Serie A 1982-1983

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Serie A 1982-1983
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 81ª (51ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 12 settembre 1982
al 15 maggio 1983
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Roma Roma
(2º titolo)
Retrocessioni Cagliari Cagliari
Cesena Cesena
Catanzaro Catanzaro
Statistiche
Miglior marcatore Francia Michel Platini (16)
Incontri disputati 240
Gol segnati 505 (2,1 per incontro)
Italian Serie A 1982-1983 map.svg
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 1982-1983
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1981-1982 1983-1984 Right arrow.svg

La Serie A 1982-1983 fu il massimo livello dell'ottantunesima edizione del campionato italiano di calcio, la cinquantunesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Agostino Di Bartolomei, capitano della Roma; il suo impiego come difensore centrale, in questa stagione, diede ottimi risultati[1].

Il mercato fu reso più vivace dalla possibilità di ingaggiare un secondo calciatore straniero, evento che peraltro costrinse le società a muoversi già nei primi mesi del 1982[2]; protagonista fu la Juventus, che scelse Platini e Boniek[2], dirottando Brady alla ritrovata Sampdoria[3]. Gli ambiziosi liguri si rinforzarono acquistando anche i giovani Mancini e Vierchowod[3]: quest'ultimo fu girato in prestito alla Roma. I giallorossi si limitarono a pochi acquisti (Prohaska, Maldera), mentre la Fiorentina, desiderosa di riscatto, completò la rosa con Sala, Pin e Passarella. L'Inter del neo-allenatore Marchesi concentrò i suoi sforzi su Collovati, Juary e Müller.

Movimenti di rilievo anche in provincia; l'Udinese, in particolare, blindò la difesa con il difensore brasiliano Edinho e compose l'inedita coppia d'attacco Virdis-Pulici[4]; il neopromosso Verona si assicurò Dirceu e vari giocatori di categoria (Spinosi e Fanna tra gli altri)[5].

Campionato[modifica | modifica sorgente]

Quattro tra i protagonisti del secondo scudetto giallorosso: l'allenatore Nils Liedholm, Bruno Conti, il presidente Dino Viola e il brasiliano Paulo Roberto Falcão.

Il campionato iniziò il 12 settembre 1982. Le favorite presto ebbero problemi: l'attacco della Fiorentina, già fuori dall'Europa e dalla Coppa Italia, si bloccò, e il mercato di riparazione si arenò a causa di una lunga ed infruttuosa trattativa per portare Giordano a Firenze; la Juventus pagò l'insufficiente rendimento in trasferta ed i nuovi acquisti dell'Inter non rispettarono le attese. Ad approfittarne fu la Roma, assieme alle tre vivaci neopromosse; la Sampdoria, prima dopo tre partite, andò declinando, così come il Pisa. A resistere fu il quadrato Verona, che inanellò una lunga serie di risultati utili consecutivi e, il 7 novembre, agganciò i giallorossi al primo posto. Il pareggio interno con il Cagliari della settimana seguente bloccò i veneti, che riuscirono comunque ad incalzare una Roma in velleità di fuga per tutto il mese di dicembre, concludendo infine il girone d'andata al secondo posto: il 9 gennaio un solo punto divideva la capolista dai gialloblù, particolarmente abili nel contropiede[6].

Il bianconero Michel Platini, trionfatore nella classifica cannonieri con 16 gol.

Con l'inizio del girone di ritorno gli scaligeri incapparono in quattro pareggi consecutivi (da segnalare la 19ª giornata, quando sette partite su otto terminarono con la divisione della posta); la pesante sconfitta patita ad Avellino il 20 febbraio pose fine alla corsa scudetto del Verona, destinato comunque alla qualificazione alle coppe europee[5]. La Roma, che aveva aumentato il divario grazie al gioco di Liedholm, poté affrontare con una certa sicurezza il recupero di Juventus ed Inter; neppure il rovescio patito all'Olimpico il 6 marzo contro i bianconeri compromise il sicuro e regolare cammino dei giallorossi[7]. Il 27 marzo la Juventus perse il derby su rimonta e il 3-3 contro l'Inter del 1º maggio non fu omologato dalla giustizia sportiva, che diede partita vinta agli ospiti poiché Marini fu colpito da una pietra nei pressi del Comunale[7]. Proprio i nerazzurri furono protagonisti di un caso spinoso che alimentò polemiche nel finale di campionato, coi sospetti di combine per Genoa-Inter; nessun provvedimento fu poi deciso al riguardo[8].

La Roma poté vincere matematicamente il suo secondo scudetto l'8 maggio, grazie al decisivo punto strappato al Genoa; a quarantuno anni dal primo titolo, i giallorossi s'imposero nel campionato successivo ai Mondiali di Spagna 1982. Protagonisti del successo furono il presidente Dino Viola, che aveva preso le redini della società dopo la negativa stagione 1978-1979, l'allenatore Liedholm, al suo secondo successo personale, ed un gruppo di giocatori fondamentali come il campione del Mondo Conti, il goleador Pruzzo e, soprattutto, il brasiliano Paulo Roberto Falcão[7], tanto amato dai tifosi da meritarsi l'appellattivo di "ottavo re di Roma"[9]. D'altra parte Michel Platini, alla prima apparizione in Serie A, ottenne il titolo di capocannoniere con 16 reti all'attivo.

Nel corso del campionato si ritrovò a lottare per la salvezza il Napoli, ultimo al termine del girone d'andata; provvidenziale per la sorte dei partenopei fu il ritorno, sulla panchina azzurra, di Pesaola. Staccato sul fondo il Catanzaro, calato alla distanza, il Napoli approfittò dei pessimi gironi di ritorno di Cesena e Cagliari per portarsi in salvo[10]. A decretare la caduta dei sardi fu la sconfitta nello scontro diretto contro l'Ascoli dell'ultima giornata: per la prima ed unica volta nella storia dei campionati a sedici squadre non furono sufficienti 26 punti per evitare la Serie B[11].

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club partecipanti[12] Città Stadio Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Stagione 1981-82
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca sconosciuto Pop 84 6º in Serie A
Soccer Jersey Green-White (borders).png Avellino dettagli Avellino Stadio Partenio Kappa Iveco 8º in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia Fabra Ariostea 12º in Serie A
Soccer Jersey Red-Yellow (borders).png Catanzaro dettagli Catanzaro Stadio Comunale Ennerre Unicef 7º in Serie A
Soccer Jersey White-Black (borders).png Cesena dettagli Cesena Stadio Dino Manuzzi Adidas F.lli Dieci 9º in Serie A
Jersey violet.svg Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale J.D. Farrow's J.D. Farrow's 2ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Adidas Seiko 13º in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Mac Sport Misura 5ª in Serie A
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Kappa Ariston Campione d'Italia
Soccer Jersey Azure.png Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo Ennerre Cirio 4º in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi Puma Robrik pelle 3º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Roma Red-Yellow (borders).png Roma dettagli Roma Stadio Olimpico Patrick Barilla 3ª in Serie A
Soccer Jersey Sampdoria Blue (horizontal stripe).png Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris Ennerre Phonola 2ª in Serie B, promossa
Soccer Jersey Maroon.png Torino dettagli Torino Stadio Comunale Tixo Sport Barbero 10º in Serie A
Soccer Jersey White-Black (vertical stripe).png Udinese dettagli Udine Stadio Friuli Americanino Zanussi 11ª in Serie A
Soccer Jersey Blue-Yellow (borders).png Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi Adidas Canon 1º in Serie B, promosso

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Associazione Sportiva Roma 1982-1983.
La rosa della Roma Campione d'Italia 1983.

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore[13] Calciatore più presente[14] Cannoniere[14]
Ascoli Italia Carlo Mazzone Italia Walter De Vecchi (30) Italia Walter De Vecchi,
Italia Giuseppe Greco (7)
Avellino Italia Giuseppe Marchioro (1ª-5ª)
Italia Fernando Veneranda (6ª-30ª)
Perù Gerónimo Barbadillo,
Italia Luciano Favero,
Italia Stefano Tacconi,
Italia Beniamino Vignola (30)
Italia Beniamino Vignola (7)
Cagliari Italia Gustavo Giagnoni Italia Claudio Azzali,
Italia Maurizio Restelli (30)
Italia Luigi Piras (9)
Catanzaro Italia Bruno Pace (1ª-15ª)
Italia Saverio Leotta (16ª-30ª)
Italia Piero Braglia (28) Italia Luigi De Agostini,
Italia Pietro Mariani (4)
Cesena Italia Bruno Bolchi Austria Walter Schachner (30) Austria Walter Schachner (8)
Fiorentina Italia Giancarlo De Sisti Italia Giovanni Galli,
Italia Daniele Massaro (30)
Italia Giancarlo Antognoni (9)
Genoa Italia Luigi Simoni Italia Mario Faccenda,
Italia Silvano Martina (30)
Italia Massimo Briaschi (I) (9)
Inter Italia Rino Marchesi Italia Ivano Bordon,
Italia Alessandro Altobelli (30)
Italia Alessandro Altobelli (15)
Juventus Italia Giovanni Trapattoni Francia Michel Platini,
Italia Gaetano Scirea,
Italia Dino Zoff (30)
Francia Michel Platini (16)
Napoli Italia Massimo Giacomini (1ª-11ª)
Italia Gennaro Rambone
& Argentina Italia Bruno Pesaola (D.T.) (12ª-30ª)
Italia Luciano Castellini,
Italia Moreno Ferrario,
Paesi Bassi Ruud Krol,
Italia Claudio Pellegrini (30)
Italia Claudio Pellegrini (5)
Pisa Brasile Luís Vinício Italia Alessandro Mannini,
Italia Pasquale Casale (30)
Danimarca Klaus Berggreen (8)
Roma Svezia Nils Liedholm Italia Pietro Vierchowod,
Italia Franco Tancredi (30)
Italia Roberto Pruzzo (12)
Sampdoria Italia Renzo Ulivieri Italia Alessandro Scanziani (30) Italia Alessandro Scanziani (8)
Torino Italia Eugenio Bersellini Italia Carlo Borghi,
Italia Giuseppe Dossena,
Italia Franco Selvaggi,
Italia Giuliano Terraneo (30)
Italia Franco Selvaggi (8)
Udinese Italia Enzo Ferrari Brasile Edinho,
Italia Dino Galparoli (30)
Brasile Edinho (7)
Verona Italia Osvaldo Bagnoli Italia Luciano Spinosi,
Italia Roberto Tricella,
Italia Domenico Volpati (30)
Italia Domenico Penzo (15)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Roma Roma 43 30 16 11 3 47 24 +23
Coccarda Coppa Italia.svg 2. Juventus Juventus 39 30 15 9 6 49 26 +23
Coppauefa.png 3. Inter Inter 38 30 12 14 4 40 23 +17
Coppauefa.png 4. Verona Verona 35 30 11 13 6 37 31 +6
5. Fiorentina Fiorentina 34 30 12 10 8 36 25 +11
6. Udinese Udinese 32 30 6 20 4 25 29 -4
7. Sampdoria Sampdoria 31 30 8 15 7 31 30 +1
8. Torino Torino 30 30 9 12 9 30 28 +2
9. Avellino Avellino 28 30 8 12 10 29 34 -5
10. Napoli Napoli 28 30 7 14 9 22 29 -7
11. Genoa Genoa 27 30 6 15 9 34 38 -4
12. Pisa Pisa 27 30 8 11 11 27 27 0
13. Ascoli Ascoli 27 30 9 9 12 32 37 -5
1downarrow red.svg 14. Cagliari Cagliari 26 30 6 14 10 23 33 -10
1downarrow red.svg 15. Cesena Cesena 22 30 4 14 12 22 35 -13
1downarrow red.svg 16. Catanzaro Catanzaro 13 30 2 9 19 21 56 -35

Legenda:

         Campione d'Italia 1982-1983 e qualificata in Coppa dei Campioni 1983-1984
         Vincitrice della Coppa Italia e qualificata in Coppa delle Coppe 1983-1984
         Qualificate in Coppa UEFA 1983-1984
         Retrocesse in Serie B 1983-1984

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Calendario[modifica | modifica sorgente]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (16ª)
12 set. 0-0 Ascoli-Genoa 0-0 16 gen.
1-3 Cagliari-Roma 0-1
0-0 Cesena-Pisa 0-1
4-0 Fiorentina-Catanzaro 1-0
0-0 Napoli-Udinese 0-0
1-0 Sampdoria-Juventus 1-1
4-1 Torino-Avellino 0-2
1-2 Verona-Inter 1-1

Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (18ª)
26 set. 2-2 Ascoli-Pisa 1-2 30 gen.
0-2 Cagliari-Inter 0-2
2-0 Cesena-Avellino 0-1
1-2 Fiorentina-Udinese 0-0
2-0 Napoli-Catanzaro 2-1
1-0 Sampdoria-Roma 0-1
1-1 Torino-Genoa 1-1
2-1 Verona-Juventus 0-0

Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (20ª)
10 ott. 3-0 Ascoli-Udinese 1-2 20 feb.
1-1 Cagliari-Pisa 0-0
0-1 Cesena-Genoa 1-2
0-1 Fiorentina-Juventus 0-3
1-3 Napoli-Roma 2-5
4-2 Sampdoria-Catanzaro 1-1
0-0 Torino-Inter 3-1
3-0 Verona-Avellino 0-3

Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (22ª)
24 ott. 2-0 Ascoli-Sampdoria 1-1 6 mar.
0-0 Cagliari-Torino 2-3
3-3 Cesena-Fiorentina 0-4
2-3 Genoa-Udinese 1-1
2-1 Juventus-Roma 2-1
1-1 Napoli-Avellino 0-0
1-1 Pisa-Inter 1-0
3-1 Verona-Catanzaro 1-2

Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (24ª)
7 nov. 2-3 Ascoli-Verona 1-2 20 mar.
1-0 Cagliari-Catanzaro 2-1
2-2 Cesena-Inter 1-3
0-0 Fiorentina-Torino 0-2
1-1 Genoa-Avellino 0-2
3-2 Juventus-Pisa 0-0
0-1 Napoli-Sampdoria 1-1
1-1 Udinese-Roma 0-0

Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (26ª)
28 nov. 2-0 Ascoli-Juventus 0-5 10 apr.
1-2 Avellino-Inter 0-2
1-0 Cagliari-Napoli 0-1
0-0 Catanzaro-Roma 0-2
1-1 Fiorentina-Verona 1-0
1-1 Genoa-Sampdoria 2-2
0-1 Torino-Cesena 0-2
1-1 Udinese-Pisa 0-0

Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (28ª)
19 dic. 1-1 Avellino-Roma 0-2 1º mag.
1-0 Cagliari-Sampdoria 1-1
1-1 Catanzaro-Udinese 1-2
1-0 Fiorentina-Napoli 0-1
1-0 Genoa-Pisa 0-0
0-0 Inter-Juventus 2-0 a tav.
2-0 Torino-Ascoli 0-2 1º mag.
1-1 Verona-Cesena 2-1

Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (30ª)
9 gen. 1-1 Avellino-Udinese 1-1 15 mag.
3-1 Cagliari-Ascoli 0-2
0-0 Cesena-Napoli 0-1
2-1 Fiorentina-Pisa 0-0
1-0 Genoa-Juventus 2-4
5-0 Inter-Catanzaro 2-1
1-1 Torino-Roma 1-3
1-1 Verona-Sampdoria 2-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (17ª)
19 set. 2-0 Avellino-Ascoli 1-2 23 gen.
0-0 Catanzaro-Torino 0-1
0-3 Genoa-Fiorentina 1-2
1-2 Inter-Sampdoria 0-0
2-0 Juventus-Cesena 2-2
2-0 Pisa-Napoli 1-2
1-0 Roma-Verona 1-1
1-1 Udinese-Cagliari 0-0

Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (19ª)
3 ott. 0-0 Avellino-Cagliari 1-1 6 feb.
1-1 Catanzaro-Cesena 0-0
0-1 Genoa-Verona 2-2
0-0 Inter-Fiorentina 0-0
3-0 Juventus-Napoli 0-0
3-2 Pisa-Sampdoria 0-1
2-1 Roma-Ascoli 1-1
2-2 Udinese-Torino 0-0

Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (21ª)
17 ott. 2-0 Avellino-Fiorentina 0-3 27 feb.
1-0 Catanzaro-Ascoli 2-3
3-0 Genoa-Cagliari 1-1
2-2 Inter-Napoli 1-1
0-1 Pisa-Verona 1-2
1-0 Roma-Cesena 1-1
3-0 Torino-Sampdoria 0-0
0-0 Udinese-Juventus 0-4

Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (23ª)
31 ott. 1-1 Avellino-Juventus 1-4 13 mar.
2-2 Catanzaro-Genoa 1-4
3-1 Fiorentina-Cagliari 0-0
2-0 Inter-Ascoli 0-0
3-1 Roma-Pisa 2-1
0-0 Sampdoria-Cesena 2-0
1-1 Torino-Napoli 0-1
0-0 Udinese-Verona 0-0

Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (25ª)
21 nov. 1-0 Cesena-Udinese 1-3 27 mar.
2-1 Inter-Genoa 3-2
1-0 Juventus-Torino 2-3
0-0 Napoli-Ascoli 1-2
0-0 Pisa-Catanzaro 2-0
3-1 Roma-Fiorentina 2-2
0-0 Sampdoria-Avellino 0-0
2-2 Verona-Cagliari 1-2

Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (27ª)
12 dic. 1-0 Ascoli-Fiorentina 0-1 24 apr.
0-0 Cesena-Cagliari 0-0
3-1 Juventus-Catanzaro 2-1
1-1 Napoli-Genoa 0-0
2-0 Pisa-Avellino 0-1
2-1 Roma-Inter 0-0
1-3 Sampdoria-Udinese 4-0
1-0 Verona-Torino 1-1

Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (29ª)
2 gen. 1-1 Ascoli-Cesena 1-1 8 mag.
1-1 Catanzaro-Avellino 0-4
1-1 Juventus-Cagliari 2-1
1-2 Napoli-Verona 0-0
0-1 Pisa-Torino 2-0
2-0 Roma-Genoa 1-1
0-0 Sampdoria-Fiorentina 1-3
0-0 Udinese-Inter 1-1

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

[15]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª
Ascoli 1 1 2 2 4 4 6 6 6 7 9 11 11 12 12 13 15 15 16 16 18 19 20 20 22 22 22 24 25 27
Avellino 0 2 2 3 3 5 6 7 8 9 9 9 10 11 12 14 14 16 17 19 19 20 20 22 23 23 25 25 27 28
Cagliari 0 1 1 2 3 3 4 4 6 7 9 10 12 13 15 15 16 16 17 18 19 19 20 22 24 24 25 26 26 26
Catanzaro 0 1 1 2 2 4 4 5 5 6 7 7 8 9 9 9 9 9 10 11 11 13 13 13 13 13 13 13 13 13
Cesena 1 1 3 4 4 4 5 6 7 9 11 12 13 14 15 15 16 16 17 17 18 18 18 18 18 20 21 21 22 22
Fiorentina 2 4 4 5 5 5 6 8 9 9 10 10 12 13 15 17 19 20 21 21 23 25 26 26 27 29 31 31 33 34
Genoa 1 1 2 2 4 6 6 7 8 8 9 10 12 12 14 15 15 16 17 19 20 21 23 23 23 24 25 26 27 27
Inter 2 2 4 5 6 7 8 10 11 13 15 15 16 17 19 20 21 23 24 24 25 25 26 28 30 32 33 35 36 38
Juventus 0 2 2 4 6 7 9 10 12 14 14 16 17 18 18 19 20 21 22 24 26 28 30 31 31 33 35 35 37 39
Napoli 1 1 3 3 3 4 5 6 6 7 7 8 8 8 9 10 12 14 15 15 16 17 19 20 20 22 23 25 26 28
Pisa 1 3 4 6 7 7 8 8 8 9 10 12 12 12 12 14 14 16 16 17 17 19 19 20 22 23 23 24 26 27
Roma 2 4 4 6 8 10 10 12 13 15 16 18 19 21 22 24 25 27 28 30 31 31 33 34 35 37 38 40 41 43
Sampdoria 2 4 6 6 8 8 8 9 11 12 13 13 13 14 15 16 17 17 19 20 21 22 24 25 26 27 29 30 30 31
Torino 2 3 4 5 6 8 9 10 11 11 11 11 13 15 16 16 18 19 20 22 23 25 25 27 29 29 30 30 30 30
Udinese 1 2 4 5 5 6 8 9 10 10 11 13 14 15 16 17 18 19 20 22 22 23 24 25 27 28 28 30 31 32
Verona 0 0 2 4 6 8 10 11 13 14 15 17 18 20 21 22 23 24 25 25 27 27 28 30 30 30 31 33 34 35

Classifiche di rendimento[modifica | modifica sorgente]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica sorgente]

Andata Ritorno
Roma 22 Juventus 21
Verona 21 Roma 21
Inter 19 Fiorentina 19
Juventus 18 Inter 19
Torino 16 Napoli 19
Udinese 16 Avellino 16
Cagliari 15 Sampdoria 16
Cesena 15 Udinese 16
Fiorentina 15 Ascoli 15
Sampdoria 15 Pisa 15
Genoa 14 Torino 14
Ascoli 12 Verona 14
Avellino 12 Genoa 13
Pisa 12 Cagliari 11
Catanzaro 9 Cesena 7
Napoli 9 Catanzaro 4

Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica sorgente]

Casa Trasferta
Roma 27 Inter 20
Juventus 25 Roma 16
Ascoli 23 Verona 16
Avellino 22 Udinese 15
Fiorentina 22 Juventus 14
Torino 20 Sampdoria 13
Verona 19 Fiorentina 12
Inter 18 Genoa 11
Napoli 18 Napoli 10
Sampdoria 18 Pisa 10
Cagliari 17 Torino 10
Pisa 17 Cagliari 9
Udinese 17 Cesena 7
Genoa 16 Avellino 6
Cesena 15 Ascoli 4
Catanzaro 11 Catanzaro 2

Primati stagionali[modifica | modifica sorgente]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Roma (16)
  • Minor numero di sconfitte: Roma (3)
  • Miglior attacco: Juventus (49)
  • Miglior difesa: Inter (23)
  • Miglior differenza reti: Juventus e Roma (+23)
  • Maggior numero di pareggi: Udinese (20)
  • Minor numero di vittorie: Catanzaro (2)
  • Maggior numero di sconfitte: Catanzaro (19)
  • Peggiore attacco: Catanzaro (21)
  • Peggior difesa: Catanzaro (56)
  • Peggior differenza reti: Catanzaro (-35)
  • Partita con più reti: Roma-Napoli 5-2 (20ª giornata)

Capoliste solitarie

  • 3ª giornata: Sampdoria
  • 6ª giornata: Roma
  • 8ª giornata: Roma
  • dalla 10ª alla 30ª giornata: Roma

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del campionato furono segnate complessivamente 505 reti (di cui 40 su autorete, 49 su calcio di rigore e 2 assegnate per giudizio sportivo) da 142 diversi giocatori, per una media di 2,1 gol a partita. L'unica partita il cui risultato fu deciso a tavolino fu Juventus-Inter, terminata 3-3 sul campo. Di seguito, la classifica dei marcatori.[16]

Reti Rig. Calciatore Squadra
16 1 Francia Michel Platini Juventus
15 3 Italia Alessandro Altobelli Inter
15 3 Italia Domenico Penzo Verona
12 3 Italia Roberto Pruzzo Roma
9 2 Italia Luigi Piras Cagliari
9 6 Italia Giancarlo Antognoni Fiorentina
Reti Rig. Calciatore Squadra
9 Italia Massimo Briaschi (I) Genoa
8 Austria Walter Schachner Cesena
8 Danimarca Klaus Berggreen Pisa
8 Italia Alessandro Scanziani Sampdoria
8 Italia Franco Selvaggi Torino
7 11 giocatori

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Melegari, op. cit., 239
  2. ^ a b Fabio Monti. Così la Juve prese Platini, da Il Corriere della Sera, 5 agosto 2010, p. 26
  3. ^ a b Manaresi, op. cit., 93-94
  4. ^ [1] Da Sanson agli anni '80, da Udinese.it
  5. ^ a b [2] Il Verona di Osvaldo Bagnoli, da Hellastory.net
  6. ^ Barreca, op. cit., 47-48
  7. ^ a b c [3] Francesca Fanelli. 1983, Juve-Roma 2-1 unico ko, da Corrieredellosport.it, 6 marzo 2011
  8. ^ [4] Mario Celi. Genoa-Inter e quel gol di troppo, da Ilgiornale.it, 15 maggio 2007
  9. ^ [5] Giuseppe Galati. Paulo Roberto Falcao, l'ottavo Re di Roma, da International.rai.it.
  10. ^ Beltrami, 1983, op. cit., 160
  11. ^ [6] Lorenzo Piras. L'ultima zampata, da gigipiras.com, 4 agosto 2003.
  12. ^ Panini, op. cit., 2-33
  13. ^ Beltrami, 1983, op. cit., 163
  14. ^ a b Beltrami, 1983, op. cit., 165-167
  15. ^ Campionato 1982-1983 su rsssf.com
  16. ^ Beltrami, 1983, op. cit., 161-162

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1984. Modena, Panini, 1983.
  • Vincenzo Barreca. Gli scudetti dimenticati: Verona 1984-85 - Il Paese del Bentegodi, da Calcio 2000, giugno 1999, pp. 46-53.
  • Filippo Manaresi. Gli scudetti dimenticati: Sampdoria 1990-91 - Momenti di Doria, da Calcio 2000, agosto 1999, pp. 90-99.
  • Calciatori 1982-83, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]