Giovanni Koetting

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Koetting
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
1972-1979 Juventus Juventus
Squadre di club1
1979-1980 Juventus Juventus 0 (0)
1980-1981 Udinese Udinese 2 (0)
1981-1982 SPAL SPAL 10 (0)
1982-1985 Juventus Juventus 9 (1)
1985-1987 Ancona Ancona 48 (3)
1987-1988 Ivrea Ivrea 1 (0)
1988-1993 Rivarolese Rivarolese  ? (?)
Nazionale
1981 Italia Italia U-20  ? (?)
Carriera da allenatore
2009-2013 Santhia Santhià
2013- Sporting Bellinzago Sporting Bellinzago
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Koetting (Ivrea, 10 marzo 1962) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Calciatore[modifica | modifica sorgente]

Di origini fiamminghe (il nonno emigrò nel Canavese dal Belgio) ma italiano di nascita, Koetting entrò giovanissimo nelle giovanili della Juventus, riuscendo ad entrare a 16 anni nel giro delle Nazionali Giovanili.

Il battesimo nella massima serie avvenne a 18 anni, precisamente il 14 settembre 1980, alla prima giornata del campionato 1980-81, entrando in campo al 60' nelle file dell'Udinese, sconfitta in casa dall'Inter per 4-0. Collezionò la seconda presenza il successivo 30 novembre, subentrando al 78' della gara in trasferta contro la Roma, vittoriosa per 3-1.

In quello stesso anno vinse con la squadra friulana il Campionato Primavera realizzando la rete decisiva nella finale contro la stessa Roma.

L'anno dopo la Juventus lo girò in prestito alla SPAL per riprenderlo la stagione successiva.

Koetting rimase nella squadra bianconera per tre anni (dal 1982-1983 al 1984-1985) senza però trovare spazio in prima squadra accontentandosi di qualche sporadica apparizione.

Diede comunque il suo contributo in allenamento e nel "fare gruppo" nello spogliatoio, partecipando alla conquista del Campionato 1983-84, della Coppa delle Coppe 1983-1984 e della Coppa dei Campioni 1984-1985.

Vista l'impossibilità di dargli spazio, la Juventus lo cedette in via definitiva all'Ancona ove disputò da titolare due campionati di Serie C1.

Koetting non riuscì ad esprimere le sue potenzialità nella Juventus, irrimediabilmente chiuso dai grandi nomi della squadra bianconera. Ebbe però la soddisfazione di partecipare, sebbene in qualità di rincalzo, al triennio della grande Juve targata Platini e Boniek ritagliandosi 17 presenze tra campionati e Coppe con una rete all'attivo realizzata contro l'Udinese, sua ex squadra.

Al termine del contratto con l'Ancona richiese di essere ceduto ad una società piemontese per riavvicinarsi a casa. Sfumato l'ingaggio con la Pro Vercelli per questioni contrattuali, alla prospettiva di tornare ad Ancona preferì l'abbandono della carriera professionistica, a soli venticinque anni. Proseguì l'attività agonistica ancora per alcuni anni tra i dilettanti giocando nell'Ivrea e nella Rivarolese.[1]

In carriera ha totalizzato complessivamente 11 presenze e una rete in Serie A e 10 presenze in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Ritiratosi dal calcio giocato è divenuto allenatore, sedendo sulle panchine del Santhià e dal 2013 dello Sporting Bellinzago.[2]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1982-1983
Juventus: 1983-1984

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Guerin Sportivo
  • Juventus 1984-85 - Collana: I Grandi dello Sport (Virginio Visconti - Forte Editore - 1984)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carriere calciatori professionisti finiti nei dilettanti. URL consultato il 07.12.2009.
  2. ^ Koetting nuovo tecnico dello Sporting Sportingbellinzago.it