[12], ma ancora una volta non convince l'allenatore Pietro Maroso e il direttore sportivo Sandro Vitali[1][2].

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 viene acquistato dalla Juventus, voluto da Giampiero Boniperti[1], per circa 200 milioni di lire[12], in vista della sostituzione dell'anziano Sandro Salvadore[22]. Viene inizialmente impiegato come riserva di Giuseppe Furino, per la contemporanea presenza di Marchetti, Spinosi e Longobucco nel ruolo di terzino[2][12]. Esordisce in campionato in maglia juventina il 2 dicembre 1973, nella vittoria per 5-1 sull'Hellas Verona, giocando proprio da mediano[2], e nei mesi successivi guadagna gradatamente maggior spazio in prima squadra, nonostante un evidente calo di forma nel finale[1][2]. In quella stagione disputa anche il Derby della Mole, giocando in marcatura su Claudio Sala[23]: il duello si ripeterà più volte negli anni successivi[2][24].

A partire dalla stagione 1974-1975 forma con Antonello Cuccureddu la coppia di terzini titolare[1][25]; inizialmente è impiegato sulla fascia sinistra[2] e in seguito, dopo l'affermazione di Antonio Cabrini, sulla destra, con compiti più difensivi[14]. Con l'altro giovane difensore Gaetano Scirea contribuisce alla conquista del suo primo scudetto[26], tuttavia nel campionato 1975-1976, a causa di una squalifica e di attriti con l'allenatore Carlo Parola, perde temporaneamente il posto in squadra, sostituito da Marco Tardelli[27][28]. Nella stagione successiva, con Giovanni Trapattoni allenatore, torna titolare contribuendo ad un nuovo scudetto dei bianconeri[27][28] e alla vittoria in Coppa UEFA.

Conclude l'esperienza juventina nel 1983, dopo 11 stagioni di militanza nelle quali vince complessivamente sei scudetti, due Coppe Italia, una Coppa UEFA e una Coppa delle Coppe. Colleziona 283 presenze in campionato, e 415 in totale comprendendo la Coppa Italia e le Coppe europee.

Il finale di carriera[modifica | modifica sorgente]
Gentile alla Fiorentina a metà degli anni ottanta

Nel 1984, a 31 anni, lascia la Juventus per trasferirsi alla Fiorentina[29], approfittando della nuova normativa sullo svincolo dei giocatori[20]. L'esperienza in viola, durata tre stagioni, è costellata di difficoltà: inizialmente viene contestato dalla tifoseria, a causa del suo passato nella Juventus[30], e in seguito ha problemi con l'allenatore Aldo Agroppi[31], a causa della politica di svecchiamento da lui portata avanti a discapito dei giocatori più anziani[32].

Svincolato dalla Fiorentina[33], trascorre alcuni mesi senza squadra, partecipando (insieme all'altro campione del mondo Marco Tardelli) al ritiro per calciatori disoccupati organizzato a Pomezia[34]. Nel dicembre 1987 viene ingaggiato dal Piacenza, squadra neopromossa in Serie B: scende in campo in 20 occasioni[19], contribuendo alla salvezza del club prima di concludere definitivamente la carriera agonistica[20].

In carriera ha totalizzato 353 presenze e 9 gol in serie A.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Dopo il debutto nella Nazionale Under 23, il 29 settembre 1974 contro i pari età della Jugoslavia[35], ha esordito con la Nazionale il 19 aprile 1975, a 21 anni, nella partita Italia-Polonia (0-0) disputata a Roma. Nel corso del 1976 esce temporaneamente dal "giro" della Nazionale, avendo perso il posto da titolare nella Juventus[27] e a causa di alcuni dissapori con Fulvio Bernardini[36]. Tornato in azzurro, diventa titolare fisso con Enzo Bearzot[37], e realizza il suo primo e unico gol in Nazionale l'8 giugno 1977, a Helsinki, nella partita vinta 3-0 contro la Finlandia[38].

Ha partecipato da titolare al Mondiale 1978, nel quale è stato considerato tra i migliori difensori della manifestazione[21], giocando inizialmente come terzino destro e, dopo l'infortunio a Mauro Bellugi, come stopper[13]; impiegato in marcatura su Mario Kempes, Hans Krankl, Johnny Rep e Roberto Dinamite, ha impedito ai suoi diretti avversari di realizzare reti[21]. In seguito è stato titolare all'Europeo 1980, segnalandosi nuovamente tra i migliori[39][40], e al vittorioso Mondiale 1982, dove si è fatto notare per le sue marcature a uomo su Maradona e Zico[40][41]. In entrambi i casi è stato ammonito, saltando così la semifinale vinta contro la Polonia[42]; rientra tra i titolari nella finale, nella quale viene impiegato in marcatura su Pierre Littbarski[41].

Ha disputato la sua ultima gara in Nazionale il 26 maggio 1984, a 30 anni, nella partita amichevole Canada-Italia (0-2) giocata a Toronto. In totale ha collezionato 71 presenze con gli Azzurri.

Dirigente e allenatore[modifica | modifica sorgente]

Gentile nel 2006

Terminata l'attività agonistica, tra il 1991 e il 1993 è direttore generale del Lecco[43], ricoprendo anche il ruolo di direttore sportivo dal marzo 1992[44].

In seguito è entrato nel settore tecnico della FIGC, come allenatore della Nazionale Under-20[45][46]. Nel 2000 è inizialmente vice di Giovanni Trapattoni sulla panchina della Nazionale[1][46]; in ottobre sostituisce Marco Tardelli (nel frattempo passato all'Inter), come commissario tecnico della Nazionale italiana Under-21[46]. Con la rappresentativa giovanile è arrivato alle semifinali nell'Europeo di categoria del 2002, ha vinto l'edizione del 2004[47], conquistando poi la medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Atene. Ha concluso la sua avventura sulla panchina degli Azzurrini con l'eliminazione ai quarti di finale nell'Europeo del 2006[1].

Nel luglio dello stesso anno viene sostituito da Pierluigi Casiraghi per decisione del commissario straordinario della FIGC, Guido Rossi, e del suo vice Demetrio Albertini, nonostante i risultati ottenuti e le rassicurazioni sulla riconferma[1][48][49]. Negli anni successivi non ha allenato alcuna squadra[1], pur essendo stato in corsa per la sostituzione di Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus[50], e per la panchina della nazionale libica, dopo la caduta di Gheddafi[51].

In un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport nel settembre del 2013, ha rivelato che nell'estate del 2006, prima di essere sostituito alla guida dell'Under 21, un grande club gli aveva offerto un ingaggio e Gentile ne aveva informato la FIGC, che gli chiese di aspettare. Quando fu allontanato dalla guida degli Azzurrini, era nel frattempo sfumata anche la possibilità di allenare il grande club. Questi eventi lo spinsero a citare a giudizio la federazione ed il caso, a tutto il settembre del 2013, non si era ancora chiuso. Ha quindi rifiutato le offerte di diverse società calcistiche ricevute dal 2006 in poi, perché se le avesse accettate non potrebbe rivolgersi alla magistratura civile.[52]

Il 5 giugno 2014 viene ingaggiato come allenatore del Sion con un contratto biennale[53], ma il 10 giugno non si presenta al raduno della squadra[54] e, nei giorni successivi, inizia con la proprietà una controversia per la risoluzione del contratto[55].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1971-1972 Italia Arona D 34 4 - - - - - - - - - 34 4
1972-1973 Italia Varese B 34 1 CI 3 0 - - - - - - 37 1
1973-1974 Italia Juventus A 13 0 CI 7 0 CC 0 0 Cint 1 0 21 0
1974-1975 A 29 0 CI 6 0 CU 9 1 - - - 44 1
1975-1976 A 22 1 CI 4 0 CC 4 0 - - - 30 1
1976-1977 A 29 1 CI 9 0 CU 11 0 - - - 49 1
1977-1978 A 28 3 CI 4 0 CC 7 0 - - - 39 3
1978-1979 A 30 0 CI 7 0 CC 1 0 - - - 38 0
1979-1980 A 26 2 CI 4 0 CdC 8 0 - - - 38 2
1980-1981 A 27 0 CI 6 0 CU 4 0 - - - 37 0
1981-1982 A 27 2 CI 4 0 CC 4 0 - - - 35 2
1982-1983 A 28 0 CI 10 0 CC 9 0 - - - 47 0
1983-1984 A 24 0 CI 5 0 CdC 8 0 - - - 37 0
Totale Juventus 283 9 66 0 65 1 1 0 415 10
1984-1985 Italia Fiorentina A 29 0 CI 10 1 CU 3 0 - - - 42 1
1985-1986 A 19 0 CI 8 0 - - - - - - 27 0
1986-1987 A 22 0 CI 5 0 CU 2 0 - - - 29 0
Totale Fiorentina 70 0 23 1 5 0 - - 98 1
dic. 1987-1988 Italia Piacenza B 20 0 - - - - - - - - - 20 0
Totale 441 14 92 1 70 1 1 0 604 16

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19/04/1975 Roma Italia Italia 0 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1976 -
05/06/1975 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1976 -
26/10/1975 Varsavia Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1976 -
22/11/1975 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
30/12/1975 Firenze Italia Italia 3 – 2 Grecia Grecia Amichevole -
17/11/1976 Roma Italia Italia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1978 -
22/12/1976 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
08/06/1977 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1978 1
08/10/1977 Berlino Ovest Germania Ovest Germania Ovest 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
15/10/1977 Torino Italia Italia 6 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 1978 -
16/11/1977 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1978 -
03/12/1977 Roma Italia Italia 3 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Mondiali 1978 -
21/12/1977 Liegi Belgio Belgio 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
25/01/1978 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
08/02/1978 Napoli Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
08/05/1978 Roma Italia Italia 0 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
02/06/1978 Mar del Plata Italia Italia 2 – 1 Francia Francia Mondiali 1978 - 1º Turno -
06/06/1978 Mar del Plata Italia Italia 3 – 1 Ungheria Ungheria Mondiali 1978 - 1º Turno -
10/06/1978 Buenos Aires Italia Italia 1 – 0 Argentina Argentina Mondiali 1978 - 1º Turno -
14/06/1978 Buenos Aires Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Italia Italia Mondiali 1978 - 2º Turno -
18/06/1978 Buenos Aires Italia Italia 1 – 0 Austria Austria Mondiali 1978 - 2º Turno -
21/06/1978 Buenos Aires Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Italia Italia Mondiali 1978 - 2º Turno -
24/06/1978 Buenos Aires Brasile Brasile 2 – 1 Italia Italia Mondiali 1978 - 3-4 Posto - 4º Posto
20/09/1978 Torino Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
23/09/1978 Firenze Italia Italia 1 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
08/11/1978 Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia 3 – 0 Italia Italia Amichevole -
21/12/1978 Roma Italia Italia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole -
24/02/1979 Milano Italia Italia 3 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26/05/1979 Roma Italia Italia 2 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
13/06/1979 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 4 – 1 Italia Italia Amichevole -
26/09/1979 Firenze Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
17/11/1979 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
16/02/1980 Napoli Italia Italia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
15/03/1980 Milano Italia Italia 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
19/04/1980 Torino Italia Italia 2 – 2 Polonia Polonia Amichevole -
12/06/1980 Milano Italia Italia 0 – 0 Spagna Spagna Euro 1980 - 1º Turno -
15/06/1980 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Euro 1980 - 1º Turno -
18/06/1980 Roma Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Euro 1980 - 1º Turno -
21/06/1980 Napoli Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 1 dts
(9-8 dcr)
Italia Italia Euro 1980 - 3-4 Posto - 4º Posto
24/09/1980 Genova Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
11/10/1980 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
01/11/1980 Roma Italia Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 1982 -
15/11/1980 Torino Italia Italia 2 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 1982 -
06/12/1980 Atene Grecia Grecia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
03/01/1981 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Italia Italia Mundialito -
06/01/1981 Montevideo Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Mundialito -
25/02/1981 Roma Italia Italia 0 – 3 Europa Europa Amichevole -
19/04/1981 Udine Italia Italia 0 – 0 Germania Est Germania Est Amichevole -
03/06/1981 Copenaghen Danimarca Danimarca 3 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
23/09/1981 Bologna Italia Italia 3 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
17/10/1981 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
14/11/1981 Torino Italia Italia 1 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 1982 -
05/12/1981 Napoli Italia Italia 1 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 1984 -
23/02/1982 Parigi Francia Francia 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
14/04/1982 Lipsia Germania Est Germania Est 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
28/05/1982 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
14/06/1982 Vigo Italia Italia 0 – 0 Polonia Polonia Mondiali 1982 - 1º Turno -
18/06/1982 Vigo Italia Italia 1 – 1 Perù Perù Mondiali 1982 - 1º Turno -
23/06/1982 Vigo Italia Italia 1 – 1 Camerun Camerun Mondiali 1982 - 1º Turno -
29/06/1982 Barcellona Italia Italia 2 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1982 - 2º Turno -
05/07/1982 Barcellona Italia Italia 3 – 2 Brasile Brasile Mondiali 1982 - 2º Turno -
11/07/1982 Madrid Italia Italia 3 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1982 - Finale - 3º Titolo Mondiale
27/10/1982 Roma Italia Italia 0 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole -
13/11/1982 Milano Italia Italia 2 – 2 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Qual. Euro 1984 -
04/12/1982 Firenze Italia Italia 0 – 0 Romania Romania Qual. Euro 1984 -
12/02/1983 Limassol Cipro Cipro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
16/04/1983 Bucarest Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
29/05/1983 Göteborg Svezia Svezia 2 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
07/04/1984 Verona Italia Italia 1 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
22/05/1984 Zurigo Germania Ovest Germania Ovest 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
26/05/1984 Toronto Canada Canada 0 – 2 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze (16º posto) 71 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Ritratti: Claudio Gentile Juventinovero.com
  2. ^ a b c d e f g h i j Eroi in bianconero: Claudio GENTILE Tifobianconero.it
  3. ^ Sergio Rizzo, GENTILE, Claudio in Enciclopedia Treccani. URL consultato il 18 febbraio 2014.
  4. ^ (EN) Alex Murphy, Football's 50 greatest hard men in timesonline.co.uk, 7 agosto 2007. URL consultato il 07-08-2010.
  5. ^ Squadra del torneo 1980 in UEFA.com, 1º luglio 2011. URL consultato il 18-02-2014.
  6. ^ Claudio Gentile su Maradona: “Mi ha definito killer? Lui è un ciarlatano" in sport.it, 28 giugno 2010. URL consultato il 07-08-2010.
  7. ^ Il sogno della Juventus sfuma dopo 116'. La finale opporrà il Bruges al Liverpool, L'Unità, 13 aprile 1978, pag.12
  8. ^ A sud di Tunisi: Sizilien über Alles? Sicilitudine.blogspot.com
  9. ^ a b c Musiello e Gentile, due diciannovenni con la voglia di "sfondare" nella Juve, La Stampa, 4 luglio 1973, pag.14
  10. ^ Claudio Gentile "il libico": «Sogno di tornare a Tripoli come allenatore» Ilsole24ore.com
  11. ^ Calcio, false fidejussioni in Lega Pro: indagato Claudio Gentile, gazzetta.it
  12. ^ a b c d Anastasi-Bettega intesa antica. Altafini in tanto... non dispera, L'Unità, 13 agosto 1973, pag.7
  13. ^ a b Torna Cabrini, Gentile al centro, La Stampa, 29 ottobre 1978, pag.21
  14. ^ a b Ritrovato Socrates, la Fiorentina cerca il "sì" più lontano, La Repubblica, 18 settembre 1984, pag.40
  15. ^ Uno per uno i 16 dello scudetto, Stampa Sera, 2 maggio 1978, pag.15
  16. ^ Tardelli: Una ex grande. Né qualità né carisma, La Repubblica, 29 gennaio 2011, pag.57
  17. ^ Gentile sembra sicuro: "Juve in progresso", Stampa Sera, 27 agosto 1980, pag.8
  18. ^ Gentile, l'anti-personaggio, Stampa Sera, 28 marzo 1981, pag.36
  19. ^ a b Rosa 1987-1988 Storiapiacenza1919.it
  20. ^ a b c "L'ultimo svincolo non mi fa soffrire", La Repubblica, 23 marzo 1988, pag.47
  21. ^ a b c d Gentile mormorò... Storiedicalcio.altervista.org
  22. ^ Una Juventus da «tris» nei progetti di Vycpalek, L'Unità, 6 agosto 1973, pag.8
  23. ^ Bianconeri in vantaggio, dominano, poi sbuca Pulici e la musica cambia, L'Unità, 1º aprile 1974, pag.8
  24. ^ Gentile aspetta ancora Claudio, La Stampa, 3 dicembre 1976, pag.21
  25. ^ Il calcio chiacchierato parla di Morini riserva, L'Unità, 15 luglio 1974, pag.8
  26. ^ Hanno messo i blue jeans alla Vecchia Signora, Stampa Sera, 19 maggio 1975, pag.10
  27. ^ a b c Gentile: "Trapattoni mi ha ridato slancio", La Stampa, 24 ottobre 1976, pag.16
  28. ^ a b Bearzot adotta la formula Juve, Stampa Sera, 30 maggio 1977, pag.13
  29. ^ L'Inter a vuoto, Gentile ha scelto la Fiorentina, La Repubblica, 22 giugno 1984, pag.29
  30. ^ Quel gusto ribelle di tifare contro, La Repubblica, 5 aprile 1986, pag.21
  31. ^ Antognoni-Gentile, tandem senza freni, La Repubblica, 9 marzo 1986, pag.38
  32. ^ La Fiorentina cambia rotta: riprende la strada dei giovani, L'Unità, 26 luglio 1985, pag.19
  33. ^ Domani tutti in ritiro a Castel del Piano, L'Unità, 19 luglio 1987, pag.27
  34. ^ L'avventura dei senza squadra, L'Unità, 5 agosto 1987, pag.22
  35. ^ Una sfilata di campioncini ma senza gioco di squadra, L'Unità, 30 settembre 1974, pag.7
  36. ^ Gentile: "Ma cosa vuole questo dottore?", Stampa Sera, 5 ottobre 1976, pag.9
  37. ^ Gentile sempre presente è il jolly di Bearzot, Stampa Sera, 12 giugno 1979, pag.11
  38. ^ Nazionale, tre gol e l'Argentina è più vicina, La Stampa, 9 giugno 1977, pag.18
  39. ^ Non c'è Nazionale se il campionato è mediocre, Stampa Sera, 23 giugno 1980, pag.13
  40. ^ a b Squadra del torneo 1980 Uefa.com
  41. ^ a b Gentile: "Abbiamo umiliato la zona", La Stampa, 14 luglio 1982, pag.16
  42. ^ Gentile raggiante rinuncia ai baffi, La Stampa, 7 luglio 1982, pag.19
  43. ^ Lecco Calcio, bufera giudiziaria, Il Corriere della Sera, 25 novembre 1998, pag.49
  44. ^ L'era Gentile Aclecco.it
  45. ^ Under 20: Gentile vice di Tardelli, Il Corriere della Sera, 23 dicembre 1998, pag.42
  46. ^ a b c Gentile all'Under in stile Tardelli, La Repubblica, 13 ottobre 2000, pag.61
  47. ^ Under campione, La Repubblica, 9 giugno 2004, pag.49
  48. ^ Le nuove nazionali, una generazione azzurra in panchina, La Repubblica, 25 luglio 2006, pag.51
  49. ^ La rabbia di Gentile: "Hanno distrutto l'Under", La Repubblica, 17 novembre 2009, pag.69
  50. ^ Ferrara va avanti al buio. "Ma non mi sento esonerato", La Repubblica, 28 gennaio 2010, pag.55
  51. ^ Il pallone dopo i fucili la nuova Libia chiama i guerriglieri in nazionale, La Repubblica, 19 gennaio 2012, pag.58
  52. ^ Licari, Fabio: Calcio, Gentile: "Chiedete a Zico e a Maradona se ero cattivo ", gazzetta.it, 22 settembre 2013
  53. ^ Sion, Claudio Gentile è il nuovo allenatore: firma un biennale in gianlucadimarzio.com, 5 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  54. ^ Che fine ha fatto Claudio Gentile? Mistero a Sion in Rainews.it, 10 giugno 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  55. ^ Il Sion con Chassot, per ora in rsi.ch, 15 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  56. ^ (EN) All-Star Team. URL consultato il 17 febbraio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]