Romeo Benetti

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Romeo Benetti
Romeo Benetti.jpg
Dati biografici
Nome Romeo Benetti
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Mediano
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1963-1964 600px Bianco e Rosso.svg Bolzano 32 (10)
1964-1965 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena 31 (7)
1965-1967 600px Blu e Rosso (Strisce).png Taranto 63 (11)
1967-1968 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 35 (2)
1968-1969 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 24 (1)
1969-1970 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 27 (2)
1970-1976 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 170 (32)
1976-1979 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 83 (12)
1979-1981 600px Giallo e Rosso2.png Roma 27 (1)
Nazionale
1971-1980 Bandiera dell'Italia Italia 55 (2)
Carriera da allenatore
 ???? 600px Giallo e Rosso2.png Roma Giovanili
1984-1985 600px Bianco e Blu3.png Cavese
1986-1987 600px Azzurro con ruota Gialla.png Carrarese
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Romeo Benetti (Albaredo d'Adige, 20 ottobre 1945) è un ex calciatore italiano, di ruolo mediano.

Vive a Leivi (GE).[1] Anche suo fratello Bruno era calciatore.[2]

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

Mosse i primi passi nel mondo del calcio con il Bolzano in Serie D e approdò alla massima serie dopo una lunga gavetta in Serie C e Serie B con Siena, Taranto e Palermo. Nella stagione 1965-1966 il Foggia perfezionò il suo acquisto, ma all'ultimo momento il presidente Rosa non volle comprarlo poiché Benetti doveva partire per il servizio di leva, lasciandolo al Taranto, che promise che l'anno successivo sarebbe arrivato tra le file dei rossoneri; la stagione successiva questo accordo non venne rispettato dagli ionici, che poi lo vendettero al Palermo.[3][4]

Al Palermo, che lo acquistò per 50 milioni di lire,[5] rimase solo per la stagione 1967-1968, collezionando 35 presenze e segnando 2 reti.

Arrivò alla Serie A nel 1968-1969 con la maglia della Juventus, a cui fu venduto per più di 300 milioni,[5] per passare poi subito alla Sampdoria.

Nel 1969-1970 disputò 27 partite corredate da 2 gol in Serie A e 3 partite e 2 reti in Coppa Italia.

Nel 1970-1971 fu acquistato dal Milan e le sue fortune sono legate alla società rossonera. Collezionò numerosi piazzamenti in campionato, le vittorie in Coppa Italia del 1971-1972 e 1972-1973, la Coppa delle Coppe 1972-1973, pur non disputando la finale. Giunse anche a vestire la maglia della Nazionale italiana.

Mentre militava nel Milan, per un fallo sul giocatore del Bologna Francesco Liguori, che riportò un serio infortunio al ginocchio destro e vide la sua carriera stroncata, [6] fu denunciato alla Procura di Milano e il commissariato di Pubblica Sicurezza del quartiere "Bolognina" inviò un rapporto sull'incidente alla Pretura di Bologna.[7]

Esordì in azzurro il 25 settembre 1971 nella gara contro il Messico e diventò presto titolare. Nell'estate 1976 sarà scambiato con Fabio Capello della Juventus: il friulano approdò al Milan mentre Benetti tornò in maglia bianconera. Benetti vincerà i due titoli del 1976-1977 e 1977-1978.

Lasciò la Juventus nel 1979 per approdare alla Roma, dove giocò per due stagioni. Chiuse la carriera con la maglia della Nazionale, disputando la sua ultima partita agli Europei del 1980, dopo aver preso parte ai Mondiali del 1974 e del 1978. In maglia azzurra collezionò 55 presenze.

[modifica] Allenatore

Dopo aver allenato le giovanili della Roma, nella stagione 1984-1985 gli venne affidata la panchina della Cavese appena retrocessa dalla Serie B alla Serie C1.

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

Palermo: 1967-1968
Milan: 1971-1972, 1972-1973
Juventus: 1978-1979
Roma: 1979-1980, 1980-1981
Juventus: 1976-1977, 1977-1978

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 1972-1973
Juventus: 1976-1977

[modifica] Note

  1. ^ «I furbetti delle regionali», quigenova.com, 08-04-2010.
  2. ^ Profilo su Playerhistory.com
  3. ^ Foggia, una squadra, una città, p. 352
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1965-1966
  5. ^ a b Luigi Tripisciano, Album rosanero, Palermo, Flaccovio Editore, giugno 2004, p.20. ISBN 88-7804-260-9
  6. ^ Gioco duro, che passione ricerca.repubblica.it
  7. ^ «La polizia denuncia Benetti!». Corriere dello Sport, 6 2 1971, p. 1. URL consultato in data 08-05-2010.

[modifica] Collegamenti esterni

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