Serie A 1977-1978

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Serie A 1977-1978
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 76ª (46ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 11 settembre 1977
al 7 maggio 1978
Luogo Italia Italia
Partecipanti 16
Risultati
Vincitore Juventus Juventus
(18º titolo)
Retrocessioni Genoa Genoa
Foggia Foggia
Pescara Pescara
Statistiche
Miglior marcatore Italia Paolo Rossi (24)
Incontri disputati 240
Gol segnati 512 (2,13 per incontro)
Juventus Football Club 1977-1978.jpg
La Juventus che ottenne il 18º titolo italiano
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1976-1977 1978-1979 Right arrow.svg

La Serie A 1977-1978 fu il massimo livello della settantaseiesima edizione del campionato italiano di calcio, la quarantaseiesima disputata con la formula del girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Antefatti[modifica | modifica sorgente]

Le torinesi lasciarono pressoché inalterati i propri organici, limitandosi a prelevare alcuni giocatori dalle serie inferiori (la Juventus acquistò, dopo una controversa trattativa[1][2][3], il giovane centravanti del Cagliari Pietro Paolo Virdis; il Torino affiancò a Castellini il portiere del Monza Giuliano Terraneo).

Le milanesi puntarono sui giovani e cambiarono i propri allenatori: mentre il nuovo Milan di Nils Liedholm basò il proprio gioco su un trio di giocatori provenienti dal Monza (Buriani, Tosetto e Antonelli)[4], l'Inter affidò la guida tecnica a Eugenio Bersellini e promosse come titolari Giuseppe Baresi e Alessandro Altobelli.

Il Perugia prelevò direttamente dalla Serie D la giovane ala destra Salvatore Bagni, affiancandolo ad una rosa che includeva anche l'ex nazionale Luciano Zecchini e Walter Speggiorin[5]; la Fiorentina ricevette dal Napoli Orlandini e Carmignani scambiandoli, rispettivamente, con Restelli e Mattolini.

Il Lanerossi Vicenza si guadagnò l'appellativo di Real raggiungendo a sorpresa il secondo posto della classifica, tuttora il miglior risultato assoluto di una neopromossa nella storia della massima serie italiana.

Per quanto riguarda i movimenti sulle panchine, la Roma si affidò a Gustavo Giagnoni; il Napoli chiamò il tecnico del Catanzaro Gianni Di Marzio in sostituzione di Bruno Pesaola, passato ad allenare il Bologna a campionato avviato[6].

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

Il campionato iniziò l'11 settembre: dopo i sei gol al Foggia nella prima di campionato[7][8], i campioni in carica della Juventus si bloccarono dopo due giornate permettendo, in seguito alla sconfitta con la Lazio del 2 ottobre, al Genoa di passare in vetta da solo[7].

Già una settimana dopo, i rossoblu saranno ripresi dal gruppo da cui si staccò, il 30 ottobre, il Milan. Quella stessa giornata fu segnata da una tragedia: al 50' del big-match[7] tra Juventus e Perugia, il centrocampista umbro Renato Curi cadde a terra esanime e tutti i tentativi di riportarlo in vita si rivelarono inutili[9]; a ucciderlo fu una disfunzione cardiaca mai diagnosticata dal personale medico della squadra e della FIGC[6][10].

Renato Curi del Perugia, stroncato in campo da un infarto all'età di 24 anni.

I rossoneri rimasero al comando della classifica sino al 31 dicembre quando, pareggiando a Bergamo[7], saranno raggiunti dalla Juventus; una settimana dopo i bianconeri presero definitivamente il comando della classifica e, il 22 gennaio, ottennero il titolo di campioni d'inverno con due punti di vantaggio sui rivali cittadini del Torino[7].

Con l'inizio del girone di ritorno la Juventus prese velocità mentre, ad inseguire, vi era un trio di squadre che, oltre al Torino e il Milan, includeva anche la neopromossa Lanerossi Vicenza la quale, dopo un avvio stentato[11], era riuscita a trovare continuità grazie ad alcune scelte tattiche dell'allenatore Giovan Battista Fabbri volte a valorizzare le capacità del centravanti Paolo Rossi[12][13][14] (che, al termine della manifestazione, risulterà capocannoniere con 24 centri ottenendo la convocazione per i Mondiali argentini[11][12]).

Paolo Rossi, miglior marcatore del torneo con 24 gol.

Nelle settimane a cavallo dell'eliminazione in semifinale di Coppa dei Campioni[7][15][16], la Juventus accusò una frenata che si tradusse in due pareggi consecutivi: il Torino tentò un avvicinamento[7], ma il 30 aprile, pareggiando all'Olimpico contro una Roma non ancora del tutto salva, la Juventus sarà Campione d'Italia per il secondo anno consecutivo, ottenendo il suo diciottesimo titolo.

Nelle posizioni immediatamente successive, grazie alla vittoria per 4-1 contro il Napoli, la Lanerossi Vicenza otterrà la piazza d'onore in zona UEFA sotto forma di uno storico secondo posto che le varrà l'esordio sul palcoscenico internazionale[11][12]. Assieme ai berici, conquisteranno il visto per la terza competizione europea anche Torino, Milan e Napoli con questi ultimi che, avvantaggiati da una miglior differenza reti nei confronti del Perugia, otterranno la qualificazione al torneo in seguito alla sconfitta in finale di Coppa Italia contro l'Inter[17].

Sul fondo della classifica, una rimonta nel finale salvò un Bologna che per gran parte del torneo era rimasto nella zona calda del torneo[7]. All'ultima giornata, la sconfitta del Foggia contro l'Inter e il pareggio a reti inviolate tra Genoa e Fiorentina permisero ai viola di salvarsi grazie alla miglior differenza reti nei confronti di liguri e pugliesi[7][18], che scesero di categoria assieme al Pescara, prima squadra abruzzese ad approdare in massima serie.

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club Rosa Città Stadio Sponsor tecnico Stagione 1976-77
Atalanta Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale nessuno 2° in Serie B, promosso
Bologna Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale nessuno 12° in Serie A
Fiorentina Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale nessuno 3° in Serie A
Foggia Foggia dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria nessuno 13° in Serie A
Genoa Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris nessuno 11° in Serie A
Inter Inter dettagli Milano Stadio San Siro Puma 4° in Serie A
Juventus Juventus dettagli Torino Stadio Comunale nessuno Campione d'Italia
L.R. Vicenza L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti nessuno 1° in Serie B, promosso
Lazio Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico nessuno 5° in Serie A
Milan Milan dettagli Milano Stadio San Siro Adidas 10° in Serie A
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo nessuno 7° in Serie A
Perugia Perugia dettagli Perugia Stadio Comunale di Pian di Massiano[19] nessuno 6° in Serie A
Pescara Pescara dettagli Pescara Stadio Adriatico nessuno 3° in Serie B, promosso
Roma Roma dettagli Roma Stadio Olimpico Adidas[20] 8° in Serie A
Torino Torino dettagli Torino Stadio Comunale nessuno 2° in Serie A
Verona Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi nessuno 9° in Serie A

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Atalanta Italia Battista Rota Italia Battista Festa (29) Italia Augusto Scala (6)
Bologna Argentina Italia Bruno Pesaola Italia Franco Mancini (30) Italia Gianluca De Ponti (7)
Fiorentina[21][22] Italia Carlo Mazzone (1ª-11ª)
Italia Mario Mazzoni (12ª-16ª)
Italia Giuseppe Chiappella (17ª-30ª)
Italia Ennio Pellegrini (30) Italia Ezio Sella (7)
Foggia Uruguay Italia Héctor Puricelli Italia Antonio Bordon,
Italia Maurizio Memo,
Italia Renato Sali (30)
Italia Antonio Bordon,
Italia Maurizio Iorio (6)
Genoa Italia Luigi Simoni Italia Ignazio Arcoleo,
Italia Angelo Castronaro (30)
Italia Roberto Pruzzo (9)
Inter Italia Eugenio Bersellini Italia Ivano Bordon (30) Italia Alessandro Altobelli (10)
Juventus Italia Giovanni Trapattoni Italia Roberto Bettega,
Italia Franco Causio,
Italia Antonello Cuccureddu,
Italia Dino Zoff (30)
Italia Roberto Bettega (11)
L.R. Vicenza Italia Giovan Battista Fabbri Italia Giorgio Carrera,
Italia Roberto Filippi,
Italia Ernesto Galli,
Italia Giuseppe Lelj,
Italia Paolo Rossi,
Italia Giancarlo Salvi (30)
Italia Paolo Rossi (24)
Lazio[23] Brasile Luís Vinício (1ª-24ª)
Italia Roberto Lovati (25ª-30ª)
Italia Claudio Garella,
Italia Giuseppe Wilson (30)
Italia Bruno Giordano (13)
Milan Svezia Nils Liedholm Italia Enrico Albertosi,
Italia Gianni Rivera (30)
Italia Aldo Maldera (8)
Napoli Italia Gianni Di Marzio Italia Giuseppe Savoldi (30) Italia Giuseppe Savoldi (16)
Perugia Italia Ilario Castagner Italia Pierluigi Frosio (29) Italia Walter Speggiorin (8)
Pescara Italia Giancarlo Cadè Italia Massimo Piloni (30) Italia Giuliano Bertarelli,
Venezuela Italia Bruno Nobili (5)
Roma Italia Gustavo Giagnoni Italia Paolo Conti,
Italia Sergio Santarini (30)
Italia Agostino Di Bartolomei (10)
Torino Italia Luigi Radice Italia Luigi Danova,
Italia Francesco Graziani,
Italia Claudio Sala,
Italia Patrizio Sala (30)
Italia Paolino Pulici (12)
Verona Italia Ferruccio Valcareggi Italia Franco Superchi (30) Italia Emiliano Mascetti (9)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus Juventus 44 30 15 14 1 46 17 +29
2. L.R. Vicenza L.R. Vicenza 39 30 14 11 5 50 34 +16
3. Torino Torino 39 30 14 11 5 36 23 +13
4. Milan Milan 37 30 12 13 5 38 25 +13
Coccarda Coppa Italia.svg 5. Inter Inter 36 30 13 10 7 35 24 +11
6. Napoli Napoli 30 30 8 14 8 35 31 +4
7. Perugia Perugia 30 30 10 10 10 36 35 +1
8. Roma Roma 28 30 8 12 10 31 34 -3
9. Atalanta Atalanta 27 30 6 15 9 28 32 -4
10. Verona Verona 26 30 6 14 10 25 30 -5
11. Lazio Lazio 26 30 8 10 12 31 38 -7
12. Bologna Bologna 26 30 7 12 11 21 32 -11
13. Fiorentina Fiorentina 25 30 7 11 12 28 37 -9
1downarrow red.svg 14. Genoa Genoa 25 30 5 15 10 23 33 -10
1downarrow red.svg 15. Foggia Foggia 25 30 8 9 13 28 43 -15
1downarrow red.svg 16. Pescara Pescara 17 30 4 9 17 21 44 -22

Legenda:

         Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1978-1979
         Vincitrice della Coppa Italia e qualificata in Coppa delle Coppe 1978-1979
         Qualificate in Coppa UEFA 1978-1979
         Retrocesse in Serie B 1978-1979

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Napoli qualificato in Coppa UEFA in virtù di una differenza reti migliore rispetto a quella del Perugia.
Genoa e Foggia retrocessero in virtù di una differenza reti peggiore rispetto a quella della Fiorentina.

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Juventus Football Club 1977-1978.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Calendario[modifica | modifica sorgente]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (16ª)
11 set. 1-1 Atalanta-Perugia 1-1 29 gen.
1-1 Fiorentina-Milan 1-5
2-1 Genoa-Lazio 0-0
0-1 Inter-Bologna 1-2
6-0 Juventus-Foggia 0-0
1-3 Pescara-Napoli 1-1
2-1 Roma-Torino 1-1
0-0 Verona-L.R. Vicenza 0-1

Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (18ª)
25 set. 1-1 Atalanta-Lazio 2-0 12 feb.
1-2 Fiorentina-Verona 0-0
2-0 Genoa-Perugia 0-0
1-0 Inter-Napoli 2-2
1-1 Juventus-Milan 0-0
0-0 L.R. Vicenza-Torino 2-2
2-1 Pescara-Bologna 1-1
1-0 Roma-Foggia 0-0

Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (20ª)
23 ott. 1-1 Atalanta-Napoli 2-2 26 feb.
2-3 Bologna-Perugia 0-2
1-0 Foggia-Torino 1-3
2-2 Genoa-Verona 0-2
1-1 Inter-Lazio 0-1
5-1 Juventus-Fiorentina 1-1
1-1 L.R. Vicenza-Pescara 2-1
1-2 Roma-Milan 0-1

Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (22ª)
6 nov. 1-3 Bologna-Torino 0-2 12 mar.
0-0 Genoa-Foggia 1-1
1-3 Inter-Milan 0-0
1-1 Juventus-Atalanta 2-0
2-1 L.R. Vicenza-Lazio 3-1
3-2 Napoli-Perugia 0-2
2-2 Pescara-Verona 0-1
2-2 Roma-Fiorentina 0-2

Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (24ª)
27 nov. 0-1 Bologna-Fiorentina 0-0 26 mar.
1-0 Inter-Atalanta 1-0
4-0 Juventus-Genoa 2-2
4-3 L.R. Vicenza-Roma 1-1
1-1 Lazio-Foggia 1-3
3-0 Napoli-Verona 1-0
2-0 Perugia-Torino 1-1
0-2 Pescara-Milan 0-2

Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (26ª)
18 dic. 0-1 Fiorentina-Lazio 0-1 9 apr.
0-1 Inter-Juventus 2-2
3-0 L.R. Vicenza-Bologna 2-3
5-0 Napoli-Foggia 1-1
0-1 Perugia-Verona 0-0
0-0 Pescara-Atalanta 0-2
1-0 Roma-Genoa 0-1
1-0 Torino-Milan 1-1

Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (28ª)
8 gen. 2-1 Bologna-Genoa 0-0 23 apr.
1-0 Foggia-Atalanta 2-1
0-0 L.R. Vicenza-Napoli 4-1
1-1 Milan-Verona 2-1
4-0 Perugia-Lazio 0-2
1-2 Pescara-Juventus 0-2
1-2 Roma-Inter 2-4
1-0 Torino-Fiorentina 0-2

Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (30ª)
22 gen. 2-1 Bologna-Lazio 1-0 7 mag.
0-2 Foggia-Inter 1-2
2-1 Genoa-Fiorentina 0-0
0-0 L.R. Vicenza-Juventus 2-3
0-1 Milan-Napoli 1-1
1-1 Pescara-Perugia 1-2
3-1 Roma-Atalanta 1-0
2-1 Torino-Verona 0-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (17ª)
18 set. 0-0 Bologna-Atalanta 0-0 5 feb.
1-1 Foggia-Fiorentina 1-1
1-2 L.R. Vicenza-Inter 0-2
1-1 Lazio-Verona 2-2
2-2 Milan-Genoa 1-1
1-2 Napoli-Juventus 0-1
3-2 Perugia-Roma 0-2
2-0 Torino-Pescara 1-2

Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (19ª)
2 ott. 1-0 Foggia-Bologna 1-2 19 feb.
3-0 Lazio-Juventus 0-3
3-1 Milan-L.R. Vicenza 1-1
0-0 Napoli-Genoa 1-1
2-1 Perugia-Fiorentina 1-2
1-1 Pescara-Roma 0-2
1-0 Torino-Inter 0-0
1-2 Verona-Atalanta 0-1

Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (21ª)
30 ott. 2-4 Atalanta-L.R. Vicenza 2-2 5 mar.
0-2 Fiorentina-Inter 1-2
2-1 Lazio-Pescara 0-1
2-0 Milan-Foggia 2-1
2-0 Napoli-Roma 0-0
0-0 Perugia-Juventus 0-2
3-1 Torino-Genoa 2-1
1-1 Verona-Bologna 3-0

Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (23ª)
20 nov. 1-1 Atalanta-Genoa 1-0 19 mar.
1-3 Fiorentina-L.R. Vicenza 0-1
2-0 Foggia-Pescara 2-1
1-0 Milan-Bologna 0-0
1-1 Perugia-Inter 0-2
0-0 Roma-Lazio 1-1
1-0 Torino-Napoli 3-1
0-0 Verona-Juventus 0-1

Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (25ª)
11 dic. 0-0 Atalanta-Fiorentina 2-2 2 apr.
0-0 Bologna-Roma 1-1
1-1 Foggia-L.R. Vicenza 0-2
1-0 Genoa-Pescara 0-0
1-1 Lazio-Napoli 3-4
2-2 Milan-Perugia 1-0
0-0 Torino-Juventus 0-0
0-0 Verona-Inter 0-0

Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (27ª)
31 dic. 1-1 Atalanta-Milan 1-0 16 apr.
1-0 Fiorentina-Napoli 0-0
0-1 Foggia-Perugia 1-3
1-2 Genoa-L.R. Vicenza 0-1
0-0 Inter-Pescara 1-2
1-0 Juventus-Bologna 1-1
1-1 Lazio-Torino 0-1
0-0 Verona-Roma 1-2

Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (29ª)
15 gen. 0-0 Atalanta-Torino 2-3 30 apr.
3-0 Fiorentina-Pescara 2-1
2-0 Inter-Genoa 1-1
2-0 Juventus-Roma 1-1
2-0 Lazio-Milan 2-0
0-0 Napoli-Bologna 0-0
1-1 Perugia-L.R. Vicenza 1-3
3-1 Verona-Foggia 0-4

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

[7]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª
Atalanta 1 2 3 5 6 6 7 8 8 9 10 11 12 12 13 13 14 15 17 19 20 21 21 23 24 25 27 27 27 27
Bologna 2 3 3 3 3 4 4 4 4 5 5 5 7 8 10 12 13 14 16 16 16 16 17 18 19 21 22 23 24 26
Fiorentina 1 2 2 2 2 2 3 3 5 6 6 8 8 10 10 10 11 12 14 15 15 17 17 18 19 19 20 22 24 25
Foggia 0 1 1 3 5 5 6 8 9 10 10 10 12 12 12 13 14 15 15 15 15 16 18 20 20 21 21 23 24 25
Genoa 2 3 5 6 7 7 8 9 9 11 11 11 11 11 13 14 15 16 17 17 17 18 18 19 20 22 22 22 24 25
Inter 0 2 4 4 5 7 7 8 10 11 11 12 14 16 18 18 20 21 22 22 24 25 27 29 30 31 31 33 36 36
Juventus 2 4 5 5 7 8 9 10 12 13 15 17 19 21 22 23 25 26 28 29 31 33 35 36 37 38 39 41 42 44
L.R. Vicenza 1 1 2 2 3 5 7 9 11 12 14 16 17 18 19 21 21 22 23 25 26 28 30 31 33 33 35 37 39 39
Lazio 0 1 2 4 5 7 7 8 9 10 12 13 13 15 15 16 17 17 17 19 19 19 20 20 20 22 22 24 26 26
Milan 1 2 3 5 7 9 11 13 15 16 16 17 18 18 18 20 21 22 23 25 27 28 29 31 33 34 34 36 36 37
Napoli 2 2 2 3 4 6 8 8 10 11 13 13 14 15 17 18 18 19 20 21 22 22 22 24 26 27 28 28 29 30
Perugia 1 3 3 3 5 7 8 8 9 11 12 14 16 17 18 19 19 20 20 22 22 24 24 25 25 26 28 28 28 30
Pescara 0 0 2 3 4 4 5 5 5 5 6 7 7 7 8 9 11 12 12 12 14 14 14 14 15 15 17 17 17 17
Roma 2 2 4 5 5 5 6 7 7 8 10 11 11 11 13 14 16 17 19 19 20 20 21 22 23 23 25 25 26 28
Torino 0 2 3 5 5 7 9 11 11 12 14 15 17 18 20 21 21 22 23 25 27 29 31 32 33 34 36 36 38 39
Verona 1 2 4 4 5 6 7 8 8 9 11 12 13 15 15 15 16 17 17 19 21 23 23 23 24 25 25 25 25 26

Classifica dei marcatori[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del campionato sono state segnate complessivamente 512 reti, di cui 39 autoreti, per una media di 2,13 marcature per incontro. Di seguito viene riportata la classifica dei cannonieri[24][7]:

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 7 Italia Paolo Rossi L.R. Vicenza L.R. Vicenza
16 6 Italia Giuseppe Savoldi Napoli Napoli
12 4 Italia Bruno Giordano Lazio Lazio
12 2 Italia Paolo Pulici Torino Torino
11 0 Italia Roberto Bettega Juventus Juventus
11 2 Italia Francesco Graziani Torino Torino
11 2 Italia Giuseppe Savoldi Bologna Bologna
10 0 Italia Alessandro Altobelli Inter Inter
10 1 Italia Roberto Boninsegna Juventus Juventus
10 4 Italia Agostino Di Bartolomei Roma Roma
Gol Rigori Giocatore Squadra
9 2 Italia Roberto Pruzzo Genoa Genoa
9 0 Italia Carlo Muraro Inter Inter
9 3 Italia Emiliano Mascetti Verona Verona
8 0 Italia Aldo Maldera Milan Milan
8 0 Italia Walter Speggiorin Perugia Perugia
7 0 Italia Gianluca De Ponti Bologna Bologna
7 0 Italia Ezio Sella Fiorentina Fiorentina
7 2 Italia Giuseppe Damiani Genoa Genoa
7 0 Italia Renzo Garlaschelli Lazio Lazio

Marcature multiple[modifica | modifica sorgente]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Italia Giuseppe Savoldi Napoli-Foggia 5-0 11

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gli eroi in bianconero: Pietro Paolo VIRDIS
  2. ^ Pietro Paolo Virdis
  3. ^ Vi ricordate Virdis? Noi vi diciamo come vive, Il Corriere dello Sport
  4. ^ Almanacco Illustrato del Milan, op. cit.
  5. ^ Walter Speggiorin, il provinciale in Guerin Sportivo, gennaio 1978. URL consultato il 15 agosto 2012.
  6. ^ a b Panini/La Gazzetta dello Sport, op. cit., pag. 7
  7. ^ a b c d e f g h i j k Italy Championship 1977/78
  8. ^ Serie A - Stagione 1977-1978 - giornata 1 | Juventus 6 - 0 Foggia
  9. ^ Renato Curi: cronaca di una tragedia, Guerin Sportivo n° 44, 1977
  10. ^ Renato Curi: morte nel pomeriggio in storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 27 aprile 2012.
  11. ^ a b c Real Vicenza su Storie di Calcio
  12. ^ a b c Rossi e il bel gioco. Ecco il Real Vicenza
  13. ^ Fabbri, il maestro dei maestri "Ho insegnato il calcio ai big" La Gazzetta dello Sport, 2 gennaio 2010
  14. ^ Cinquantanni di calcio con Brusalerba. Una serata amarcord con Gibì Fabbri L'Unità, 22 maggio 2010
  15. ^ Coppa dei Campioni 1977/78, Storie di Calcio
  16. ^ European Champions' Cup 1977-78 - Details su rsssf.com
  17. ^ Nel novembre del 2012, intervenendo al convegno "Il calcio tra regole, lealtà sportiva ed interessi (criminali?)", l'ex capitano partenopeo Juliano dichiarò che, prima della sfida Napoli-Milan dell'ultima giornata del campionato 1977-1978, si accordò con l'allora capitano rossonero Rivera affinché la partita terminasse in parità (1-1 il risultato finale, a segno Bigon per il Milan al 74’ e Vinazzani per il Napoli al 90’). Le squadre, con quel pareggio, si qualificarono entrambe per la Coppa UEFA, cfr. Juliano shock su un Napoli-Milan di 34 anni fa: "Con Rivera combinammo la partita, entrambe saremmo andate in Uefa", Goal.com, 21 novembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012. Rivera dichiarò in seguito di non ricordare l'episodio specifico, cfr. Juliano choc: «Con Rivera ci accordammo per far finire nel '78 Napoli-Milan pari», ilmattino.it, 21 novembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
  18. ^ Il Numero 33, Guerin Sportivo
  19. ^ Ridenominato Stadio Comunale "Renato Curi" il 26 novembre 1977.
  20. ^ Evoluzione della maglia, dal 1970/71 al 1979/80
  21. ^ Dopo il gol di Giordano, dimissioni di Mazzone, L'Unità, 19 dicembre 1977, p. 7.
  22. ^ Mazzoni si è dimesso: lo rileva Chiappella?, L'Unità, 30 gennaio 1978, p. 10.
  23. ^ Lazio: “divorzio” da Vinicio, L'Unità, 28 marzo 1978, p. 10.
  24. ^ Panini/La Gazzetta dello Sport, op. cit., pag. 11

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Calciatori 1977-78, riedizione La Gazzetta dello Sport, La Gazzetta dello Sport, 2005.
  • Almanacco illustrato del calcio, Modena, Edizioni Panini, 1978 e 1979.
  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.