Ignazio Arcoleo

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Ignazio Arcoleo
Ignazio Arcoleo.jpg
Ignazio Arcoleo con la maglia del Palermo.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
Bianco e Azzurro.svg Juventina Palermo
Squadre di club1
1966-1967 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 4 (0)
1968-1969 600px Blu e Rosso (Strisce).png Taranto 2 (0)
1969-1974 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 126 (5)
1974-1978 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 132 (8)
1978-1980 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 62 (1)
1980-1982 600px Amaranto con R bianca.png Reggina 55 (3)
1982-1983 Nero e Rosso (Strisce).svg Nocerina 10 (0)
Carriera da allenatore
1983-1985 600px Giallo e Blu3.png Mazara
1985-1986 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Akragas
1992-1995 600px Granata.png Trapani
1995-1997 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
1997-1998 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
1999-2000 600px Bianco con diagonale Rossa.png Gualdo
2000-2001 Nero e Rosso (Strisce).svg Foggia
2002 600px Giallo e Blu4.png Frosinone
2005 Nero e Rosso (Strisce).svg Nocerina
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ignazio Arcoleo (Palermo, 15 febbraio 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Indice

Biografia [modifica]

Nato a Mondello,[1] ha conseguito il diploma di "capitano di lungo corso" al Nautico.[2] Iscrittosi quindi alla facoltà di Ingegneria, in seguito ha abbandonato gli studi.[2]

A partire dagli anni novanta svolge il ruolo di opinionista nelle trasmissioni sportive di TRM[3] e gestisce una scuola calcio.[4]

Caratteristiche tecniche [modifica]

Allenatore [modifica]

Utilizzava la marcatura a zona, e la sua squadra faceva del pressing e adottava la trappola fuorigioco.[1]

Carriera [modifica]

Giocatore [modifica]

Dopo le giovanili nella Juventina Palermo, inizia la carriera professionistica nel 1966-1967 nella prima squadra della sua città. Al suo primo anno al palermo, diciottenne, gioca 4 partite, quindi passa in prestito al Taranto per un anno.[4] Torna nel Palermo nel 1969. Dal 1974-1975 al 1977-1978 gioca nel Genoa, in Serie A. Passa al Genoa nella trattativa che ha portato Giuseppe Spalazzi in rosanero.[5]

Torna Palermo nel 1978, in Serie B, lasciandolo nuovamente nel 1980 - dopo esserne stato il capitano[4] - per la Reggina, con la quale gioca due stagioni in Serie C1, per poi concludere la propria carriera di calciatore nella Nocerina nella stagione 1982-1983.

Allenatore [modifica]

Nel 1983-1984 inizia la carriera di allenatore al Gruppo Sportivo Mazara 1946, in Serie D.

La stagione 1984-1985 lo vide allenare ancora il Mazara, vincendo nell'allora campionato di Interregionale con la società punita con cinque punti di penalizzazione in seguito a un'accusa di illecito sportivo. Tale penalizzazione consentì al Trapani, sua futura squadra, di scavalcarlo in classifica e conquistare la promozione in Serie C2.

In seguito, dopo una stagione con l'Akragas in Serie C2, passa nel 1992 a guidare il Trapani del presidente Bulgarella. Vince subito il torneo di Serie C2 e in una stagione in Serie C1 porta i "granata" ai play-off, non venendo promosso in Serie B per un gol subito nel recupero nella gara di ritorno con il Gualdo.

Nella stagione 1995-1996 torna nella sua città e, alla guida del Palermo, con una squadra giovane, fa un campionato di Serie B di alta classifica, arrivando settimo. Nella stagione successiva, esonerato dopo trenta giornate,[1] il Palermo retrocede dopo un negativo girone di ritorno.[1]

In Serie C1 nel 1997-1998 viene richiamato dall'ottava giornata, con la squadra retrocede in Serie C2. Da allora allena diverse squadre di Serie C, come Gualdo, Foggia, Frosinone, ma non termina mai la stagione. Dopo un periodo di inattività, trascorso come commentatore in una tv locale siciliana, nel 2005 allena la Nocerina. Nel 2006 torna a Trapani, in Serie D, come direttore tecnico.

Palmarès [modifica]

Palermo: 1967-1968

Note [modifica]

  1. ^ a b c d Ignazio Arcoleo: gioie e dolori Ballor.net
  2. ^ a b Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p.70. ISBN 88-7804-260-9
  3. ^ In TV: stasera Mediagol.it ospite di TRM Mediagol.it
  4. ^ a b c Glorie Rosanero, Ignazio Arcoleo Tuttopalermo.net
  5. ^ Perduto De Sisti l'Inter ripiegherebbe su Vanello, L'Unità, 28 giugno 1974, p.11

Bibliografia [modifica]

  • Bruno, Di Serio, Mattiello, Rosso e Nero, l'avventura calcistica della Nocerina dal 1910 ai giorni nostri, Salerno 1995, p.207
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni [modifica]