Giuseppe Galderisi

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Giuseppe Galderisi
Galderisi.jpg
Giuseppe Galderisi con la maglia della Lazio
Dati biografici
Nome Giuseppe Galderisi
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza 168 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Società
Squadra 600px Rosso con alabarda bianca.svg Triestina
Ritirato 1997 - calciatore
Carriera
Giovanili
600px Granata3.png Salernitana
Squadre di club1
1980-1983 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 24 (6)
1983-1986 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 82 (24)
1986-1987 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 21 (3)
1987-1988 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 33 (1)
1988-1989 600px Giallo e Blu (Strisce).png Verona 28 (4)
1989 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 0 (0)
1989-1995 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 180 (50)
1995-1998 Tampa Bay Mutiny.svg Tampa Bay Mutiny 37 (12)
1998-2000 New England Revolution.svg New England Revs 71 (31)
Nazionale
1982-1987
1985-1986
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
16 (2)
10 (0)
Carriera da allenatore
2000-2001 600px Rosso e Blu2.png Gubbio
2001-2002 600px Rosso e Grigio (Strisce).png Cremonese
2001-2002 600px Arancione e Nero.svg Mestre[1]
2002-2003 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Giulianova
2005 600px Giallo e Blu (Strisce).png Viterbese
2006-2007 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino
2008 600px Nero e Rosso (Strisce).svg Foggia
2008-2009 600px Blu e Celeste con delfino Bianco.svg Pescara
2009-2010 600px Amaranto con cavallo rampante.png Arezzo
2010-2011 600px Rosso e Giallo (Strisce).png Benevento
2011- 600px Rosso con alabarda bianca.svg Triestina
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2011

Giuseppe Galderisi (Salerno, 22 marzo 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, attualmente alla guida della Triestina.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

Inizia a giocare a Trecasali in provincia di Parma, proseguendo nelle giovanili della Frattese a Salerno e della Vietri-Raito in provincia di Salerno. Nel 1976 viene acquistato dalla Juventus su segnalazione di Cestmir Vycpalek.[senza fonte] Quasi quattordicenne si trasferisce a Villar Perosa, gioca nelle giovanili del club torinese venendo anche convocato nelle squadre giovanili della Nazionale. Il 20 agosto 1980 l'esordio con la prima squadra nella partita di Coppa Italia Udinese-Juventus (2-2). La prima presenza in Serie A arriva il successivo 9 novembre, con l'ingresso in campo al 60' di Perugia-Juventus (0-0). I tifosi bianconeri lo chiamano affettuosamente Nanu. Con la Juventus gioca altri due campionati: nella stagione (1981-1982), anche a causa del grave infortunio occorso a Bettega, conquista la maglia di titolare ed è autore di diversi gol decisivi, tra cui la tripletta in Juventus-Milan (3-2); ma nell'anno successivo non trova spazio in prima squadra, dopo il ritorno di Rossi e l'arrivo di Platini e di Boniek. Con la maglia bianconera Galderisi ha vinto due scudetti ed una Coppa Italia[2].

Dal 1983 gioca nell'Hellas Verona. Nella stagione 1983-1984 segnò 9 reti. Nella stagione successiva (1984-1985) contribuisce alla vittoria dello scudetto da parte degli scaligeri in qualità di capocannoniere della squadra (29 presenze e 11 gol). Gioca un'altra stagione a Verona per trasferirsi al Milan nella successiva stagione 1986-1987, durante la quale colleziona 21 presenze e 3 gol in campionato e vince un Mundialito per club.

Nella stagione 1987-1988 gioca in serie cadetta con la Lazio all'epoca guidata da Eugenio Fascetti, centrando la promozione in Serie A. Nell'annata seguente torna al Verona.

Nell'estate del 1989 viene riscattato dal Milan, che lo cede a campionato iniziato al Padova, sodalizio militante nel torneo di Serie B. Con i padovani Galderisi gioca sette anni, di cui cinque nella serie cadetta, riuscendo per tre campionati a segnare più di 10 gol (14 nel 1990-1991, 12 nel 1992-1993 e 15 1993-1994), e due nella massima categoria, segnando un solo gol e giocando lo spareggio vinto ai calci di rigore contro il Genoa, valido per la permanenza in Serie A della squadra veneta.

Conclude la sua carriera negli Stati Uniti, disputando un campionato a testa con i New England Revolution ed i Tampa Bay Mutiny, nella Major League Soccer.

Si ritira dal calcio giocato nel 1997.

Il 1º aprile 2010 viene votato dai tifosi del Padova, su iniziativa della società stessa, come "Calciatore biancoscudato del Secolo", concorso per stabilire quale giocatore e quale allenatore avessero fatto maggiormente breccia nel cuore dei tifosi padovani.[3]

[modifica] Nazionale

Vanta 10 presenze con la Nazionale italiana, senza aver collezionato segnature. Partecipa al Mondiale 1986 in Messico, giocando tutte le quattro partite disputate dagli Azzurri.

[modifica] Allenatore

Nel 2001 fonda a Padova la Galderisi Soccer Team, una scuola calcio ancora in attività che si occupa della crescita di giovani calciatori fino alla categoria Giovanissimi. Nel 2006 l'associazione conta più di 80 ragazzi iscritti.[senza fonte]

In seguito ha allenato la Cremonese, il Mestre, il Giulianova, il Gubbio e il Viterbo. È stato spesso chiamato a realizzare il commento tecnico di numerose partite di calcio.[senza fonte]

Nella stagione 2006-2007 viene scelto come allenatore dell'Avellino, in Serie C1. Per buona parte della stagione l'Avellino è in testa alla classifica del girone B, mentre in seguito si fa superare in classifica dal Ravenna. A quattro giornate dal termine della stagione regolare, nonostante l'Avellino sia al secondo posto, Galderisi viene esonerato dal presidente Massimo Pugliese e sostituito da Giovanni Vavassori.

Da gennaio 2008 sostituisce Salvatore Campilongo sulla panchina dell'Unione Sportiva Foggia in Serie C1. Porterà la compagine pugliese a giocarsi i play-off, perdendo in semifinale contro la Cremonese (che poi perderà a sua volta la finale promozione contro il Cittadella, che salirà in Serie B) restando così in Serie C1 (girone A) per la stagione 2008-2009.

Nel giugno 2008 viene nominato allenatore del Pescara, e nel marzo seguente viene esonerato per via della pessima posizione in classifica della squadra adriatica (zona play-out).[senza fonte]

Nel novembre 2009 viene assunto come nuovo allenatore dall'Arezzo. Riesce a tenere una media da 1,91 punti a partita[senza fonte] e a rilanciare la squadra al secondo posto, dopo averla presa al quarto. Durante la sua permanenza sulla panchina amaranto, la squadra riesce a guadagnare i play-off, pur subendo alcune rimonte, offrendo un calcio spettacolare ma poco concreto.[senza fonte] Il presidente Piero Mancini solleva dall'incarico Galderisi dopo il pareggio per 1-1 contro il Viareggio, richiamando, al suo posto, Leonardo Semplici, esonerato a sua volta a novembre. Nella sua ultima conferenza stampa, Galderisi ha un alterco con un giornalista del Corriere di Arezzo.[senza fonte]

Nel dicembre del 2010 diventa il nuovo allenatore del Benevento subentrando ad Agatino Cuttone. Con i sanniti sfiorerà la promozione in Serie B(persa alle seminfinali play-off contro la Juve Stabia), lasciando successivamente l'incarico di allenatore.

Il 25 ottobre del 2011 diventa il nuovo allenatore della Triestina in Prima Divisione subentrando a Gian Cesare Discepoli.[4]

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Juventus: 1980-1981, 1981-1982
Hellas Verona: 1984-1985
Juventus: 1982-1983

[modifica] Note

  1. ^ Allenatore del Mestre nella stagione 2001-2002 solo dalla quinta alla ventisettesima giornata. Esordisce in Trento-Mestre sostituendo Maurizio Costantini e viene poi esonerato dopo la decima di ritorno per il ritorno di Maurizio Costantini.
  2. ^ Profilo su MyJuve
  3. ^ Nereo Rocco e Giuseppe Galderisi biancoscudati del secolo Padovacalcio.it
  4. ^ Presentato il nuovo allenatore Giuseppe Galderisi triestinacalcio.it

[modifica] Collegamenti esterni

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