Franco Causio

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Franco Causio
Franco Causio.jpg
Dati biografici
Nome Franco Causio
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza 170 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Ala
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1963-1964 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce
Squadre di club1
1964-1965 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 3 (0)
1965-1966 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese 13 (0)
1966-1968 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 1 (0)
1968-1969 600px Amaranto con R bianca.png Reggina 30 (5)
1969-1970 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 22 (3)
1970-1981 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 304 (49)
1981-1984 600px Colori di Udine.png Udinese 83 (11)
1984-1985 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 24 (0)
1985-1986 600px Giallo e Rosso (Strisce) con Bordo Blu Scuro.png Lecce 26 (3)
1986-1988 600px Rosso con alabarda bianca.svg Triestina 64 (5)
Nazionale
1972-1983 Bandiera dell'Italia Italia 63 (6)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Franco Causio (Lecce, 1º febbraio 1949) è un ex calciatore e commentatore sportivo televisivo italiano.

Ai tempi in cui giocava era noto come Il Barone.[1]

I suoi maggiori successi a livello di club sono legati alla Juventus, con la quale vinse tra l'altro sei scudetti, e alla Nazionale italiana, con la quale contribuì alla vittoria del campionato del mondo 1982.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Fa il suo esordio nel calcio professionistico con la squadra in cui è cresciuto, il Lecce, nel 1964-1965 in Serie C. Dalla squadra salentina, dopo aver collezionato 3 presenze nella sua stagione d'esordio, si trasferisce alla Sambenedettese. Qui, nella stagione 1965-1966, colleziona 13 presenze sempre in Serie C.

Franco Causio con la maglia del Palermo

È ingaggiato dalla Juventus nel 1966. Nel primo anno in bianconero non scende mai in campo, mentre nella seconda stagione marca una sola presenza che gli vale l'esordio in Serie A: la partita è Mantova-Juventus (0-0) del 21 gennaio 1968.

Passa poi alla Reggina in Serie B, dove colleziona 30 presenze e 5 gol nella stagione 1968-1969.

Nella stagione 1969-1970 gioca nel Palermo, dove segna 3 gol in 22 partite nella sua prima stagione piena in massima serie.

Nel 1970 ritorna alla Juventus, dove milita per undici stagioni consecutive diventando una delle colonne della squadra. In bianconero vince sei scudetti, la Coppa UEFA 1976-1977 e la Coppa Italia 1978-1979.

Nel 1981 passa all'Udinese, dove resta per tre anni ad alto livello riconquistando la Nazionale,[2] prima di trasferirsi all'Inter nel 1984. In nerazzurro gioca per una stagione, poi fa ritorno al Lecce, che lo aveva lanciato, nella stagione 1985-1986, annata dell'esordio dei salentini in Serie A. L'anno seguente va alla Triestina, dove rimane fino al 1988, anno in cui termina la carriera.

[modifica] Nazionale

Causio con il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il compagno Dino Zoff e il C.T. Enzo Bearzot al ritorno dalla Spagna con la Coppa del Mondo appena vinta

Con la Nazionale italiana ha esordito il 29 aprile 1972, a 23 anni, nella partita contro il Belgio (0-0) disputata a Milano.

Ha partecipato al Mondiale 1974 con il ct Valcareggi, dove ottiene 2 presenze. Divenuto titolare, prende parte al Mondiale 1978, dove disputa tutti gli incontri, realizzando un gol nella finale per il terzo posto persa contro il Brasile.

A 33 anni partecipa anche al vittorioso Mondiale 1982, nel quale ottiene 2 presenze. Tra l'altro, l'11 luglio 1982 entrò in campo, in un gesto che dimostrò la grande stima del ct Bearzot nei suoi confronti, all'ultimo minuto della finale vinta 3-1 contro la Germania Ovest.

Conclude la sua carriera in Nazionale il 12 febbraio 1983, a 34 anni, nella partita Cipro-Italia (1-1) in cui era stato schierato, dopo tanto tempo, fin dal primo minuto. L'incontro conclusosi sul pareggio era valido per la fase di qualificazione al Campionato europeo del 1984.

In undici anni totalizzò 63 presenze e 6 reti con la maglia azzurra.

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Juventus: 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981
Juventus: 1978-1979

[modifica] Competizioni internazionali

Juventus: 1976-1977

[modifica] Nazionale

Spagna 1982

[modifica] Curiosità

È citato nella canzone Nuntereggae più di Rino Gaetano.

[modifica] Note

  1. ^ Franco Causio: il Barone Calciopro.com
  2. ^ Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, pp. 94. ISBN 88-8207-144-8

[modifica] Altri progetti

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